Biblioteca comunale dell'Archiginnasio

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RELAZIONI - Relazione del Direttore sull'attività svolta nell'anno 2006

Introduzione
1. Manutenzione del palazzo e gestione dei depositi librari
2. Servizi bibliotecari
   2.1 Acquisizioni
   2.2 Catalogazione
   2.3 Servizio di distribuzione e prestito
   2.4 Consultazione e reference
   2.5 Progetti informatici
   2.6 Sezione Manoscritti e Rari
   2.7 Gabinetto dei Disegni e delle Stampe
   2.8 Conservazione
3. Iniziative culturali
4. Casa Carducci
5. Museo della Musica
6. Museo del Risorgimento
Note

* Relazione del Direttore sull'attività svolta nell'anno 2006. DOC

Ripensando, ad alcuni mesi di distanza, a ciò che ha maggiormente contraddistinto l’attività del 2006, viene alla mente prima di tutto la notevole contrazione di risorse economiche che ha determinato quasi un dimezzamento delle catalogazioni in SBN, una forte riduzione degli acquisti (basti pensare che si è dovuto interrompere il 22,3% degli abbonamenti a periodici), e tutta una serie di indicatori statistici negativi relativamente all’erogazione dei servizi al pubblico. Nonostante questo quadro generale tutt’altro che roseo, la vitalità dell’Istituto è stata testimoniata da una intensa programmazione di iniziative culturali, fra le quali rimane memorabile la serata del 3 febbraio 2006, volta a celebrare il centosessantesimo anniversario dell’apertura della Biblioteca nella sede dell’Archiginnasio.
A parte alcuni significativi interventi al palazzo (molto importanti il rifacimento delle vetrate del quadriloggiato superiore e il restauro del Teatro Anatomico), l’anno 2006 si segnala anche per quello che riguarda le dinamiche del personale. Fra pensionamenti, trasferimenti, stabilizzazioni e nuove assunzioni, l’organico della Biblioteca si è molto rinnovato. Anche due posti chiave, come quelli del custode residente e del funzionario responsabile degli aspetti amministrativi e contabili, hanno registrato un avvicendamento: la custode Adriana Malaguti (che aveva preso servizio nel 1995) è andata in pensione dal 1° aprile 2006, sostituita da Giusy Cassaro (entrata a fare parte dell’organico della Biblioteca il 1° marzo 2006); Annalisa Fontana (che reggeva l’unità operativa Amministrazione e coordinamento gestionale dal 1984) è stata trasferita il 18 settembre 2006 alla Galleria d’Arte Moderna (a seguire l’intenso lavoro connesso all’inaugurazione nel 2007 di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna), sostituita in Archiginnasio da Renza Zanacchini. Nel corso dell’anno sono stati stabilizzati i colleghi Giovanna Delcorno, Irene Ansaloni e Christian Zuin; e sono state assunte, il 28 dicembre 2006, due archiviste (Maria Grazia Bollini e Patrizia Busi) e due catalogatrici del libro antico (Elisa Rebellato e Rosa Spina) che già da qualche anno avevano incarichi di collaborazione coordinata e continuativa.

Passiamo ora più in dettaglio ad elencare quanto è stato realizzato nel 2006.

1. Manutenzione del palazzo e gestione dei depositi librari

I problemi di manutenzione di un palazzo antico così vasto e per di più così ricco di apparati decorativi quale è l’Archiginnasio rischiano di fare sembrare sempre inadeguati, e comunque sottodimensionati, gli interventi che anno dopo anno si riesce a mettere in cantiere. L’anno 2006 verrà però ricordato per alcune realizzazioni eccezionali come il restauro del Teatro Anatomico e la sostituzione delle vetrate del quadriloggiato superiore. A volere elencare con qualche ordine i molti interventi che si sono succeduti nel corso dell’anno, si ottiene la seguente successione:

a) Il consolidamento delle arenarie sulla facciata di palazzo Galvani, dal voltone ottocentesco su via Foscherari fino all’angolo con via de’ Musei, avviato con il montaggio fra il 31 gennaio e il 17 marzo 2005 di un grande ponteggio, è proseguito, in verità senza molta fretta, concludendosi definitivamente con la ridipintura dell’intonaco della facciata nel marzo del 2006 e con lo smontaggio finale dell’impalcatura fra il 3 e il 12 aprile 2006 (in pratica, per più di un anno la facciata di palazzo Galvani su via dell’Archiginnasio è stata occupata dal ponteggio, utilizzato fra l’altro – in base ad uno specifico accordo di sponsorizzazione – per la promozione di messaggi pubblicitari).

b) Dal 29 marzo al 14 settembre 2006 il Teatro Anatomico è rimasto chiuso alle visite turistiche per consentire l’intervento di manutenzione e restauro alle decorazioni lignee del soffitto e delle pareti condotto dalla ditta Leonardo s.r.l. e finanziato da un contributo di Lottomatica. (1) Condizione necessariamente preliminare all’esecuzione dell’intervento è stata la realizzazione di un grande ponteggio (fig. 1) che ha occupato l’intero vano del Teatro Anatomico per consentire agli operatori di intervenire agevolmente su qualsiasi punto del soffitto, decorato a lacunari con statue e modanature. L’intervento è consistito nella rimozione con pennelli morbidi e aspiratori dei depositi superficiali incoerenti, cui è seguita una pulitura più approfondita con solventi appropriati per eliminare vernici e protettivi inidonei sedimentatisi nel tempo; successivamente sono state eseguite iniezioni per la disinfestazione da insetti xilofagi e la stesura di cere pigmentate protettive per restituire uniformità alle superfici lignee e all’intero apparato decorativo. L’intervento è stato condotto, sotto la supervisione dell’architetto Manuela Faustini Fustini del Settore Lavori Pubblici, con grande celerità, per restituire il più presto possibile alle visite turistiche il Teatro Anatomico, fra i monumenti più emblematici e più visitati della città di Bologna. Una volta concluso il lavoro sulle pareti e sul soffitto, veniva avviato nel novembre 2006 l’intervento di manutenzione al pavimento e alle gradinate lignee ad opera dell’associazione di volontariato Laboratorio bolognese restauro legno, (2) intervento che si concludeva il 26 maggio 2007.

c) La realizzazione più importante del 2006 per quanto riguarda la manutenzione del palazzo è senz’altro da identificare nella sostituzione delle vetrate del quadriloggiato al primo piano dell’Archiginnasio. Le venti arcate del quadriloggiato erano state dotate di vetrate più di 50 anni prima per consentire l’allestimento della mostra dedicata a Guido Reni, aperta al pubblico dal 1° settembre al 31 ottobre 1954. (3) Si era trattato di una innovazione notevole che aveva nettamente migliorato sia la conservazione dei monumenti alle pareti, non più esposti alle intemperie, sia le condizioni microclimatiche della Biblioteca, rendendo più riparati i corridoi di accesso alle sale e agli uffici. (4) Non era facile sostituire adeguatamente le grandi vetrate disegnate da Leone Pancaldi (autore dell’allestimento della mostra su Guido Reni nel 1954), entrate a fare parte dell’immagine tradizionale dell’Archiginnasio e assolutamente non più recuperabili per il forte degrado che aveva interessato il legno dei telai, ma la soluzione adottata è universalmente piaciuta. I nuovi serramenti sono dotati di vetri stratificati antisfondamento, con pellicole interne di protezione dai raggi ultravioletti e infrarossi, e con telai, in una lega metallica con ottone, di colore scuro che, distaccandosi dal colore più chiaro dell’arenaria di contorno alle arcate, fanno risaltare il disegno architettonico originario del loggiato. Per consentire una migliore aerazione durante i mesi estivi, ognuna delle venti arcate è dotata, ai lati, di doppia finestratura apribile e, in alto, di vasistas, regolabili solamente dal personale interno della Biblioteca. Oltre alle vetrate del quadriloggiato sono state sostituite anche quelle dell’ambulacro dei Legisti. I lavori di sostituzione delle vetrate si sono avviati con l’insediamento del cantiere il 4 luglio 2006 e si sono conclusi il 12 agosto. (5) La sostituzione di due vetrate scheggiatesi durante la posa e altri piccoli interventi di rifinitura (fra l’altro il ripristino di alcuni bancali di arenaria del lato est danneggiati durante i lavori) sono stati poi eseguiti nel dicembre 2006 e nel gennaio 2007. L’intervento, finanziato dal Settore Lavori Pubblici e realizzato dalla ditta Cisaf-Bellini s.r.l. di Santa Sofia con la supervisione dell’architetto Manuela Faustini Fustini, rappresenta una tappa importante per una migliore tutela e valorizzazione dell’edificio ed è stato presentato al pubblico, unitamente al restauro del Teatro Anatomico, con una conferenza stampa tenutasi il 9 novembre 2006 alla presenza del Sindaco.

