Corso di scacchi per principianti
Le prime partite d'allenamento
1 - Verificate quello che avete imparato
Ora possiamo dare un'occhiata a qualche partita. Non le
giocherete voi, naturalmente: non avete ancora terminato
l'istruzione elementare per il gioco degli scacchi.
Tuttavia vale la pena di fare una verifica su quello che
avete imparato; e facendola avrete modo di vedere con i vostri
occhi come una partita (anche se giocata da altri) si sviluppa.
Prendete la scacchiera, sistematela nel modo giusto (il
colore della casella in basso a destra deve essere...) e mettete
i pezzi nella posizione iniziale.
Dovrete muovere i pezzi con precisione! Poichè siete
alle prime armi, vi consiglio di usare una scacchiera con
indicate le lettere delle colonne (a,b...h) e i numeri delle
traverse (1,2...8). Se non l'avete, potete infilare dei fogli di
carta sotto la scacchiera, in modo che sporgano di qualche
centimetro e scrivere con una penna le lettere e i numeri.
Più avanti, quando sarete diventati più esperti,
ciò non sarà più necessario.
Non cercate ora di "capire" perche' i giocatori fanno certe mosse
e non altre: accontentatevi per ora solo delle indicazioni
che sono riportate per ogni tratto.
Lo ripeto, dovete solo verificare ciò che avete
imparato per quanto riguarda le mosse dei pezzi e la notazione
delle mosse. Il vostro obiettivo e' di raggiungere la posizione
finale, il momento in cui la partita finisce, e di confrontarla
con la posizione dei pezzi riportata nel diagramma di fine
partita.
2 - Mlotkowski - Deacon (Philadelphia 1913
1.e2-e4
La prima mossa della partita è sempre del bianco. In
questa partita il bianco muove Il pedone che si trova davanti al
Re di due passi, occupando una casella del centro e ponendo
un controllo su un'altra (d5).
1...e7-e5
Il Nero risponde in modo speculare. I due pedoni ora si bloccano
a vicenda: nessuno dei due si può muovere, almeno per il
momento.
2.Cg1-f3
Il Bianco porta in gioco il cavallo. Dalla casa f3 il cavallo
controlla due case del centro, minacciando quindi il pedone
nero in e5.
2...d7-d6
Il nero difende il pedone in e5 sostenendolo con un altro pedone.
3.d2-d4
Il Bianco porta un secondo attacco al pedone nero e5.
3...f7-f5
Il Nero decide di contrattaccare. Avrebbe potuto difendere ancora
il pedone e5, ma invece preferisce attaccare il pedone bianco in
e4, che non è difeso.
4.d4xe5
Il bianco cattura il pedone nero.
4... f5xe4
Il nero risponde catturando il pedone bianco. Con questa mossa
minaccia anche il cavallo bianco in f3.
5.Cf3-g5
Il bianco sposta il cavallo sotto attacco, attaccando a sua volta
il pedone nero in e4. La casa g5 è sotto controllo della
donna nera, ma il cavallo è protetto dall'alfiere bianco
in c1.
Infatti ora il nero potrebbe catturare il cavallo con la mossa
Dd8xg5, ma subito dopo perderebbe la donna per la mossa Ac1xg5.
Poichè la Donna vale molto più del cavallo,
è ovvio che una tale scelta non sarebbe conveniente (anche
se non è proibita dal regolamento).
5...d5
Il nero protegge il proprio pedone e4.
6.Cb1-c3
Il Bianco porta in gioco l'altro cavallo. Ora il pedone nero in
d5 è difeso solo dalla Donna nera in d8, ed è
attaccato due volte: dalla Donna bianca in d1 e dal cavallo in
c3.
6...Af8-b4
Il nero risponde difendendo il pedone in modo indiretto.
Osservate: il cavallo bianco in c3 non può muoversi,
perchè facendolo scoprirebbe il proprio Re all'attacco
dell'alfiere nero in b4. Ora una mossa del cavallo bianco non
è solo sconsigliata, ma è proprio vietata: le
regole proibiscono che con una mossa si metta il proprio Re sotto
la minaccia dell'avversario. Quindi uno degli attacchi del
Bianco al pedone d5 è stato, per il momento,
neutralizzato: il bianco infatti ora non minaccia più
Cc3xd5.
