Corso di scacchi per principianti

la difesa: la fuga e la cattura dell'attaccante




     Finora abbiamo visto solo  manovre di  attacco,  ma esistono
anche schemi fondamentali di difesa.

     La fuga del proprio pezzo attaccato e la  cattura  del pezzo
avversario  attaccante sono forme di  difesa  molto semplici: nel
primo e' sufficiente fare attenzione a DOVE  mettiamo  il pezzo in
fuga;  nel secondo si deve  valutare la posizione sulla  base dei
valori dei pezzi:



     (Bianco: Ad3, pedone a4;  Nero: Rd7,De8,Tb8)

     Il bianco gioca 1.Ad3-b5+, attaccando il Re nero. Come forma
di  "autodifesa",  Il  Re  potrebbe  spostarsi,  ma  cosi' facendo
lascierebbe sotto attacco la propria donna:  il bianco ha infatti
appena fatto un'attacco d'infilata.  Al nero non rimane altro che
catturare l'alfiere:

     1...Tb8xb5

     2.a4xb5


     Il nero ha perso la qualita' (la differenza di valore fra un
pezzo  minore e  una torre),  ma e' sempre meglio che  cambiare la
donna con l'alfiere.  Infatti,  se vi ricordate di quando abbiamo
parlato   dei valori dei pezzi,  dovreste sapere che  la qualita'
"vale"  circa  due pedoni,  mentre la  donna vale  6-7 pedoni piu'
dell'alfiere.




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