d) Per quello che riguarda gli interventi di restauro ai monumenti dell’Archiginnasio intrapresi nel corso del 2006 sono da ricordare:
La pulitura, ad opera del restauratore Alessandro Fanti e grazie ad una sponsorizzazione di I&C srl, (6) del monumento e del busto in marmo di Antonio Magnani (1743-1811), realizzati da Vincenzo Testoni sulla parete settentrionale della sala 5 (che fu sala di lettura della Biblioteca dal 3 febbraio 1846 al 31 luglio 1868) (fig. 4). Il restauratore Fanti ha eseguito anche il restauro di un altro busto, questa volta in gesso, di Antonio Magnani (con reintegro del naso, in piccola parte mancante, mediante calco dalla copia in marmo, per l’appunto quella sulla parete nord della sala 5).
Grazie al sostegno economico della casa editrice Pendragon si è proceduto nel secondo semestre del 2006 ad un intervento di manutenzione e pulitura, eseguito da Alessandro Fanti, di quattro busti in marmo che decorano le sale storiche della Biblioteca: il delicato busto di Madonna di Carlo Finelli e i ritratti della poetessa Giannina Milli, di un prelato (tradizionalmente identificato come l’abate Moulin) e di un anonimo dignitario probabilmente napoleonico. (7)
Nell’ottobre 2006 veniva avviato il restauro di tre arcate del quadriloggiato superiore: le due arcate confinanti XVI est, con il monumento in onore di Antonio Cucchi del 1601, e XVI sud, con il monumento in onore di Francesco e Achille Muratori dipinto da Teresa Muratori nel 1706, venivano affidate, grazie al sostegno economico di Cassa di Risparmio in Bologna e di Artelibro Festival del Libro d’Arte, al laboratorio di restauro di Marco Sarti; (8) e l’arcata XXI con il monumento in onore del medico Carlo Gallerati (1649), il cui ripristino veniva affidato, grazie al contributo economico di Fischer Italia, (9) ai restauratori Pietro Antoni e Daniela De Angelis. I due cantieri di restauro si sono conclusi entrambi nel marzo 2007.

e) Nel corso del 2006 veniva finalmente realizzata la sistemazione dell’archivio della Biblioteca nella appositamente restaurata sala ovale del secondo piano (l’antica sala da pranzo dell’appartamento di Luigi Frati). (10) La nuova scaffalatura metallica veniva montata il 10 aprile, mentre la sistemazione del materiale archivistico veniva attuata fra il 2 e il 5 maggio. L’arredo della sala veniva poi completato il 16 dicembre con il rimontaggio della porta di accesso dall’atrio alla sala stessa, porta restaurata presso il Laboratorio bolognese restauro legno, e il 18 dicembre con la collocazione sulla parete sud della sala ovale del busto in gesso di Antonio Magnani, posizionato su una mensola realizzata da Alessandro Fanti (fig. 2 e 3).

f) Altri minori interventi svolti nel corso del 2006 sono stati:

  • la trasformazione del piccolo ambiente che si affaccia, a livello delle soffitte, su via Massei da ufficio per riordino di fondi speciali a semplice deposito librario, una volta appurato che non possedeva tutti i requisiti ottimali per ospitare in maniera continuativa degli impiegati; (11)
  • l’installazione di un nuovo indispensabile condizionatore nella piccola saletta (a fianco dell’Ufficio Ispettori già Sala Landoni, in corrispondenza del primo pianerottolo della scala che conduce alla Sala Gozzadini), saletta che ospita il server ed altre attrezzature informatiche della Biblioteca; (12)
  • il posizionamento il 12 maggio 2006, ad opera della ditta Grandi, di una passerella metallica in corrispondenza dell’uscita di sicurezza su via Massei, in modo da facilitare l’accesso al cortile del palazzo da parte dei portatori di handicap con carrozzella;
  • la ristrutturazione dell’appartamento di servizio del custode residente, effettuata a cura del Settore Lavori Pubblici non appena i locali sono stati liberati dall’ex custode Malaguti (4 maggio 2006) e prima dell’insediamento della nuova custode Cassaro (4 giugno 2006); (13)
  • l’apertura stabile dello Scalone dei Legisti (che prima era aperto al pubblico solo in occasione di eventi ospitati all’interno della Sala dello Stabat Mater); in tale modo venivano differenziate le vie di accesso, al primo piano, degli utenti della Biblioteca e dei turisti, invitati, con apposita segnaletica, gli uni ad utilizzare lo Scalone degli Artisti, e gli altri a preferire lo Scalone dei Legisti;
  • la razionalizzazione degli spazi del banco di distribuzione in Sala di Lettura, con piccoli accorgimenti di natura logistica, realizzati in agosto, nel periodo di chiusura estiva della Biblioteca, atti ad assicurare significativi miglioramenti ergonomici alle postazioni di lavoro.

g) È proseguito poi incessantemente il lavoro di gestione dei magazzini librari, in particolare al secondo piano del palazzo (nelle cosiddette «soffitte»), con interventi miranti ad ottimizzare, sia in termini di spazio sia a fini di conservazione e tutela, la collocazione, fra gli altri, dei fondi Bacchelli, Borsi, Cosentini, Palmieri, Rabbi, Roveri, Tanari, Trebbi, Turazza, Venturini.

2. Servizi bibliotecari

I principali indicatori statistici segnalano per il 2006 una flessione rispetto agli anni precedenti. E ciò risulta motivo di particolare preoccupazione soprattutto per il progetto di recupero catalografico che la Biblioteca, con crescenti difficoltà, ha cercato di perseguire in questi ultimi anni.

2.1 Acquisizioni

Il 2006 è stato un anno difficile per le acquisizioni, soprattutto per quanto riguarda gli abbonamenti ai periodici: i tagli di bilancio hanno imposto l’interruzione di 58 abbonamenti sul totale dei 260 attivi l’anno precedente (il taglio è stato quindi pari al 22,3%). Il totale delle acquisizioni ordinarie (acquisti, doni e cambi) si è attestato su 5.475 unità inventariali, anche grazie al capillare lavoro di Maurizio Avanzolini per colmare le lacune della documentazione d’argomento locale, e al dono di un migliaio di volumi, in gran parte in lingua francese, appartenuti a Ruggero Grandi. (14)

anno

dalle nuove acquisizioni ordinarie

dai fondi ‘pregressi’

totale

2005

7.943

10.129

18.072

2006

5.475

10.108

15.583

Per quello che riguarda l’inventariazione dei volumi dei cosiddetti fondi pregressi (nel 2006 sono proseguiti i lavori sui fondi Borsi, Rabbi, Sorbelli e Tanari), ci si è attestati su una cifra analoga a quella dell’anno precedente, poco più di diecimila unità inventariali, nelle quali sono comprese anche 543 inventariazioni di opuscoli di Giulio Cesare Croce, oggetto di uno specifico intervento di catalogazione informatizzata. Rientra nel capitolo delle acquisizioni, anche se per il momento non ha dato origine ad un intervento di inventariazione, l’arrivo – il 29 maggio 2006 – di quattro scatoloni, donati dall’Associazione culturale italo-tedesca – Istituto di cultura germanica, contenenti libri riferibili a Lorenzo Bianchi. (15)

Fra le edizioni rare e di pregio acquisite nel corso dell’anno, vanno per lo meno ricordate Titiano Cacciagusti, Discorso astrologico delle mutazioni de’ tempi, e d’altri accidenti dell’anno MDCLI, in Bologna, per Carlo Zenero, 1650 (inv. 715.545; colloc. 32.F.623); (16) Giacomo Grassetti, Vita della B. Caterina da Bologna … Agiuntovi Le armi necessarie alla battaglia spirituale composte da detta beata. Di nuovo incontrate con l’originale, e corrette dà gl’errori di stampa, in Bologna, per l’herede del Benacci, 1652 (inv. 28.729; colloc. 32.B.723); (17) Vita Bonfadini, La caccia dell’arcobugio del cap. Vita Bonfadini. Con la prattica del tirare in volo, in aere, & a borita. Con il modo di ammaestrar bracchi …, in Bologna, per Gioseffo Longhi, 1672 (inv. 714.811; colloc. 16.Q.IV.84); (18) Risposta ad una dama in vantaggio di chi tiene l’anno MDCC per lo primo, e non per l’ultimo del secolo, in Bologna, per il Pisarri all’insegna di S. Antonio, 1701 (inv. 715.546; colloc. 32.G.229); (19) Biagio Micalori, La fuga amorosa di Delia commedia antica ritrovata né dal Fontanini, né dalla Dramaturgia cittata(.) Senza nome di autore, prologo, o dedica, esenza licenza de’ superiori. Ora nuovamente come cosa dilettevole, e rara ornata di front’ospizio. Quale volendosi ristampare colle correzioni annesse non se ne ottenne il permesso, Bologna, nella stamperìa de’ Vinazzeti dalle Suore di S. Giacomo, per Melchior Mischiati Simoncini, 1786 (inv. 28.597; colloc. 32.C.616). (20)

Relativamente alle acquisizioni di manoscritti e di materiale documentario, sono da segnalare alcuni significativi incrementi: la signora Giuseppina Bergamini ha donato quattro lettere autografe indirizzate fra il 1942 e il 1946 a sua zia Alba Samoggia (Bologna, 19 gennaio 1915 – 6 gennaio 1997) da Giovanni Papini; (21) Mario Fanti ha voluto donare all’Archiginnasio un fascicolo composto da 154 volantini di propaganda politica raccolti fra il 1981 e il 1986 presso l’Istituto professionale «Rosa Luxemburg» di Bologna; (22) Stefano Pezzoli ha donato tre quaderni di memorie compilate da Pietro Bubani dal 1832 al 1839 e dal 1849 al 1882; (23) Antonio Ferri ha donato il 3 ottobre 2006 una lettera, datata 12 novembre 1923, di Antonio Baldacci a Nicola Palanga; (24) infine, nel novembre 2006, si procedeva all’acquisto di 110 fra lettere e cartoline indirizzate da Enrico Frati ad Antonio Cappelli fra il 1869 e il 1882. (25)

Per le acquisizioni di materiale grafico vedi infra al paragrafo 2.7.