7.e5-e6
Il Bianco spinge il proprio pedone, portandolo ancora più
vicino al re avversario.
7...Ab4xc3+
L'alfiere nero cattura il cavallo, attaccando il Re bianco.
Scacco. Il simbolo "+" indica proprio "scacco al Re", ma non
è obbligatorio (solo una consetudine) scriverlo nelle
partite.
8.b2xc3
Il Bianco è obbligato a sventare la minaccia sul proprio
Re. Evidentemente, catturare l'alfiere avversario è la
maniera può conveniente per lui.
8...Cg8-h6
Il nero manovra per impedire la mossa del bianco Cg5-f7. Nella
casella f7 infatti il cavallo bianco sarebbe difeso dal proprio
pedone, e quindi il Re nero non potrebbe catturarlo. Da f7 il
cavallo bianco attaccherebbe contemporaneamente la donna nera in
d8 e la torre nera in h8. Mettendo il cavallo il h6 il nero
controlla con due pezzi (il Re e il cavallo) la casella f7.
9.Dd1-h5+
La donna bianca attacca il re nero. Scacco.
Il nero ora è obbligato ad eliminare la minaccia al
proprio Re. Ad esempio, potrebbe spingere di un passo il pedone
g7, bloccando l'attacco della donna bianca al Re. Facendo
così , però , il cavallo nero in h6 diventerebbe
indifeso, e la donna bianca potrebbe catturarlo. Ricapitolando:
se il nero si difende con 9...g7-g6 il bianco potrebbe
rispondere con 10. Dh5xh6 e andrebbe in vantaggio materiale di un
cavallo (cioè avrebbe un cavallo in più del nero).
9...Re8-f8
Il nero sceglie di spostare il Re. Questa mossa è lecita,
in quanto ora la donna bianca (o altri pezzi del bianco) non
minaccia più il Re nero.
10.Ac1-a3+
Il bianco insiste nell'attacco al re nero. Scacco.
10...Rf8-g8
Il re nero continua nella sua fuga disperata.
11.Dh5-f7+
Il bianco continua l'attacco. Il Re nero ora non può
più fare alcuna mossa valida, in quanto continuerebbe ad
essere sotto l'attacco della donna Bianca.
Ma ...un momento!
Il cavallo nero in h6 è stato messo proprio in quella
casella per controllare il punto f7. Sappiamo che la donna vale
molto più di un cavallo. Forse il Bianco si è
sbagliato? Comunque, il nero non ha altre mosse a disposizione: il
seguente tratto è quindi obbligato:
11... Ch6xf7
Ora il bianco ha perso la donna, che è il pezzo più
potente. Ma ne valeva la pena, perchè l'attacco ora
diventa mortale.
12.e6xf7
L'umile pedone prende il cavallo, attaccando il Re nero.
Però ora il Re nero non ha modo di sottrarsi all'attacco:
il pedone f7 è difeso dal cavallo bianco, e quindi la
mossa Rg8xf7 è vietata. D'altra parte, le caselle h8,h7 e
g7 sono occupate da pezzi (o pedoni, che è lo stesso) del
nero, e quindi non sono accessibile dal Re nero. Anche la mossa
Rg8-f8 è vietata, perchè l'alfiere in a3 fa buona
guardia della casella f8.
Dunque il nero ha il proprio Re sotto attacco e non
può , in nessun modo, sfuggire. E' lo scacco matto. Il
Bianco ha vinto e il nero ha perso.
Se avete mosso correttamente tutti i pezzi, la posizione sulla
scacchiera dovrebbe corrispondere a quella riportata nel
diagramma (verificatelo attentamente!):
"Bella partita!" dirà qualcuno di voi, "ma troppo breve.
Forse nel 1913 si giocava così , ma oggi le partite saranno
ben diverse".
E invece no! Anche oggi esistono partite di poche mosse (chiamate
"miniature"), dovute il più delle volte da una forte
disparità nelle forza dei due giocatori oppure da un grave
errore da parte di uno dei due. Eccone altre molto recenti.
3 - Mueller - Hoffmann It open (2), 1995
1.e2-e4
Anche qui il bianco spinge di due passi il pedone del proprio Re.
