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Introduzione
1. Manutenzione del palazzo
e gestione dei depositi librari
2. Servizi bibliotecari
2.1 Acquisizioni
2.2 Catalogazione
2.3 Servizio
di distribuzione e prestito
2.4 Consultazione
e reference
2.5 Progetti
informatici
2.6 Sezione
Manoscritti e Rari
2.7 Gabinetto
dei Disegni e delle Stampe
2.8 Conservazione
3. Iniziative culturali
4. Casa Carducci
5. Museo della Musica
6. Museo del Risorgimento
Note
Relazione del Direttore sull'attività svolta nell'anno 2005. DOC
Un secolo di vita è un traguardo eccezionale
per un periodico specialistico e "di erudizione" quale è
il nostro Bollettino, che iniziò le pubblicazioni nel gennaio 1906
con un editoriale di Albano Sorbelli significativamente intitolato Cominciando.
Molte cose sono cambiate in questo non breve lasso di tempo, ma "L'Archiginnasio",
pure attraversando momenti molto difficili (ad esempio durante la Seconda
Guerra Mondiale e nell'immediato dopoguerra), ha continuato a documentare
la vita della Biblioteca e a portare un contributo rilevante alla valorizzazione
del suo patrimonio documentario e all'avanzamento degli studi storici. Non
ho conoscenza di altri organi d'informazione di grandi biblioteche italiane
che possano vantare, senza soluzione di continuità, una tradizione
così antica.
Per celebrare la ricorrenza centenaria e nel contempo rendere omaggio al
fondatore della rivista vengono pubblicate, subito dopo la presente relazione
sull'anno 2005, le pagine che Sorbelli aveva steso sull'attività
della Biblioteca per il biennio 1941-1942, pagine rimaste inedite nei terribili
mesi che intercorsero fra il 1° maggio 1943 (pensionamento, pressoché
imposto, di Sorbelli), il 29 gennaio 1944 (bombardamento del palazzo dell'Archiginnasio),
e il 22 marzo 1944 (morte di Sorbelli). Fra i meriti della lunga direzione
di Sorbelli vanno senz'altro annoverate le dettagliate relazioni annuali
sull'attività svolta che vennero pubblicate su questo Bollettino
e che sono ancora oggi una miniera di notizie utilissime per quanti vogliano
ripercorrere la storia del nostro Istituto.(1) La Relazione
del Bibliotecario al Podestà di Bologna per gli anni 1941-1942,
datata 31 maggio 1943 e ritrovata recentemente nel corso dei lavori di riordino
delle poche carte superstiti dell'archivio personale di Sorbelli, si aggiunge
così alle altre sue 36 relazioni che coprono il periodo che va dal
1905 (2) al 1940 (3). Dopo Sorbelli la
consuetudine di pubblicare la relazione sull'attività svolta nell'anno
precedente non venne proseguita da Lodovico Barbieri (direttore per pochi
mesi, dal maggio 1943 all'ottobre 1944), né da Alberto Serra Zanetti
(anni 1944-1960), né da Gino Nenzioni (anni 1960-1980), per venire
riproposta all'inizio degli anni Ottanta da Franco Bergonzoni. (4)
Da allora i direttori che si sono succeduti non sono mai venuti meno a questo
impegno di rendere conto pubblicamente, sul Bollettino della Biblioteca,
del lavoro compiuto anno dopo anno.
Purtroppo il centenario del nostro periodico viene a coincidere con la morte
di Franco Bergonzoni (2 agosto 1927 - 22 maggio 2005), il direttore che,
ormai un quarto di secolo fa, aveva ripreso questa tradizione (fig. 1).
Il nome di Bergonzoni ispira a quanti hanno lavorato in Archiginnasio durante
quegli anni un sentimento di rispetto e gratitudine per la sua pragmatica
energia, il suo "rimboccarsi le maniche" a fronte di una situazione
degradata, il suo "farsi carico" di un risanamento che, da lui
avviato, continua, pur con i necessari aggiustamenti, tuttora. Per onorarne
la memoria, in questo numero vengono pubblicati un suo saggio storico inedito
sulle mura difensive e sui corsi d'acqua di Bologna, con prefazione di Giancarlo
Roversi, e un necrologio a lui dedicato da Mario Fanti.