2.2 Catalogazione

La diminuzione delle risorse economiche a disposizione, non consentendo – se non in misura minima – il ricorso a incarichi o ad appalti, ha ovviamente influito in modo negativo sui risultati della catalogazione informatizzata determinando una considerevole diminuzione, pari addirittura al - 42,7%, rispetto alla prestazione dell’anno precedente.

Anno

Volumi moderni

Volumi antichi

Totale documenti ‘collocati’ in SBN*

2004

32.893

2.758

35.651

2005

26.762

3.854

30.616

2006

13.723

3.827

17.550

Se il numero di catalogazioni effettuate in SBN nel 2006 è meno della metà di quelle effettuate nel 2004, c’è comunque da riconoscere, a parziale consolazione, che il rapporto con l’entità delle acquisizioni ordinarie verificatesi nel corso dell’anno vede comunque un saldo positivo di circa 12.000 unità, che è in gran parte indicativo dell’entità del recupero del pregresso. Tale recupero ha interessato soprattutto i fondi Borsi (2.853 unità), Rabbi (1.480 unità), Tanari (1.129 unità), Sorbelli (833 unità), Goretti (818 unità), Venturini (326 unità), Bolaffio (113 unità), Palmieri (14 unità): questa parte del lavoro di catalogazione assomma da sola a 7.756 unità, pari al 43,1% del totale delle catalogazioni del 2006. (26)
È cominciata la catalogazione, all’interno della nuova sezione di collocazione «35», dei volumi avviati allo scarto dalle biblioteche di documentazione generale e di pubblica lettura del Comune di Bologna (Sala Borsa e biblioteche di quartiere) individuati però come meritevoli, per la loro significatività o per essere in copia unica all’interno del sistema bibliotecario comunale, di essere conservati in Archiginnasio: nel corso dell’anno nella nuova sezione «35» sono confluiti 216 volumi.
Altri lavori che vanno specificamente ricordati sono l’avvio, a cura di Elisa Rebellato, della catalogazione informatizzata (479 unità) degli opuscoli di Giulio Cesare Croce, in particolare quelli della raccolta Gozzadini con collocazione A.V.G.IX.1; la prosecuzione dell’intervento sulla Miscellanea Spada donata da Tammaro De Marinis nel 1929; la catalogazione informatizzata degli opuscoli appartenuti a Pietro Bubani che erano stati donati all’Archiginnasio da Ignazio Massaroli fra il 1913 e il 1920; (27) il riordino e la catalogazione, a cura di Rosa Spina, dei microfilm tratti da volumi, spesso antichi, della Biblioteca. (28)
Alla fine dell’anno, su un patrimonio complessivo di documenti a stampa posseduti dall’Archiginnasio stimato in 851.837 unità, risultavano catalogate all’interno del Servizio Bibliotecario Nazionale 272.610 unità, pari al 32% del totale.

2.3 Servizio di distribuzione e prestito

L’annata 2006 è stata contraddistinta per il Servizio di distribuzione e prestito da alcune difficoltà connesse alla riorganizzazione del personale addetto, difficoltà determinatesi a seguito di pensionamenti, trasferimenti ad altre sezioni della biblioteca o ad altri istituti, avanzamenti di livello (e quindi cambiamento di mansioni), nuovi inserimenti – a volte temporanei – di personale, ovviamente da formare. Tutto questo ha determinato una ripetuta condizione di emergenza nella copertura dei turni, a cui si è posto riparo facendo al bisogno ricorso alla disponibilità dei colleghi dell’unità operativa Catalogazione e acquisizioni. Nel corso dell’anno si è dovuto procedere ad alcune modifiche e riduzioni del servizio al pubblico: a partire dal 2 gennaio si è abbassato alle ore 17,30 (alle ore 13,00 il sabato) l’orario entro il quale il pubblico può avanzare richieste di libri in lettura al banco di distribuzione, riducendo inoltre da cinque a quattro i prelievi di materiale dalle soffitte nel corso della giornata, poi ridotti ulteriormente a tre a partire dal mese di maggio.
Questa situazione, certamente non ottimale, ha contribuito alla contrazione dei risultati conseguiti nel 2006 rispetto a quelli dell’anno precedente: - 4,6% per numero di utenti e - 13,3% per numero di richieste di libri in lettura.

 

anno 2005

anno 2006

giorni di apertura

289

288

ore di erogazione dei servizi

2.595

2.590

ingressi

67.949

64.710

numero utenti ogni 10 ore di apertura

261,84

249,84

richieste di libri in lettura

42.207

36.536

richieste di libri in lettura per ogni ora

16,26

14,10

carte di entrata «annullate» %

55,8%

65,4%

richieste inevase %

2,0%

2,0%

prestiti a domicilio

6.156

5.609

In calo anche i prestiti a domicilio (- 8,9%) e i prestiti interbibliotecari (- 5,4%), passati dai 328 dell’anno 2005 ai 310 del 2006 (di cui 293 come biblioteca prestante e 17 come biblioteca richiedente).

In notevole aumento, dopo due anni di leggera flessione, la percentuale di carte di entrata «annullate», indicatore che segnala gli utenti che non effettuano richieste di volumi in lettura al banco di distribuzione. Si è passati dal 55,8% del 2005 al 65,4% del 2006: in pratica, quasi due terzi degli utenti dell’Archiginnasio non utilizzano il Servizio di distribuzione e prestito, vivendo la Biblioteca come semplice sala di studio «con libri propri», o facendo ricorso agli altri servizi: Sala di consultazione, navigazione Internet, Sezione manoscritti e rari, Gabinetto dei disegni e delle stampe.

Stabile invece l’indicatore delle richieste inevase (2,0%), che sta ad indicare come il sostanziale ricambio del personale addetto alla distribuzione e soprattutto l’immissione di personale del tutto nuovo, precedentemente non impiegato in biblioteche, non abbiano influito negativamente sulla corretta esecuzione del servizio.

2.4 Consultazione e reference

Nel corso del 2006 è stato avviato un progetto di risistemazione della Sala di consultazione. L’obiettivo era quello di rendere più agevole l’utilizzo dei volumi della sezione di Bibliografia trasferendoli dal secondo ballatoio al pianoterra, in fondo alla Sala di consultazione. Parallelamente le sezioni di Scienze economiche, Scienze sociali, Scienze politiche, Psicologia, Pedagogia, Scienze matematiche e fisiche, Scienze naturali, Scienze chimiche, Scienze mediche, appositamente sfoltite dai documenti più obsoleti e specialistici (sono stati oltre 500 i volumi ricollocati nella sezione «Ex Cons.») venivano trasferiti dal pianoterra al secondo ballatoio. Lo ‘scambio’ ripristinava in qualche modo le caratteristiche che la Sala di consultazione aveva nel 1958, quando venne aperta per la prima volta al pubblico, riconoscendo quindi di nuovo alla sezione di Bibliografia quel ruolo che in una biblioteca come l’Archiginnasio necessariamente riveste. Dopo un riscontro inventariale effettuato durante il mese di luglio anche con l’aiuto di stagiste del Liceo Minghetti, si sono movimentati nel mese di agosto, approfittando della chiusura estiva, circa 5.000 volumi.

Il servizio di navigazione Internet è stato sospeso dal 29 maggio al 3 settembre per consentire la sperimentazione del software Ahab. Realizzato, per conto dei Sistemi Informativi del Comune di Bologna, per rispondere più adeguatamente a quanto previsto dalla normativa in materia di protezione dei dati personali e al decreto 144 del 2006 (circa l’identificazione dei navigatori Internet delle biblioteche pubbliche), il software Ahab verrà adottato da tutte le biblioteche comunali di Bologna. La sperimentazione, proseguita nei fatti fino a dicembre 2006, è consistita nel monitoraggio costante del programma e nella segnalazione al Settore Sistemi Informativi dei malfunzionamenti riscontrati e delle migliorie ritenute necessarie per un servizio più efficace.

Il 2006 è stato il primo anno completo del servizio di reference digitale cooperativo Chiedilo al bibliotecario, che ha visto l’Archiginnasio, con 359 risposte date, contribuire per circa un terzo del totale alla riuscita dell’originale formula di cooperazione interbibliotecaria. Nel 2006 i partner del servizio sono diventati sette con l’ingresso della Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e della Biblioteca dell’Istituto per il Lavoro.