2...c7-c5
Il nero risponde però in modo diverso, avanzo il pedone
che si trova davanti all'alfiere sul lato di donna. Lo scopo di
questa mossa (che dà inizio alla famosa "difesa siciliana")
è quello di controllare il punto d4.
2.Cg1-f3
Il Bianco porta in gioco il cavallo, contrastando il controllo
del nero sulla casa d4.
2...d6
Il nero spinge di un solo passo il pedone di Donna. Il suo
compito sarà di controllare il punto e5. Infatti - a
differenza dell'altra partita - il pedone bianco in e4 non
è fisicamente bloccato nella sua marcia, e potrebbe
avanzare.
3.d2-d4
Il bianco porta nel centro un altro pedone.
3...c5xd4
Il pedone nero esegue il suo compito, eliminando il suo collega
bianco.
4.Cf3xd4
Il cavallo bianco avanza e cattura il pedone nero. Da questa
casella il cavallo può diventare molto pericoloso, e il
nero deve stare molto attento.
5...Cg8-f6
Il nero attacca il pedone bianco in e4, che non è difeso.
Se ora non ci fosse il pedone nero in d6, il bianco potrebbe
rispondere con e4-e5, attaccando a sua volta il cavallo. Si
può dire che con questa mossa il cavallo nero "conta"
sulla collaborazione del suo collega pedone in d6.
5.Cb1-c3
Il bianco porta in gioco anche il secondo cavallo, difendendo il
proprio pedone in e4.
6...g7-g6
Questa mossa del nero - che può sembrare strana - ha lo
scopo di dare possibilità di manovra al proprio alfiere in
f8.
6.f2-f4
Il bianco manifesta le proprie intenzioni aggressive spingendo un
altro pedone verso il centro. Da qui il pedone controlla la casa
e5 (oltre quella g5).
6...Af8-g7
Il nero continua seguendo l'idea della mossa precedente.
7.e4-e5
Ora il bianco diventa veramente "cattivo". Il cavallo in f6
è sotto attacco.
7...d6xe5
Il pedone nero fa quello che può , eliminando quello
bianco. Per il momento il cavallo in f6 può rimanere
tranquillo. Ma per poco...
8.f4xe5
Infatti il bianco, catturando il pedone nero con il proprio
pedone, attacca di nuovo il cavallo nero.
9...Ac8-g4
Il nero decide di reagire, lasciando il cavallo sotto attacco, ma
minacciando con il proprio alfiere la donna bianca.
9.Af1-b5+
Il bianco alza ancora il tiro, attaccando il Re nero. Scacco.
9...Re8-f8
Il nero è obbligato a difendere in qualche modo il proprio
Re. Non è permesso (è vietato infatti dalle regole)
lasciarlo sotto attacco, come il nero aveva fatto con il proprio
cavallo in f6 (tuttora sotto la minaccia del pedone bianco in e5)
e il bianco con la proprio regina (tuttora sotto la minaccia
dell'alfiere nero in g4).
10.Cd4-e6+
Mhmmm... l'avevo detto che il cavallo bianco era pericoloso. Ora
il nero è nei guai! Cerchiamo di capire perchè .
Infatti ora il cavallo bianco attacca il Re nero.
"Il re nero potrebbe ancora spostarsi, ad esempio con la mossa
Rf8-g8. Nella casa g8 il cavallo non lo minaccia più ."
sento suggerire da qualcuno di voi.
Il fatto è che con l'ultima mossa il cavallo bianco
minaccia non solo il Re nero, ma anche la donna nera in d8.
"Sì , ora lo vediamo. Allora l'unica speranza del nero
è di eliminare il cavallo bianco. Ci sono due
possibilità : con il pedone f7 (mossa: f7xe6) oppure con
l'alfiere che si trova in g4 (mossa: Ag4xe6)."
Giusto, rispondo io, ma guardate attentamente: con la sua ultima
mossa il bianco attacca la regina nera non solo con il cavallo,
ma anche con la propria donna!
Il cavallo bianco, spostandosi da d4, ha liberato la strada alla
propria regina. Quindi il destino della donna nera è
segnato: essa infatti è attaccata da due pezzi
contemporaneamente, e non è difesa da nessuno. Il nero non
ha modo di parare la minaccia, così ....
