I Vigili del Fuoco Volontari e il Corpo Nazionale  

I Vigili del Fuoco in EUROPA 
I Vigili del Fuoco Volontari appartengono al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, il cui personale operativo e' formato da 3 componenti:
  • vigili permanenti - personale dipendente civile dello Stato, che garantisce il servizio di soccorso ordinario di base;
  • vigili volontari - personale che svolge una attività propria, che abbandona per il breve periodo richiesto dall’intervento di soccorso ordinario;
  • vigili ausiliari di leva - giovani che svolgono il servizio militare presso un comando VVF.
Al momento la definizione "vigili volontari" comprende, per motivi storici, due categorie funzionalmente diverse; i vigili volontari che lavorano presso i distaccamenti,  e i vigili discontinui, cittadini che possiedono la professionalità necessaria, e possono essere richiamati in caso di grande calamità straordinaria, o per esigenze dei Comandi Provinciali, di solito per periodi di 20 giorni e remunerati come personale dipendente per l'intero periodo, mentre i primi, pur essendo disponibili h24 sempre, lo sono solo per le ore di effettivo intervento. Presso alcuni comandi provinciali esitono nuclei di vigili volontari del tipo h24.
Dal 1996 anche la componente volontaria può reclutare personale femminile.
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Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è la prima e fondamentale forza della Protezione Civile italiana (legge 225/1992), e funzionalmente dipende dal Ministero dell'Interno.
In Italia il Corpo Nazionale VVF opera con 26.000 permanenti circa, distribuiti in 100 comandi provinciali e 290 distaccamenti (circa).
I distaccamenti volontari del CN VVF sono circa 190, distribuiti principalmente nelle regioni del nord (è escluso il numero molto più alto delle regioni a statuto speciale -Trentino e Val d’Aosta - dove il servizio antincendi è di competenza regionale); sono presidiati da circa 4000 volontari. Ogni distaccamento effettua da 50 a oltre 400 interventi l’anno nel territorio di competenza (comune di residenza e comuni limitrofi), sotto il controllo continuo del Comando Provinciale e in integrazione col personale permanente. La maggior parte dei distaccamenti esistenti opera ininterrottamente dalla prima meta' del 1800. 
Ogni distaccamento dispone degli automezzi necessari al tipo di servizio richiesto. In genere è dotato di una autopompa-serbatoio (per gli incendi), di un fuoristrada, e di un mezzo polisoccorso (per gli incidenti stradali).
Il personale (15-20 elementi) è costituito sia da ex-ausiliari, che da civili ambsessi (addestrati); . Non esistono distaccamenti con personale misto volontario/permanente (i pochi esperimenti compiuti non hanno avuto esito positivo). L'attuale legislazione non prevede per la componente volontaria il diritto di essere interpellata per quanto la riguarda e per il servizio. La nostra Associazione e' ll'organismo che per statuto rappresenta il personale volontario del CNVVF, e il solo luogo dove la nostra voce puo' farsi sentire. Nessun ente o sindacato e' autorizzato a parlare a nostro nome.

 
In Europa gli addetti sono in tutto 3.200.000, di cui 2.900.000 volontari, con un rapporto di 90 volontari ogni 100 addetti. Lo stesso vale per il Trentino, dove quasi ogni comune possiede un distaccamento, e per buona parte del mondo occidentale. In Italia il rapporto è di 10 volontari ogni 100 addetti (una delle piu' basse del mondo).
Lo scopo del Corpo Nazionale VVF è principalmente di prestare il soccorso immediato a persone, animali e proprietà (Legge n.1570 27/12/1942, Legge 469 1961). Il soccorso e' gratuito. Durante l’intervento di soccorso non esiste differenza di diritti, doveri e responsabilità tra il personale, che costituisce la massima autorità sul luogo del soccorso, per quanto è di sua competenza, e risponde solo al Prefetto e ai suoi rappresentanti.
Quando viene effettuato un soccorso, è lo Stato che opera direttamente, e non una associazione privata, come avviene invece per i vari gruppi di protezione civile o di soccorso sanitario. 
Il personale volontario viene compensato per il tempo dell’ intervento (in pratica, equivale quasi ad un rimborso spese). 
È desiderabile, ma non indispensabile, che nella caserma esista un appartamento per il custode e la sua famiglia, la cui presenza garantisce un presidio costante.


Come si diventa Vigile del Fuoco

Si puo' entrare a far parte del personale operativo del CNVVF in tre modi: come volontario, ausiliario di leva, permanente. Per ogni informazione ci si puo' rivolgere al comando provinciale piu' vicino, o alla nostra associazione per quanto riguarda la componente volontaria.
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Personale volontario:
(Dal 22 aprile 1998 non e' piu' necessario avere assolto gli obblighi di leva, e basta presentare pochi documenti.)
 