Ma passiamo ora all'attività svolta in Archiginnasio nel corso del 2005.
1. Manutenzione del palazzo e gestione dei depositi librari
Gli interventi di manutenzione al palazzo succedutisi nel corso dell'anno sono stati moltissimi: in pratica la Biblioteca, pure senza risentire di conseguenze negative sul regolare svolgimento delle attività, ha convissuto per l'intero anno con restauratori, ponteggisti, muratori, elettricisti impegnati in una miriade di piccoli e grandi interventi.
Quattro di questi interventi hanno riguardato l'esterno dell'edificio:
a) Nel gennaio 2005 è stata finalmente realizzata una nuova tinteggiatura della facciata del palazzo dell'Archiginnasio, dopo una lunga e ponderata istruttoria circa il colore da preferirsi: non è stata adottata la proposta, che pure era stata avanzata, di ripristinare filologicamente il colore biancastro che - secondo alcuni - il palazzo doveva avere fra XVI e XVIII secolo, ed è stato invece preferito il colore rosso mattone che dall'Ottocento ad oggi contraddistingue gran parte degli intonaci bolognesi, in una tonalità però molto chiara, quasi rosea, in controtendenza rispetto ai toni troppo aranciati della colorazione precedente.
b) Il consolidamento delle arenarie della facciata su via dell'Archiginnasio è potuto proseguire sulla parte settentrionale della Biblioteca, cioè sul lato ovest di palazzo Galvani (l'antico Ospedale della Morte), dal voltone ottocentesco su via Foscherari fino all'angolo con via de' Musei. Lo smontaggio del grande ponteggio che era stato allestito nel novembre-dicembre 2003 sulla parte meridionale della Biblioteca (cioè sulla facciata del palazzo dell'Archiginnasio) e il suo rimontaggio sulla facciata di palazzo Galvani hanno avuto luogo fra il 31 gennaio e il 17 marzo 2005. I lavori di consolidamento delle arenarie di palazzo Galvani (e di ridipintura dell'intonaco) sono poi andati per le lunghe, di modo che l'intervento si è concluso definitivamente solo nell'aprile 2006.
c) Anche il sottostante portico del Pavaglione è stato oggetto di un intervento di manutenzione (pulitura e restauro delle colonne di macigno e tinteggiatura delle volte e delle pareti) che, svoltosi fra luglio e ottobre 2005, ha dato nuovo decoro e conferito maggiore luminosità a quella che è la più classica passeggiata dei bolognesi: i duecento metri che si snodano dal Bar Zanarini (5) (angolo con via Farini) fino alla Farmacia del Pavaglione (angolo con via de' Musei), costeggiando piazza Galvani e il fianco sinistro della Basilica di San Petronio. (6)
d) Tra il febbraio e il marzo 2005, approfittando di una parte del ponteggio ancora in essere sulla facciata di piazza Galvani e potendo così predisporre una sorta di passerella sui tetti, veniva effettuato il consolidamento statico della parte superiore sopraelevata (una sorta di 'vela') dei muri esterni orientali del secondo piano della cosiddetta "parte enfiteotica" (quei locali della Biblioteca che al primo piano hanno accesso dall'ambulacro dei Legisti e che al secondo piano risultano accessibili, attraverso una scaletta lignea, dalla soffitta sovrastante l'ambulacro dei Legisti).