2.5 Progetti informatici

Nel corso del 2006 l’Archiginnasio ha affrontato il tema della conservazione delle sue collezioni digitali, divenute ormai ingenti. Con l’acquisto di due nuove unità esterne (dischi fissi) da 1,4 TB cadauna è stato possibile realizzare un archivio di sicurezza di tutti i file immagini e dati della biblioteca digitale dell’Archiginnasio. Il lavoro di riversamento dei 462 cd-rom e dei 403 dvd-rom sui quali erano prima archiviati i file digitali è stato realizzato, sotto la supervisione di Ruggero Ruggeri, da due studenti universitari in servizio presso l’Archiginnasio con contratto di «150 ore». Alla fine dell’anno le due nuove unità esterne contenevano più di 1.580.000 immagini: oltre all’enorme Catalogo storico Frati-Sorbelli (1.312.728 immagini), sono da segnalare la Gazzetta «Bologna» (36.656 immagini), il periodico «Comune di Bologna» (36.353 immagini), i Bandi Merlani (28.320 immagini), la raccolta di ritratti Facies (13.702 immagini), gli Opuscoli di Giulio Cesare Croce (7.745 immagini), le Fotografie del fondo Cervi (3.303 immagini).

Nel corso dell’anno la biblioteca digitale si è arricchita di due nuove basi dati rese liberamente accessibili sul web: gli Opuscoli di Giulio Cesare Croce, pubblicati in rete il 25 luglio 2006; e la base dati relativa alle Seicentine bolognesi stampate fra il 1621 e il 1700 possedute dall’Archiginnasio (4.449 record).

Da ultimo è da segnalare che fra il gennaio e il settembre 2006 la rete informatica interna della Biblioteca è ‘migrata’ da Token Ring a Fast Ethernet. La complessa operazione è ovviamente stata preceduta da un’attenta ricognizione dei cablaggi interni e da una verifica dell’integrità di tutti i cavi.

2.6 Sezione Manoscritti e Rari

I dati relativi al servizio al pubblico della sezione manoscritti e rari risultano in flessione rispetto all’anno precedente sia per numero di utenti (-11,4%) sia per numero di documenti consultati (-13,6%).

 

2004

2005

2006

Utenti

2.133

1.949

1.727

Documenti consultati

4.543

4.005

3.460

Tale flessione è presumibilmente ricollegabile anche alla sempre maggiore diffusione di macchine fotografiche digitali. Nel 2006 il numero di richieste di «riproduzioni eseguite con mezzi propri» ha superato quello di richieste di riproduzione presso il laboratorio interno di fotoriproduzione. Il maggiore ricorso da parte degli studiosi alla nuova tecnologia, che consente minori spese e maggiore rapidità di esecuzione, ha senz’altro facilitato il loro lavoro con la conseguenza che, una volta realizzata autonomamente la riproduzione digitale dei documenti oggetto di studio, un ricercatore può tranquillamente studiarli anche a casa propria, senza la necessità di tornare più volte a consultare gli originali.

Tutt’altro che in flessione, invece, l’attività di riordino, descrizione e inventariazione scientifica dei fondi speciali archivistici. Per ricordare solo gli interventi maggiori: è stata ultimata la descrizione dei fondi Maria Sara Goretti (a cura di Patrizia Busi) (29) e Umberto Borsi (a cura di Maria Grazia Bollini); è proseguito l’intervento sui fondi famiglia Bentivoglio e famiglia Pizzardi (a cura di P. Busi), Albano Sorbelli (a cura di M.G. Bollini), e Instrumenti (a cura di Paola Foschi); è stato avviato l’intervento sul fondo Gregorio Casali (a cura di Clara Maldini), (30) e la ricognizione del fondo Alessandro Palagi (a cura di Lanfranco Bonora).

Una menzione particolare meritano poi due interventi straordinari.

La ricognizione del fondo Jakob Moleschott (organizzato in 216 cartelle per un totale di 12,60 metri lineari), oggetto negli anni 1986-1991 di un primo intervento di descrizione (106 cartelle su 216) da parte di Marcel Desittere, (31) ha portato nel corso del 2006, ad opera di P. Busi, a rintracciare, nella rimanente parte del fondo non ancora revisionata, numerosi frammenti di altri fondi documentari, evidentemente finiti frammisti alle carte Moleschott in occasione dei sommari riordini delle raccolte dopo i danni provocati dalla Seconda Guerra Mondiale. Sono così stati recuperati, grazie al lavoro prima di M. Desittere poi di P. Busi, lacerti significativi dei fondi speciali Filopanti, Tanari, Ceneri e Associazione costituzionale delle Romagne; e soprattutto sono riemerse nove delle 40 lettere di Gioachino Murat alla figlia Letizia di cui veniva segnalata la perdita fin dal 1979. (32)

Approfittando della chiusura estiva della Biblioteca si è proceduto allo spostamento del fondo librario Accademia dei Gelati dal primo al secondo ballatoio della Sala 16, per riorganizzare la disposizione sugli scaffali dei volumi a stampa antichi e rari con collocazione «16», molti dei quali erano stati condizionati entro scatole idonee alla conservazione che ne avevano inevitabilmente aumentato l’ingombro. È stata l’occasione per un riscontro sia del fondo librario Accademia dei Gelati sia dei volumi con collocazione da «16.A» a «16.L» compresa.

2.7 Gabinetto dei Disegni e delle Stampe

Il 2 marzo 2006 venivano appesi alle pareti del Gabinetto dei disegni e delle stampe la mappa dei beni fondiari Lambertini e Ranuzzi Cospi nella zona di Poggio Renatico, realizzata nel 1740 dal perito Giulio Cassani, (33) e il grande cartone a carboncino di Pelagio Palagi raffigurante Mario e il Cimbro. Il 30 maggio 2006 il quadro di Domenico Maria Canuti raffigurante Ercole e Onfale (34) veniva trasferito dal Gabinetto dei disegni e delle stampe per fare ritorno alla Pinacoteca Nazionale. (35) Per compensare l’Archiginnasio della perdita, la Pinacoteca inviava in deposito quattro nuovi ritratti (fra cui quelli di Ludovico Savioli e Francesco Maria Zanotti). Questi lavori di riorganizzazione delle opere appese ai muri del Gabinetto dei disegni e delle stampe ne hanno imposto la chiusura straordinaria al pubblico per quattro intere giornate (1-2 marzo e 29-30 maggio).

Per quello che riguarda la raccolta dei quadri, è da segnalare anche il restauro, in previsione delle iniziative carducciane del 2007, del Ritratto di Giosue Carducci dipinto nel 1901 da Giuseppe Tivoli; (36) e il restauro del ritratto di padre Giambattista Martini appartenente al Gabinetto dei disegni e delle stampe. (37)

Modeste le nuove acquisizioni di materiale grafico realizzate nel corso del 2006: due incisioni di Giacomo Giovannini da Ludovico Carracci raffiguranti telamoni (GDS, Raccolta stampe per soggetto, cart. K, n. 402-403); (38) un disegno ottocentesco con Veduta panoramica di Bologna presa da un convento (GDS, Raccolta disegni di autori vari, cart. 14, n. 99); (39) due tavole con Fregi incise da Luigi e Francesco Basoli, su invenzione di Antonio Basoli e su disegno di Giacinto Bonola ed Ercole Dotti (GDS, Raccolta stampe per soggetto, cart. C, n. 700-701); (40) la stampa ottocentesca Jeu de la mora à Bologne dei fratelli Rouargue (GDS, Raccolta stampe per soggetto, cart. L, n. 139). (41) Occorre poi menzionare l’incisione satirica L’imbianchino di Bologna del 1796 (GDS, Raccolta stampe per soggetto, cart. L, n. 115 bis); (42) le otto fotografie autografate di Candida Höfer realizzate in Archiginnasio il 10 marzo 2006; (43) e il prezioso album di Pietro Bubani, con 36 ritratti fotografici della seconda metà dell’Ottocento, donato da Stefano Pezzoli. (44)

Per quello che riguarda il servizio al pubblico, c’è da segnalare che, pur in presenza di un aumento degli utenti (+9,8%), si è riscontrata una flessione del - 23,8% delle opere consultate:

 

anno 2004

anno 2005

anno 2006

utenti

728

730

801

opere consultate*

11.199

12.270

9.344

* originali conteggiati singolarmente, riproduzioni conteggiate a volumi o a cartelle

È stato effettuato fra il 22 novembre 2006 e l’8 gennaio 2007 un completo riscontro inventariale delle Stampe di autori vari (45 cartelle per un totale di circa 4.500 opere) e sono proseguiti, anche grazie alla collaborazione di due tirocinanti, i lavori di trascrizione dell’inventario dei Disegni di autori vari.

2.8 Conservazione

Ancora più doloroso, rispetto agli altri servizi della Biblioteca, è stato per il settore Conservazione il taglio di risorse economiche a disposizione. La tabella che segue illustra bene la situazione che si è venuta a determinare:

 

2001

2002

2003

2004

2005

2006

restauri

44

83

67

66

188

0

legature

696

569

619

425

732

45

spesa per restauri e legature (in euro)

28.304,82

22.704,48

30.027,68

20.021,80

34.201,35

1.696,50

risorse economiche complessive destinate alla conservazione (in euro)

37.184,58

55.236,52

47.760,52

49.730,33

46.046,41

11.605,55

In pratica nel 2006 non vi è stata la possibilità di ricorrere a laboratori esterni di restauro e non sono state effettuate legature se non per 45 volumi di quotidiani (quelli con la cronaca locale bolognese). Si è sospesa la legatura anche della «Gazzetta Ufficiale» e del «Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna», i cui fascicoli sono stati sistemati in contenitori in cartoncino ondulato. Le poche risorse a disposizione sono state impiegate in gran parte nell’acquisto di materiale per il condizionamento dei documenti (soprattutto contenitori e buste per migliorare le condizioni conservative dei materiali da proteggere).