Requisiti essenziali per l’iscrizione nei quadri del personale volontario del c.n.v.f.
L'accesso nei quadri del personale volontario avviene:
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Norme diverse
1) Domanda di iscrizione redatta in carta legale e sottoscritta alla presenza dell'impiegato del Comando provinciale incaricato della ricezione della richiesta (allegato n.1).
2) Dichiarazione sostitutiva comprovante il possesso dei requisiti dell'età, della residenza nonché della posizione regolare degli obblighi di leva (congedato, in servizio di leva, in attesa di chiamata, riformato, dispensato (allegato n.2).
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Per quanto riguarda i limiti di età si osservano le disposizioni in materia per l'accesso agli impieghi civili dello Stato (18-41 anni, elevabili a 46  con i benefici di legge previsti per l’accesso alle Amministrazioni Pubbliche, per applicazione del combinato disposto dall’art 17 della Legge 402/1987 ,dal D.P.R., 9 maggio 1987 e dalla Legge 28 dicembre 1995 n. 549)
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Alla domanda di iscrizione, nonché della dichiarazione sostitutiva prevista dai punti 1 e 2 redatte secondo i modelli uniti alla circolare Ministero Interno n. 54176 del 22.4.98 e disponibili presso i Comandi Provinciali occorrerà allegare esclusivamente i seguenti documenti:
Come detto sopra, i VVF ausiliari sono iscritti per legge ai ruoli del personale volontario al termine del servizio di leva, e pertanto non devono presentare questa domanda, ma una in carta libera al comando provinciale.

 

 

IMPORTANTE! I vigili volontari iscritti come ausiliari di leva  devono presentare domanda per transitare nei quadri degli iscritti a domanda entro il 40o anno di eta', pena la cancellazione dai quadri. (Transito a richiesta degli ex vigili ausiliari nei quadri dei vigili volontari a domanda)

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Personale ausiliario di leva:
E' possibile prestare il servizio di leva nei vigili del fuoco: ogni anno vengono ammessi 5000 ragazzi in tre contingenti. Occorre inoltrare la richiesta e sottoporsi a visita medica (in caso di rinvio per motivi di studio, almeno quattro mesi prima della scadenza). Le domande vanno inoltrate al comando provinciale dei vigili del fuoco di residenza (che dara' anche ogni informazione, come l'ufficio leva del comune) e devono essere completate da:
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Criteri per domande:
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1 - requisiti:
2 - presentazione delle domande:
N.B. Presentando la domanda per allievo vigile ausiliario automaticamente si accetterà di fare il servizio militare e non si potrà più essere rinviato, pertanto chi è interessato a svolgere il servizio civile deve presentare domanda nei VVF,
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I giovani prescelti per la frequenza di un corso di allievi vigili volontari ausiliari riceveranno la cartolina di precetto dai rispettivi distretti militari e saranno avviati alle scuole centrali antincendi in Roma (Capannelle) per la frequenza del corso di due mesi, al termine del quale saranno destinati ai vari comandi provinciali (di solito quello di residenza).
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Personale permanente:
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Per i ruoli di tipo dipendente (area operativa, amministrativa, tecnica, sanitaria, ginnico-sportiva) si accede per concorso pubblico; per informazioni e la presentazione delle domande occorre rivolgersi agli uffici del comando provinciale. Il personale permanente è inquadrato tra gli impiegati civili dello Stato.


Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Compito dei Vigili del Fuoco, nel nostro paese, e' di assicurare in modo diretto ed immediato a persone, animali e cose un intervento di soccorso urgente in caso di pericolo.
In senso piu' ampio, devono provvedere agli interventi di soccorso tecnico urgente, e alla prevenzione,
per la tutela della vita delle persone, degli animali e dell' ambiente in generale, e per la salvaguardia dei beni, contro i pericoli derivanti dagli incendi e da altre situazioni accidentali.
Il corpo e' alle dipendenze del Ministero dell'Interno, ed e' la prima e fondamentale forza della Protezione Civile italiana. E' costituito da:
I servizi sono coordinati dalla Direzione Generale della Protezione Civile e dei Servizi Antincendio presso il Ministero dell'Interno, dagli Ispettorati Regionali e dai 104 Comandi Provinciali.
Ogni comando ha una struttura che comprende: una sede centrale (con mezzi e uffici amministrativi), distaccamenti permanenti sia cittadini che in provincia, e distaccamenti volontari senza personale dipendente.
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I compiti dei Comandi sono:

Hai domande, richieste, proposte o saluti? mandaci un messaggio, scrivi
assnvfv@iperbole.bologna.it
Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari via Mazzini, 44 - 10123 TORINO - Fax.011/812.6721
In collaborazione con i Servizi di Comunicazione e Relazioni con i Cittadini del Comune di Bologna cic@comune.bologna.it
Ultimo aggiornamento: 3 agosto 1998 by Marco Cocchi © Copyright 1998
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