Per quello che riguarda i restauri alle decorazioni parietali e agli arredi dell'antica sede dello Studio, vanno ricordati almeno tre interventi:
e) Il restauro complessivo dello scalone dei Legisti è stato realizzato in tre distinte tranche, affidate a tre ditte diverse. Fra il 1° febbraio e il 16 marzo 2005 la ditta Laboratorio degli Angeli effettuava l'intervento sulla terza rampa dello scalone, mentre altre restauratrici coordinate da Silvia Baroni eseguivano il restauro del monumento in onore di Stefano Dalle Balle, che fa da scenografico fondale, al primo piano, al medesimo scalone dei Legisti. La prima e la seconda rampa, nonché il primo e il secondo pianerottolo, dello scalone dei Legisti venivano invece restaurati, fra l'11 febbraio e il 16 settembre 2005, dalla ditta Clessidra (fig. 2 e 3), che interveniva così, fra gli altri monumenti, anche su quello in onore di san Carlo Borromeo, dipinto da Giovanni Luigi Valesio, che decora il lato sud del primo pianerottolo dello scalone.
f) Grazie ad una sponsorizzazione di Lions Club Bologna Archiginnasio (7) veniva affidato a Marco Sarti l'intervento di restauro dell'arcata XVII del lato meridionale del quadriloggiato superiore, occupata in alto da un'iscrizione in onore di papa Gregorio XIII e, in basso, dal monumento che Giuseppe Terzi (8) realizzò nel 1780 in memoria del canonico Pietro Francesco Peggi (fig. 6 e 7). (9) L'intervento di restauro è stato avviato l'11 marzo 2005; la presentazione al pubblico del monumento restaurato ha avuto luogo tre mesi dopo, l'11 giugno 2005, in occasione di una visita dei soci del Lions Club Bologna Archiginnasio alla mostra Una passione balcanica.
g) L'appassionata determinazione del prof. Giovanni Battista Vai ha fatto sì che l'Università di Bologna finanziasse il rifacimento di due lapidi marmoree che prima del bombardamento del 29 gennaio 1944 decoravano gli stipiti del portone della Cappella dei Bulgari. Si trattava di una lapide in memoria delle celebrazioni, nel 1888, dell'VIII Centenario dell'Università (la cui cerimonia più importante si svolse per l'appunto nel cortile dell'Archiginnasio) e di una lapide commemorativa di Ulisse Aldrovandi, dettata nel 1907 da Gino Rocchi (10) in occasione delle celebrazioni per il terzo centenario della morte dell'illustre naturalista. In realtà le due lapidi erano state già ricostruite ex novo nell'immediato dopoguerra, ma non ricollocate nella loro posizione originaria, forse - è un'ipotesi - per i richiami troppo scopertamente monarchici e sabaudi nel testo della lapide dell'VIII Centenario (che citava fra i presenti alla cerimonia anche "Vittorio Emanuele principe ereditario", cioè il futuro re degli anni del Regime fascista e della Seconda Guerra Mondiale). Non si è però ritenuto di utilizzare queste lapidi rifatte nell'immediato dopoguerra, (11) perché realizzate in un materiale che, per le sue caratteristiche qualitative, non è apparso consono ad inserirsi armonicamente nel contesto della decorazione parietale dell'Archiginnasio. Ricostruite quindi in un marmo variegato e dalle tonalità più calde, le due lapidi venivano montate non in corrispondenza degli stipiti del portone della Cappella dei Bulgari (per non inquinare l'aura omogeneamente cinque-seicentesca del quadriloggiato inferiore), ma, al secondo piano, nelle arcate XII e XIV, quelle (entrambe con iscrizioni in onore di Flaminio Rota) immediatamente contigue al portone del Teatro Anatomico, totalmente ricostruite dopo i danni subiti durante la guerra e prive anche di qualsiasi riquadratura. Il montaggio delle due lapidi è stato eseguito il 3 novembre 2005; la cerimonia di inaugurazione, alla presenza del Sindaco e del Rettore dell'Università, si è svolta il 2 febbraio 2006.