È proseguito il controllo delle raccolte librarie, con particolare attenzione ai volumi delle collocazioni «10» (in particolare il fondo Rusconi), «32» e Tanari. Gli interventi di manutenzione e piccolo restauro effettuati nel laboratorio interno della Biblioteca hanno riguardato sia materiale manoscritto (serie A, Manoscritti Gozzadini, fondo speciale Tanari), sia a stampa (volumi delle sale storiche, volumi con collocazione «32», volumi dei fondi Baldacci, Boeris, Borsi, Ex-Cons., Goretti, Malvezzi, Sorbelli).

3. Iniziative culturali

Intensissima la programmazione di iniziative realizzate nel corso del 2006, la più riuscita delle quali è senz’altro stata l’apertura straordinaria del palazzo e delle sale storiche di deposito, con tutta una ricca serie di eventi collegati, la sera del 3 febbraio 2006 per celebrare il centosessantesimo anniversario dell’inaugurazione della Biblioteca nella sede dell’Archiginnasio avvenuta il 3 febbraio 1846. La notte bianca ha avuto uno straordinario successo di pubblico, che è stato possibile fronteggiare solo grazie all’abnegazione del personale in servizio volontario e degli ex colleghi in pensione ‘precettati’ per l’occasione. (45)

Sono state 11 le esposizioni realizzate o semplicemente ospitate nei locali dell’Archiginnasio, fra le quali va specialmente ricordata La stagione dei Bentivoglio nella Bologna rinascimentale. Le testimonianze librarie, inaugurata al pubblico il 21 ottobre, alla presenza del Sindaco, (46) e illustrata in questo stesso Bollettino da un saggio di Anna Manfron e Anna Maria Scardovi.

21 novembre 2005 – 28 gennaio 2006

Quadriloggiato superiore

Giacomo Matteotti fra storia e memoria. Mostra fotografica e documentariaa cura di Stefano Carretti, promossa da Associazione Nazionale “Sandro Pertini”, Assemblea Legislativa Regione Emilia Romagna e Fondazione di Studi Storici “Filippo Turati”

27 gennaio – 26 febbraio

Cortile

Nell’ambito di Bologna Art First, esposizione nel cortile dell’Archiginnasio dell’opera Il re del mondo obliquo dell’artista Marco Di Giovanni

3 febbraio – 1 settembre

Quadriloggiato superiore

La Biblioteca Comunale di Bologna all'Archiginnasio. Il 160° della sua apertura al pubblico nell'antica sede dell'Università,a cura di Valeria Roncuzzi e Sandra Saccone

25 marzo – 8 aprile

Quadriloggiato inferiore

Parametro 35 anni, mostra a cura di Glauco Gresleri per commemorare la rivista internazionale di architettura e urbanistica fondata da Giorgio Trebbi

6 settembre – 17 settembre

Quadriloggiato superiore

Rilegare l’immaginario. Libri rari da una collezione, mostra a cura di Marco Vallora in occasione di Artelibro. Festival del Libro d’Arte

21 settembre – 14 ottobre

Quadriloggiato superiore

Spazi urbani e tutela ambientale, a cura di Giancarlo Roversi e Arabella Riccò, nell’ambito dell’iniziativa Bologna città nella storia. Storia e ambiente

3 ottobre – 21 ottobre

Quadriloggiato inferiore

Centro Parco. Le aree protette bolognesi e le loro attività, organizzata dalla Provincia di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Villa Ghigi, nell'ambito del programma Parchi a fuoco. Mostre e spettacoli dedicati alle aree protette bolognesi

28 ottobre – 4 dicembre

Quadriloggiato inferiore

Ortografie: segni di terra bolognese e della sua gente, mostra fotografica di Erika Zanetti, a cura del Centro Antartide

21 ottobre – 7 gennaio 2007

Sala Stabat Mater

La stagione dei Bentivoglio nella Bologna Rinascimentale. Le testimonianze librarie, a cura di Anna Manfron e Anna Maria Scardovi

9 novembre – 10 dicembre

Quadriloggiato superiore

Tony Vaccaro. La mia Italia. Fotografie 1945-1955, a cura di Andrea Morelli, esposizione prodotta dall'Associazione Culturale “Balbino Del Nunzio” di Padova e promossa da Fischer Italia

9 novembre – 10 dicembre

Quadriloggiato superiore

Premio biennale internazionale “Barbara Cappochin”, edizione 2005, mostra degli elaborati del concorso internazionale di Architettura promosso ed organizzato da Fischer Italia

Non meno fitta la serie di iniziative ospitate nella Sala dello Stabat Mater e, occasionalmente, nel Teatro Anatomico.

20 gennaio

Sala Stabat Mater

Conferenza Europa tra interessi e passioni, promossa da Carisbo San Paolo. Relatore: Tommaso Padoa Schioppa (47)

24 gennaio

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Sul limitare di Antonio Faeti (Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005). Relatori: Marco A. Bazzocchi, Emy Beseghi, Eleonora Ribis

27 gennaio

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Percorsi della memoria. 1940-1945: la storia, i luoghi, a cura di Vito Paticchia (Bologna, Clueb, 2005). Relatori: Monica Donini, Mario Isnenghi, Paolo Pombeni, Ezio Raimondi, Angelo Varni

30 gennaio

Sala Stabat Mater

Presentazione del progetto del Comune di Bologna Lotta all’esclusione sociale: verso l’inclusione attraverso la comunicazione

1 febbraio

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Amanti e regine. Il potere delle donne di Benedetta Craveri (Milano, Adelphi, 2005), organizzata in collaborazione con Melbookstore. Relatori: Anna Ottani Cavina e Annamaria Tagliavini

2 febbraio

Teatro Anatomico

Cerimonia per la ricollocazione delle lapidi di Ulisse Aldrovandi e dell’VIII Centenario dello Studio. Relatori: Pier Ugo Calzolari, Sergio Cofferati, Gian Battista Vai, P. Bellettini. Evento promosso dall’Università di Bologna, dalla Biblioteca dell’Archiginnasio e dal Comitato nazionale per le celebrazioni del IV Centenario della morte di Aldrovandi

3 febbraio

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume A caccia di farfalle. Manuale semplice e breve per guardar quadri e sculture senza complessi d’inferiorità di Eugenio Riccòmini (Bologna, Zanichelli, 2005), organizzata in collaborazione con Melbookstore. Relatori: Stefano Bonaga, Marcello Iori, Michele Smargiassi

3 febbraio

Sala Stabat Mater

In occasione del 160mo anniversario dell’apertura al pubblico della Biblioteca nel palazzo dell'Archiginnasio, comunicazioni di P. Bellettini, Rosaria Campioni, Cristiana Morigi Govi; musica della tradizione popolare bolognese eseguita da Placida Staro e Bruno Zanella; racconti del suonatore dei mercati Federico Berti; visite guidate alle sale storiche e ai depositi librari.

6 febbraio

Sala Stabat Mater

Inaugurazione del 199° anno accademico dell’Accademia Nazionale di Agricoltura. Prolusione di Paolo Grossi sul tema L’agricoltura e il suo diritto nell’età della globalizzazione

7 febbraio

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume «Qui voluerit in iure promoveri ...». I dottori in diritto nello Studio di Bologna (1501-1796) di Maria Teresa Guerrini (Bologna, CLUEB, 2005). Relatori: Gian Paolo Brizzi, Pier Ugo Calzolari, Stefano Canestrari, Marco Cavina

21 febbraio

Sala Stabat Mater

Seminario sulla revisione delle RICA organizzato dall’Associazione Italiana Biblioteche. Relatore: Alberto Petrucciani

21 febbraio

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Il paesaggio è un’avventura. Invito al piacere di viaggiare e di guardare di Raffaele Milani (Milano, Feltrinelli, 2005), organizzata in collaborazione con Librerie Feltrinelli. Relatori: Franco Farinelli, Sergio Givone, Ezio Raimondi

22 febbraio

Sala Stabat Mater

Conferenza stampa di presentazione della mostra Turner Monet Pollock. Dal Romanticismo all’Informale. Omaggio a Francesco Arcangeli. Relatori: Bianca Arcangeli, Marco Antonio Bazzocchi, Alberto Cassani, Andrea Emiliani, Lanfranco Gualtieri, Ezio Raimondi, Michela Scolaro, Claudio Spadoni

28 febbraio

Sala Stabat Mater

Dove finisce la città. Corso-concorso fotografico per le scuole secondarie di Bologna e provincia, promosso da Artelibro. Relatori: Valeria Roncuzzi e Maria Pace Marzocchi

9 marzo

Sala Stabat Mater

Dove finisce la città. Corso-concorso fotografico per le scuole secondarie di Bologna e provincia, promosso da Artelibro. Relatori: Vittorio Degli Esposti e Riccardo Vlahov