Il nero abbandona.
Ovvero, il giocatore che guida i pezzi neri riconosce la propria
posizione insostenibile (con la regina in più rispetto
all'avversario il bianco ha un vantaggio decisivo) e decide di
non continuare una partita che ormai non ha più storia.
Si dichiara quindi sconfitto, come se avesse preso lo
scaccomatto.
Controllate di nuovo che la posizione da voi ottenuta spostando i
pezzi sulla scacchiera corrisponda a quella riportata nel
seguente diagramma:
Ecco un'altra breve partita:
4 - Gschwendtner Stanislav - Dolezal Radoslav Sr It open (5), 1995
1.c2-c4
Questa è una mossa di inizio partita diversa dalle
precedenti. Il Bianco ha intenzione di porre la casella d5 sotto
il proprio controllo.
2...Cg8-f6
Il nero porta in gioco il cavallo, cercando di contrastare l'idea
del bianco (da f6 il cavallo attacca la casella d5).
2.Cb1-c3
Il bianco continua nella sua idea: il cavallo punta alla casa d5,
ma tiene sott'occhio anche la casella e4.
2...e6
Anche il nero insiste. Da e6 il pedone controlla la casa d5.
3.e2-e4
Il bianco aggiunge un altro attacco alla casella d5. Il pedone
e4, non essendo bloccato da qualcosa davanti a sè ,
può anche avanzare.
4...Af8-b4
Questo è un'idea che avevamo già visto: invece di
aggiungere un controllo alla casa d5, il nero decide di attaccare
uno delle unità bianche che premono su quella casa:
in questo caso il cavallo bianco in c3.
4.e4-e5
Il bianco spinge il pedone, attaccando il cavallo.
5...Ab4xc3
Il nero si sbarazza del cavallo bianco, che controllava anche la
casella e4.
5.b2xc3
Il bianco cattura l'alfiere nero. In questo caso, a differenza
della prima partita, l'alfiere nero non attaccava il re bianco,
in quanto fra i due si trovava il pedone bianco d2.
6...Cf6-e4
Il nero approfitta del fatto che la casa e4 non è
più controllata dal bianco. Qui però il cavallo
nero è indifeso.
6.Dd1-g4
La regina bianca fa la sua prima mossa, e attacca
contemporaneamente due punti dello schieramento nero: il cavallo
in e4 e il pedone il g7. Entrambi non sono difesi da nessuno dei
propri colleghi di squadra.
7...d7-d5
Il nero preferisce difendere il proprio cavallo, lasciando al suo
destino il pedone in g7. Infatti un cavallo è più
importante di un pedone.
7.Dg4xg7
Il bianco cattura il pedone nero. Ora la donna minaccia la torre
nera, che non è difesa.
8...Re8-e7
Questa mossa di Re serve a respingere la minaccia del bianco. Ora
la Donna nera difende la propria torre in h8. Il bianco potrebbe
ora giocare Dg7xh8, catturando la torre, ma il nero risponderebbe
con Dd8xh8, catturando la donna bianca. Poichè la regina
vale più della torre, il bianco fa un'altra mossa.
8.d2-d3
Il pedone avanza di una sola casella, ma attacca il cavallo nero.
8...Th8-g8
Il nero decide di contrattaccare, minacciando la donna bianca.
9.Dg7-h6
La donna bianca si sposta.
9...Tg8-g6
Il nero insiste nel suo contrattacco, minacciando di nuovo la
regina bianca.
10.Dh6-h4+
che si sposta di nuovo, ma ora a sua volta attacca il Re nero e
contemporaneamente il cavallo nero in e4. Ora il nero dovrà , nella
mossa successiva, riparare il proprio Re in qualche modo. Ma qualsiasi
mossa il nero deciderà di eseguire per togliere il Re dallo
scacco della regina bianca, il cavallo nero sarà perduto!
Il nero abbandona.
Il nero riconosce di aver giocato molto male, e, giudicando
insostenibile una partita con un cavallo in meno, si dichiara
sconfitto.
Controllate di avere ottenuto sulla scacchiera questa posizione:
Per tornare alla pagina iniziale del CSB: