Nuovi vigili e nuovi distaccamenti

    Per ogni informazione chiedi al tuo comando provinciale o a noi

Nuovi volontari: come, dove e perche'

Ogni ragazzo o ragazza puo' diventare vigile del fuoco volontario, basta la maggiore eta' e non importa l'avere gia' assolto gli obblighi di leva.
Non servono doti particolari: siamo persone comuni, che desiderano aiutare gli altri in modo serio e professionale.
Se sei interessato, troverai qui alcune informazioni, o puoi contattarci direttamente (via Mail o per telefono, fax, posta).
Se vuoi, vienici a trovare al distaccamento volontario piu' vicino (avverti, prima): troverai degli amici, risponderemo alle tue domande, e vedrai cosa facciamo e come lavoriamo. Puoi contribuire e condividere la nostra esperienza e il nostro mondo anche senza fare interventi: abbiamo molti amici di ogni eta' che ci aiutano.
Requisiti richiesti:
  • Ambosessi di età dai 18 ai 41 anni (elevabile con i benefici di legge a 46 (*))
  • Posizione regolare verso gli obblighi di leva (ammessi non ancora militassolti, studenti, obiettori e riformati)
  • Idoneità fisica e tecnico-attitudinale
  • Buona condotta morale
  • Tanta volontà e tanto entusiasmo
  • Come si diventa Vigile del Fuoco Volontario

    (*) L'età è elevabile a 46 anni con i benefici di legge previsti per l’accesso alle Amministrazioni Pubbliche, per applicazione del combinato disposto dall’art 17 della Legge 402/1987 ,dal D.P.R., 9 maggio 1987 e dalla Legge 28 dicembre 1995 n. 549)


    Nuovi distaccamenti: come, dove e perche'

    Leggi di seguito come fare per aprire un distaccamento; se sei interessato ad approfondire vai alla
    Procedura per nuovi distaccamenti volontari
    .
    Ogni comune puo' dotarsi di un distaccamento per provvedere alla propria auto-protezione. In pratica, per non disperdere risorse preziose, e' opportuno avere un distaccamento al servizio di un insieme di comuni, appartenenti ad uno stesso territorio.
    Di fatto in Italia troviamo una distribuzione molto disomogenea, col risultato che un cittadino e' piu' o meno protetto a seconda di dove risiede. Al Nord abbiamo una grande densita', mentre al Sud e' molto scarsa. Nel Trentino, regione a statuto autonomo, quasi ogni comune possiede un distaccamento.
    E' possibile istituire nuovi distaccamenti volontari, investendo un minimo di risorse, da parte anzutitto dei comuni, che ottengono un importante e duraturo servizio per tutta la comunita'.
    E' importante ricordare che nei distaccamenti volontari opera solo e unicamente personale volontario. L'attuale assetto normativo e l'assenza di garanzie di identiche opportunità e pari dignità al personale volontario, come avviene invece per altre nazioni, non consente attualmente simili esperienze organizzative, e come Associazione Nazionale siamo quindi fermamente contrari. L' integrazione e collaborazione tra le diverse tipologie di personale del CN VVF avviene felicemente, e col massimo profitto per la comunita', in sede di intervento (come del resto avviene per ogni altra organizzazione che si avvale di volontari).
    La costituzione di un distaccamento volontario avviene con decreto del Ministero dell’Interno, dietro parere del locale comando provinciale VVF, al quale vanno rivolte le istanze intese a richiedere una sede volontaria da parte delle Amministrazioni Comunali interessate.
    Il solo obbligo è di mettere a disposizione gratuitamente i locali da adibire all’insediamento, e procurare un congruo numero di persone che garantiscano il servizio di soccorso tecnico urgente h24.. I locali in genere devono comprendere un'autorimessa, servizi igienici, sala riunioni e centralino/saletta operativa.

     

     
     
     

    Procedura

    E' compito del Sindaco (ufficiale di Governo e primo responsabile della Protezione Civile del territorio - legge 225/95), o ancora meglio, ai Sindaci del territorio interessato, presentare e sostenere la richiesta a:
    per conoscenza:
    dichiarando
    Note
    E' opportuna una delibera di Consiglio Comunale che sancisca la richiesta della comunita', o di quelle cointeressate. Ancora meglio se accompagnata da analoga documentazione della Provincia e della Regione, magari nell'ambito di un piano di sicurezza antincendio territoriale.
    In genere il progetto viene presentato alla popolazione con pubbliche assemblee pubblicizzate dai quotidiani locali e manifesti, alle quali vanno invitate le associazioni del territorio, di volontariato e non, quellle sportive ecc., gli ex-ausiliari, i pompieri in pensione residenti.
    Inoltre e' bene indicare in questa fase un recapito di una persona nel comune che segua la cosa, e riceva le segnalazioni di disponibilita', e qualcuno che segua la cosa adl punto di vista del "tenerla calda", vigilando affinche' la pratica non si perda per strada e tutti gli enti interessati collaborino in modo efficace e veloce.
    Di solito e' in queste prime sedi che si presentano gl interessati, e anche qualche finanziatore.
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    Se sei interessato ad approfondire vai alla
    Procedura per nuovi distaccamenti volontari

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    assnvfv@iperbole.bologna.it
    Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari via Mazzini, 44 - 10123 TORINO - Fax.011/812.6721
    In collaborazione con i Servizi di Comunicazione e Relazioni con i Cittadini del Comune di Bologna cic@comune.bologna.it
    Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 1999 by Marco Cocchi © Copyright 1998
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