14 marzo

Sala Stabat Mater

Giornata di studi Sul futuro dell’arte e della tutela del patrimonio artistico e del paesaggio italiano. Il paesaggio, i luoghi d’arte e le istituzioni culturali. Relatori: Jadranka Bentini, Felicia Bottino, Marco Cammelli, Pier Luigi Cervellati, Silvia Dell’Orso, Andrea Emiliani, Vittorio Emiliani, Milena Naldi, Piero Orlandi, Ezio Raimondi, Eugenio Riccòmini

18 marzo

Sala Stabat Mater

Conferenza La gestione della salute: passato e presente, promossa dalla Società Medica Chirurgica. Relatori: Luigi Bolondi, Ivano Dionigi, Stefano Zamagni

22 marzo

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Alle origini della festa bolognese della porchetta, ovvero San Bartolomeo e il cambio di stagione di Lorena Bianconi (Bologna, Clueb, 2005), organizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna e con il contributo della ditta Tamburini e dell'azienda agricola Tizzano. Relatori: Rosaria Campioni, Maria Cristina Citroni, Angela Donati, Mario Fanti, Massimo Montanari

25 marzo

Sala Stabat Mater

In occasione del 35° anniversario della rivista «Parametro», conferenza di Peter Eisenman Lessons of Architecture e inaugurazione della mostra Parametro 35 anni a cura di Glauco Gresleri

29 marzo

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Storia di Bologna. vol. I. Bologna nell’antichità a cura di Giuseppe Sassatelli e Angela Donati (Bologna, Bononia University Press, 2005), organizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. Relatori: Sergio Cofferati, Fabio Roversi Monaco, Angelo Varni, Renato Zangheri

4 aprile

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Psicopatologia delle riforme quotidiane di Luciano Vandelli (Bologna, Il mulino, 2006). Relatori: Augusto Barbera, Marco Cammelli, Angelo Panebianco

6 aprile

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Storia economica del clero in Europa. Secoli XV-XIX di Fiorenzo Landi (Roma, Carocci, 2005). Relatori: P. Bellettini, Elena Brambilla, Vera Negri Zamagni

8 aprile

Sala Stabat Mater

Presentazione della versione virtuale della mostra La Biblioteca comunale di Bologna all’Archiginnasio. Il 160° della sua apertura al pubblico nell’antica sede dell’Università da parte delle curatrici Valeria Roncuzzi e Sandra Saccone

20 aprile

Sala Stabat Mater

Conferenza «Dai merli rifiorenti …»: la Bologna di Alfonso Rubbiani. 1880-1907 (nell’ambito della rassegna Da Luigi Serra a Giorgio Morandi. 1880-1920. Quarant'anni di cose d’arte a Bologna. Tre conversazioni con Marilena Pasquali)

27 aprile

Sala Stabat Mater

Conferenza Nuovi artisti e nuovi fermenti in una città che cambia. 1903-1914 (nell’ambito della rassegna Da Luigi Serra a Giorgio Morandi. 1880-1920. Quarant’anni di cose d'arte a Bologna. Tre conversazioni con Marilena Pasquali)

4 maggio

Sala Stabat Mater

Conferenza Il trauma della guerra e gli artisti del domani. 1910-1920 (nell’ambito della rassegna Da Luigi Serra a Giorgio Morandi. 1880-1920. Quarant'anni di cose d'arte a Bologna. Tre conversazioni con Marilena Pasquali)

11 maggio

Sala Stabat Mater

Presentazione degli scrittori che concorrono al LX Premio Strega. Relatori: Tullio De Mauro, Angelo Guglielmi, Maurizio Maggiani

16 maggio

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Poesia romantica in musica, a cura di Alberto Caprioli (Bologna, Bononia University Press, 2005). Relatori: Lorenzo Bianconi, Michele Corneta, Lilla Maria Crisafulli, Alberto Destro, Ezio Raimondi

18-19 maggio

Sala Stabat Mater

Convegno Le biblioteche per la libertà d'accesso all’informazione, organizzato dall'Associazione Italiana Biblioteche

20 maggio

Cortile

Gustare il museo. Aperitivi nei Cortili. Iniziativa organizzata dal Settore Cultura del Comune di Bologna per festeggiare l'avvio della gratuità in tutti i musei civici cittadini

23 maggio

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Agostino, Annibale e Ludovico Carracci. Le stampe della Biblioteca Palatina di Parma, a cura di Roberta Cristofori (Bologna, Editrice Compositori, 2005). Relatori: Giuseppina Benassati, Daniele Benati, Leonardo Farinelli, Ezio Raimondi

29 maggio

Sala Stabat Mater

Presentazione ed illustrazione dei nuovi servizi Opac Sebina Open Library (SOL), organizzata in collaborazione con l’Università di Bologna. Relatrice: Raffaella Gaddoni

31 maggio

Sala Stabat Mater

Traduzione e tradizione: Massimo Cacciari dialoga con George Steiner.

Incontro realizzato in collaborazione con il Centro Studi “La Permanenza del Classico”

6 giugno

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Tutti i santi giorni di Michele Serra (Milano, Feltrinelli, 2006), organizzata in collaborazione con Librerie Feltrinelli. Relatore: Antonio Albanese

7 giugno

Sala Stabat Mater

Seconda presentazione ed illustrazione dei nuovi servizi Opac Sebina Open Library (SOL), organizzata in collaborazione con l’Università di Bologna. Relatrice: Raffaella Gaddoni

8 giugno

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Aiutami tu di Paolo Di Stefano (Milano, Feltrinelli, 2005). Relatori: Angelo Guglielmi, Marilisa Martelli

16 giugno

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Guerra e Resistenza sulla Linea Gotica tra Modena e Bologna 1943-1945 a cura di Vito Paticchia (Modena, Edizioni Artestampa, 2006). Intervengono: Francesco Berti Arnoaldi, Federico Enriques, Sandra Focci, Ezio Raimondi, Claudio Silingardi

19 giugno

Sala Stabat Mater

Convegno medico Il Manuale Merck per la salute e l’informazione al paziente organizzato da Fondazione MSD (48)

21 giugno

Sala Stabat Mater

Conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di Le parole dello schermo. Festival internazionale di letteratura e cinema

21 giugno

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume La legge sovrana di Massimo Cacciari, Luciano Canfora, Gianfranco Ravasi e Gustavo Zagrebelsky, a cura di Ivano Dionigi (Milano, Rizzoli, 2006), organizzata in collaborazione con RCS-Libri, Centro Studi “La permanenza del Classico”, La Feltrinelli. Relatori: Augusto Barbera, Sergio Cofferati, Mauro Alberto Mori, Luciano Vandelli

22 giugno

Sala Stabat Mater

Bologna vista dalla luna. Presentazione delle pagine sulla vita culturale di Bologna che il mensile «L’Indice dei libri del mese» pubblica nel numero di giugno2006. (49) Relatori: Gian Mario Anselmi, Ugo Berti, Mariolina Bertini, Angelo Guglielmi, Gianfranco Maraniello, Maria Giuseppina Muzzarelli, Giovanna Pesci, Giovanni Romano, Giovanni Romeo, Giuseppe Sergi, Gianni Sofri, Annamaria Tagliavini

27 giugno

Sala Stabat Mater

Le parole dello schermo. Festival internazionale di letteratura e cinema. Mattina: dibattito sul tema Cinema e televisione in soccorso della letteratura, con Giuliana Catamo, Vincenzo Cerami, Sandrone Dazieri, Valerio Evangelisti, Angelo Guglielmi, Carlo Lucarelli. Pomeriggio: Franco La Polla incontra Rutger Hauer

28 giugno

Sala Stabat Mater

Le parole dello schermo. Festival internazionale di letteratura e cinema. Mattina: Omaggio a Mario Soldati, con Adriano Aprà, Bruno Falcetto, Goffredo Fofi, Carlo Lizzani, Luca Malavasi, Paolo Mauri, Emiliano Morreale, Salvatore Nigro, Edoardo Sanguineti, Domenico Scarpa, Marco Vanelli

28 giugno

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Vendere l’anima. Il mestiere del libraio di Romano Montroni (Roma-Bari, Laterza, 2006), organizzata in collaborazione con Librerie Coop. Relatori: Aldo Balzanelli, Sergio Cofferati, Giuseppe Laterza, Patrizio Roversi, Pierluigi Stefanini

29 giugno

Sala Stabat Mater

Le parole dello schermo. Festival internazionale di letteratura e cinema. Mattina: Com’è difficile raccontare il presente: un paese normale? (prima parte), con Marco Bechis, Marco Bellocchio, Bruno Gambarotta, Francesco Maselli, Emiliano Morreale, Francesco Patierno, Francesco Piccolo, Edoardo Sanguineti, Michele Santoro, Dario Zonta

29 giugno

Sala Stabat Mater

Conferimento dell’Archiginnasio d’oro a Franco Pannuti. Relatore: Andrea Martoni

30 giugno

Sala Stabat Mater

Le parole dello schermo. Festival internazionale di letteratura e cinema. Mattina: Com’è difficile raccontare il presente: la Turchia. La produzione culturale in Turchia, con Marco Ansaldo, Çagan Irmak, Yasemine Taskin, Nejat Ulusay, Ugur Yücel

6 settembre

Sala Stabat Mater

Conferenza stampa di presentazione della terza edizione di Artelibro Festival del Libro d’Arte. Interventi di Giovanna Pesci Enriques, Barbara Abbondanza Maccaferri, Angelo Guglielmi, Simona Lembi, Pier Ugo Calzolari, Virginiangelo Marabini, Aristide Canosani, Loris Rabiti

14 settembre

Sala Stabat Mater

Cerimonia di inaugurazione, presieduta da Giampiero Mughini, della Mostra mercato del libro da collezione e d’antiquariato, allestita nel cortile dell’Archiginnasio e promossa dall'Associazione Librai Antiquari d'Italia (iniziativa Artelibro)

15 settembre

Teatro Anatomico

Tavola rotonda promossa da ALAI sul tema: Il libro di antiquariato e il Codice Urbani. Posizioni a confronto per la tutela del patrimonio librario e la libertà di commercio. Interventi di U. Pregliasco, M. Cicolini, F. Cristiano, O. Diliberto, M.G. Ghiazza, P. Frassinetti, M. Pellegatta (iniziativa Artelibro)

15 settembre

Sala Stabat Mater

Assemblea della Società Medica Chirurgica di Bologna

15-16 settembre

Sala Stabat Mater

Convegno medico VII Annual International Symposium on advances in understanding aortic diseases organizzato da Università degli studi di Bologna, Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna (50)

16 settembre

Teatro Anatomico

Convegno promosso da Associazione Librerie Storiche sul tema Il valore delle librerie storiche e il cambiamento del mercato del libro in Italia. Interventi di E. Lazzati, G. Lodetti, A.M. Matteucci, P.S. Mauri, N. Nanni, E. Riccòmini (iniziativa Artelibro)

17 settembre

Sala Stabat Mater

- Amedeo Modigliani, conferenza di Beatrice Buscaroli.
- La memoria vegetale ed altri scritti di bibliofilia. Interventi di U. Eco,    U. Pregliasco, M. Scognamiglio.
- Presentazione del volume Il secolo della borghesia di Cesare De Seta (Torino, UTET, 2006). Relatori: C. Bertelli, L. Terzolo, M. Vallora.
- Videoproiezione: Il restauro della Basilica di San Maurizio a Milano.
Interventi di C. Bertelli, M.T. Fiorio, P. Zanolini.
- Letture ad arte: recital di Lella Costa, introdotta da Valerio Dehò (iniziative Artelibro)

21settembre

Sala Stabat Mater

Bologna città nella storia. Storia e ambiente. Eventi promossi dall'Alma Mater Studiorum, dal Comune di Bologna e dal Consorzio Università-Città di Bologna. Conferenze di Francesca Bocchi su Difesa dall'inquinamento e igiene pubblica nelle città medievali; e di Roberto Balzani su Il lavoro cooperativo nella storia della tutela dell'ambiente

22 settembre

Sala Stabat Mater e Accademia Nazionale di Agricoltura

Bologna città nella storia. Storia e ambiente. Conferenze di Emanuela Guidoboni su Terremoti, maremoti, vulcani: l’importanza di una memoria storica, e di Graziano Ferrari su Viaggi nei paesaggi virtuali; dibattitoLe nuove energie con Andrea Boltho, Alessandro Cecchi Paone, Marco Pancaldi e Vittorio Prodi; tavola rotonda sul tema La fatica del contadino dalla tradizione al futuro, con Giorgio Amadei, Mario Angiolini, Nerino Rossi, Gualtiero Baraldi

23 settembre

Sala Stabat Mater e Società Medica Chirurgica

Bologna città nella storia. Storia e ambiente. Conferenze di Antonio Navarra su La sfida dei cambiamenti climatici: il clima del XXI secolo; di Gian Battista Vai su Italia glaciale e Italia ottimale: i due estremi climatici e i loro effetti su forma e paesaggio; dibattito sul tema Ambiente e salute nella storia di Bologna. Le epidemie, le carestie e le risposte della città, con Stefano Arieti, Luigi Bolondi, Francesco Chiodo

28 settembre

Sala Stabat Mater

Conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di Cronobie. Cronache dal futuro della scienza. Interventi di Pier Ugo Calzolari, Sergio Cofferati, Roberto Grandi, Angelo Guglielmi, Enzo Mengoli

29 settembre

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume di Rosaria Gioia e Marinella Pigozzi Federico Zeri e la tutela del patrimonio italiano (Bologna, CLUEB, 2006). Relatori: Ezio Raimondi e Salvatore Settis

10 ottobre

Sala Stabat Mater

Presentazione del volume Il filo e le tracce. Vero falso finto di Carlo Ginzburg (Milano, Feltrinelli, 2006), organizzata in collaborazione con La Feltrinelli. Relatori: Franco Bacchelli e Sergio Landucci

13 ottobre

Sala Stabat Mater

Convegno L’Italiano in scena e i suoi dialetti organizzato dall’Associazione per la storia della lingua italiana e dal Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna

9 novembre

Teatro Anatomico

Conferenza stampa di presentazione dei più rilevanti interventi conservativi realizzati nel corso dell’anno all’Archiginnasio: restauro manutentivo del Teatro Anatomico e ricostruzione delle vetrate nel quadriloggiato superiore. Interventi di P. Bellettini, Raffaela Bruni, Sergio Cofferati, Angelo Guglielmi, Manuela Faustini Fustini

16 novembre

Teatro Anatomico

La Bologna dei Bentivoglio raccontata da Sabadino degli Arienti. Lettura, eseguita da Mara Batori, di brani tratti da Le Porretane di Giovanni Sabadino degli Arienti, organizzata in collaborazione con “La Società di Lettura”. Introduzione di Fulvio Pezzarossa

In occasione della terza edizione di Artelibro Festival del libro d’arte il cortile dell’Archiginnasio è stato interamente occupato dagli stand della Mostra mercato del libro da collezione e d’antiquariato, grazie ad un allestimento (su progetto di Daniela Villani) caratterizzato da una tensostruttura che occupava tutto il cortile. (51) Per ricambiare l’ospitalità ricevuta gli organizzatori di Artelibro promuovevano, con l’apporto economico della Cassa di Risparmio in Bologna, il restauro dei monumenti in onore di Antonio Cucchi e di Francesco e Achille Muratori (arcate XVI est e XVI sud del quadriloggiato superiore). (52) Analogamente Fischer Italia, a fronte dell’ospitalità concessa sia al Premio biennale internazionale “Barbara Cappochin”, sia alla mostra di Tony Vaccaro La mia Italia. Fotografie 1945-1955, sosteneva le spese per il restauro del monumento in onore di Carlo Gallerati (arcata XXI del quadriloggiato superiore).

Il fatto che durante i mesi estivi il cortile dell’Archiginnasio fosse occupato per i lavori di sostituzione delle vetrate del quadriloggiato superiore non ha consentito di ospitare gli eventi di bè-bolognaestate06.

Le visite guidate, alle mostre o al palazzo o ai servizi della biblioteca, svolte da personale interno sono state complessivamente 33.

Fra le mostre più importanti alle quali l’Archiginnasio ha collaborato col prestito di opere vanno segnalate Girolamo Romanino (Trento, Castello del Buonconsiglio) e Contro il Barocco. Apprendistato a Roma e la pratica dell’architettura civile in Italia. 1780-1820 (Roma, Accademia Nazionale di San Luca).

4. Casa Carducci

Anche per Casa Carducci, come per gli altri musei cittadini, l’anno 2006 è stato contraddistinto da una contrazione dell’orario di apertura del percorso espositivo: è stata eliminata l’apertura del giovedì pomeriggio e delle domeniche mattina (ad esclusione della prima del mese), ed è stata portata a due mesi (dal 15 luglio al 15 settembre) la chiusura estiva. Tutto ciò ha ovviamente comportato una diminuzione del numero dei visitatori, dai 4.385 del 2005 ai 4.020 del 2006, con una diminuzione del - 8,3%. Le scolaresche in visita sono state numericamente sui livelli del 2005, anche se c’è da segnalare il pensionamento dal giugno 2006 dell’unica operatrice didattica che svolgeva tale attività fin dal 2001 (Donatella Faenza), sostituita a partire dal mese di novembre da una nuova operatrice, non più dipendente del Comune di Bologna, bensì facente parte dell’Associazione culturale Clessidra, alla quale è stato affidato tale incarico. (53)

Grazie al significativo contributo dell’Istituto Beni Culturali della Regione, sulla base della legge regionale 18/2000, è stato possibile realizzare fra il novembre 2006 e il gennaio 2007 il restauro, a cura di Florence Caillaud, di due antiche stufe di ceramica (una collocata nella camera da letto della signora Elvira, l’altra nella Sala Flora); ed è stato completato, a cura del Laboratorio degli Angeli, il ripristino conservativo del disegno a china di Augusto Majani (Nasìca) raffigurante Carducci sul letto di morte.

Per quello che riguarda la manutenzione dell’edificio, che necessita di un intervento complessivo di manutenzione (in particolare alla facciata, agli infissi, alla cancellata del giardino, al monumento realizzato da Lorenzo Bistolfi), è da segnalare la revisione e l’ampliamento del sistema antintrusione, realizzati dalla ditta DAB – Sistemi Integrati.

Relativamente ai servizi bibliotecari, si è riscontrato un aumento del + 9,1% degli utenti (passati da 1.178 a 1.285), un aumento del + 88,5% delle risposte scritte di reference (passate da 216 a 407), un aumento del + 57,1% delle digitalizzazioni (passate da 3.500 a 5.500), ma purtroppo una contrazione delle catalogazioni in SBN del - 56,9% (da 5.504 dell’anno 2005 a 2.368 – perlopiù volumi ed opuscoli del fondo Francesco Flora – dell’anno 2006).

 

anno 2004

anno 2005

anno 2006

giorni di apertura (biblioteca)

237

237

226

ore di apertura (biblioteca)

1.164

1.168

1.053

utenti della biblioteca

1.135

1.178

1.285

volumi catalogati in SBN

4.250

5.504

2.368

digitalizzazioni

3.500

3.500

5.500

giorni di apertura (museo)

299

294

217

ore di apertura (museo)

1.376

1.372

1.085

visitatori del museo

4.373

4.385

4.020

Risultati questi evidentemente in relazione al fatto che il personale di Casa Carducci è stato per tutto l’anno fortemente impegnato nelle molteplici attività istruttorie e culturali connesse alla celebrazione dei due centenari carducciani, quello del conferimento del premio Nobel (1906) e quello della morte (1907). (54)

Nel settembre 2006, grazie al contributo economico della Fondazione Cassa di Riaprmio in Bologna, ha preso avvio il riordino e l’inventariazione del fondo Mario Ramous, affidato all’archivista Aurelia Casagrande. (55)

Per quello che riguarda le nuove acquisizioni, sono da segnalare l’acquisto presso la Libreria antiquaria Docet di un autografo carducciano recante una prima versione, con correzioni e ripensamenti, di alcuni versi dell’ode, composta nel 1889 e dedicata alla regina Margherita, Il liuto e la lira (incipit dell’autografo: «L’alpi nel cerchio immenso raggiavano candide al sole la diffusa letizia de le virginee cime (…)»; (56) e presso la Libreria antiquaria Pontremoli di un corposo autografo, con ripensamenti e cancellature, di una prosa di Carducci (Il 21 aprile 1879) in omaggio a Garibaldi nel trentennale della Repubblica Romana. (57)

Fra le iniziative culturali, realizzate in collaborazione con il Settore Cultura, vanno ricordate la visita guidata al giardino memoriale nell’ambito di Gustare il museo: aperitivi nei cortili il 10 giugno, e la lettura di testi poetici Dulcis in fundo. Mirabili fini letterarie dalla A alla Z (a cura di Margaret Collina e Saverio Mazzoni) il 6 novembre.

5. Museo della Musica

Le esigenze di risanamento della finanza pubblica hanno comportato a livello locale un drastico taglio alle risorse economiche destinate nel 2006 agli istituti culturali, che per i musei si è tradotto in una forte contrazione dell’orario di apertura al pubblico. Per consentire lo svolgimento delle attività didattiche già programmate fin dagli ultimi mesi del 2005, la riduzione più consistente dell’orario di apertura del Museo della Musica ha avuto luogo solo a partire dal 1° giugno (con chiusura dei pomeriggi di martedì, mercoledì e giovedì); (58) è stato anche necessario fissare una lunga chiusura estiva di due mesi, dal 15 luglio al 15 settembre. L’avere in questo modo sostanzialmente salvaguardato l’attività didattica (almeno per la prima metà dell’anno), l’intenso programma di eventi culturali realizzati o semplicemente ospitati, e l’introduzione a partire dal 1° aprile 2006 della gratuità dell’ingresso ai musei comunali hanno comportato, pure in questa difficile situazione, un considerevole aumento del numero dei visitatori passati da 21.787 del 2005 ai 26.073 del 2006, con un incremento pari al +19,7% pure a fronte di una diminuzione delle ore di apertura al pubblico del - 32,9%.

Nel corso dell’anno sono stati realizzati, anche grazie al contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, 580 laboratori didattici nell’ambito del ciclo Metti in gioco la musica, che unitamente alle visite guidate e agli eventi espressamente organizzati per bambini e ragazzi hanno portato questa fetta di pubblico a 14.319 unità, con un notevole incremento rispetto all’anno precedente (sia in valore assoluto, sia in percentuale sul totale dei visitatori).

 

anno 2005

anno 2006

giorni di apertura

288

258

ore di apertura

2.368

1.589

visitatori

21.787

26.073

di cui ragazzi che hanno seguito l’attività didattica del museo (laboratori, visite guidate, eventi)

10.652

14.319

percentuale dei ragazzi sul totale dei visitatori

48,9%

54,9%

laboratori didattici

532

580

visite guidate per le scolaresche

49

63

visite guidate per il pubblico adulto

45

52

eventi culturali

88

83

Oltre all’attività didattica ‘ordinaria’, si sono aggiunti il ciclo Musicanimata reloaded in collaborazione con Andrea Martignoni e Laura Zardi (al sabato, da gennaio a marzo), e il ciclo di visite guidate Il Museo della Musica. Percorsi musicati e visite guidate al Museo e dintorni. Fra le moltissime iniziative culturali e promozionali occorre ricordare in gennaio la rassegna Voci dall’aldilà a cura di Walter Rovere, in collaborazione con “Angelica”; in marzo il ciclo di concerti Sonate ovvero lezioni di piano, promosso dal Conservatorio di musica “G.B. Martini”; in maggio il ciclo di conferenze-esibizioni La musica elettronica in 101 puntate; in luglio la nuova edizione di Atti sonori a cura dell’Associazione culturale “Perséphone” (nell’ambito di bè-bolognaestate06). E in particolare, dal 17 febbraio al 7 ottobre, il ciclo NonsoloMozart. Wolfgang Amadeus a 250 anni dalla nascita e qualche buon collega d'annata, con un articolato calendario di iniziative che hanno spaziato dalle conferenze di Piero Mioli, alle visite guidate tematiche, ai concerti e ai laboratori didattici.

Per quello che riguarda le iniziative espositive si segnalano la mostra fotografica Adagio Affettuoso Appassionato dell’artista Giuseppina Caltagirone, ospitata fra il 27 gennaio e il 26 febbraio nell’ambito di Artfirst; l’esposizione Le parole e le note, dal 26 marzo al 26 aprile, organizzata dalla Cooperativa culturale “Giannino Stoppani” e dalla Maison Française di Bologna in occasione di Fieri di leggere 2006; la mostra di ikebana Suoni di luna e fili d’erba dal 29 settembre al 9 ottobre, in occasione di Nipponica 2006, festival di cultura giapponese realizzato dall’Associazione culturale “Symballein”. Ma soprattutto, dal 5 maggio al 25 giugno, l’esposizione di sei disegni di argomento musicale di Annibale Carracci, Donato Creti, Guercino, Guido Reni, Pier Leone Ghezzi, Alessandro d’Este provenienti dalle raccolte dell’Albertina di Vienna quali «ostaggi d’arte» in cambio della concessione in prestito di vari materiali mozartiani (in particolare il famoso ritratto di Mozart inviato a padre Martini) per la mostra Mozart experiment Aufklärung. I sei disegni sono stati magistralmente illustrati al pubblico da Angelo Mazza in un ciclo di conferenze tenutesi il 12, 19 e 26 maggio. Fra i prestiti per mostra occorre anche ricordare l’invio del ritratto di Farinelli a Madrid per la mostra Corrado Giaquinto y España, e di vari ritratti settecenteschi alla mostra Mozart. Note di viaggio in chiave di violino allestita prima a Riva del Garda e poi a Bolzano.

Nel corso del 2006 sono stati restaurati a cura di Pietro Antoni otto dipinti, di cui quattro grazie ad un finanziamento ricevuto dagli organizzatori della mostra mozartiana di Riva del Garda (i ritratti di Philip Joseph Hinner dipinto da Angelo Crescimbeni, di Paolo Morellato dipinto da Gaetano Scabari, e i due differenti ritratti di Sante Aguilar di artisti anonimi), (59) e quattro, purtroppo molto mutili per i danni patiti durante l’ultima guerra, i cui frammenti superstiti sono stati filologicamente ricuciti (i ritratti settecenteschi di Quirino Gasparini, di Francesco Signoretti, l’ovale orizzontale con ritratto di dama cembalista, e il quadro, probabilmente del 1761, raffigurante Farinelli con due cagnolini). (60)

Sono stati trasferiti al Museo della Musica le fotografie degli strumenti musicali fino a quel momento conservate presso il Museo Medievale; (61) e, provenienti dall’Archiginnasio, il corno contrabbasso donato alcuni anni fa dal maestro Luigi Girati (62) e il mandolino quartino “Mozzani” del Quartiere San Vitale. (63)

Nel maggio 2006 è stata pubblicata la «seconda edizione riveduta e corretta» della Guida al percorso espositivo del Museo della Musica, dato che l’intera tiratura del 2004 era andata nel frattempo esaurita.

Passando ora ai servizi bibliotecari del Museo della Musica, ancora concentrati nella sede di piazza Rossini 2, va prima di tutto segnalato l’arrivo, a seguito di prova concorsuale, della nuova custode residente del Conservatorio, la dipendente comunale Vincenza Lombardo, che è entrata a fare parte dell’organico del Museo della Musica il 13 febbraio 2006. (64)

Gli indicatori statistici principali del 2006, confrontati con quelli dei due anni precedenti, sono i seguenti:

anno