Sono poi da segnalare quattro interventi che hanno inciso sull'arredo e sulla funzionalità di ambienti significativi della Biblioteca:
h) La realizzazione nella Sala dello Stabat Mater, nel febbraio 2005, di un impianto di videoproiezione con accesso ad Internet e la contestuale acquisizione di uno schermo 400 x 300 cm autoportante hanno reso più funzionale la sala, spesso destinata ad ospitare convegni e conferenze. (12)
i) Il 31 marzo 2005 nell'ambulacro degli Artisti, cioè nel corridoio di accesso alla Sala di Lettura, venivano posizionati, su un tavolo appositamente realizzato per corrispondere in lunghezza all'arcata VII occidentale (quella con l'iscrizione in onore del cardinale Carlo Caraffa), (13) quattro postazioni per l'interrogazione degli opac. Il giorno prima, il 30 marzo, si era provveduto a spostare nella sala Reference (quella prospiciente la Sala di Consultazione) i sei schedari metallici contenenti il catalogo cartaceo RICA per autori e per soggetti delle acquisizioni dal 1961 al 1999 (già in gran parte riversato in SBN) (14) e il catalogo degli Opuscoli Malvezzi.
l) Proseguendo un intervento che mira a conferire più decoro alla Sala 1 (resa immediatamente visibile al pubblico che frequenta la Biblioteca da quando, nel 2003, la porta metallica di comunicazione con la Sala di Lettura è stata sostituita con una porta automatica ad una sola anta di vetro), si è proceduto al restauro della scaffalatura sovrapposta alla 'spina' più orientale. Con il termine 'spina' si indicano in Archiginnasio gli armadi posti non a muro, ma al centro e paralleli ai lati lunghi delle sale di deposito. All'interno della Sala 1 vi sono attualmente quattro 'spine', due a destra e due a sinistra rispetto al corridoio di attraversamento. Quando, il 29 luglio 2005, è rientrata in Biblioteca la scaffalatura di cui sopra (restaurata dall'associazione di volontariato Laboratorio bolognese restauro legno) si è deciso di non collocarla sulla 'spina' più orientale (come era prima), ma su quella più occidentale (cioè su quella più vicina al lato finestre su via dell'Archiginnasio); e ciò per rendere più visibile al pubblico della Sala di Lettura il monumento in onore di Lanspergio Belvisi restaurato nel dicembre 2004.
m) Nell'autunno 2005 veniva affidato al restauratore Alessandro Fanti un incarico per la manutenzione e la pulitura dei due busti in marmo eseguiti da Cincinnato Baruzzi posseduti dalla Biblioteca. (15) I due busti, di eccezionale fattura, raffigurano il cardinale Carlo Oppizzoni, che fu arcivescovo di Bologna dal 1802 al 1855, e il professore Matteo Venturoli (1775-1860), la cui sceltissima raccolta libraria entrò a fare parte della Biblioteca nel 1847.
Seguono altri tre interventi finalizzati a conferire più sicurezza e funzionalità agli ambienti della Biblioteca:
n) Il 29 aprile 2005 è stato realizzato dalle ditte Falegnameria Xilosystem (16) e B.D. Impianti Elettrici (17) un impianto di aspirazione forzata dell'aria nel laboratorio di fotoriproduzione ospitato nella parte inferiore della Sala 19, che pure è dotato di un'ampia finestra; l'intervento è stato realizzato per fugare anche solo il sospetto di una non sufficiente salubrità dell'aria della medesima Sala 19, che ospita nella sua parte superiore un ufficio open space.
o) Come ulteriore tappa della dispendiosa lotta senza fine contro l'invadente presenza dei piccioni, il 23 giugno 2005 venivano installate apposite reti ornitologiche alle finestre del Teatro Anatomico e, dopo un accurato intervento di pulizia e di disinfestazione, nel cavedio della sottostante Cappella dei Bulgari. L'intervento, necessario anche per prevenire il pericolo di zecche, era stato richiesto con urgenza dagli operai addetti alla manutenzione delle macchine dell'impianto di climatizzazione collocate in quel cavedio. (18)
p) nei primi mesi dell'anno la ditta Grandi Sergio (19) installava delle inferriate metalliche alle due porte-finestre e alla finestra che mettono in comunicazione gli uffici amministrativi del secondo piano con uno stretto e lungo terrazzo interno, dal quale erano entrati i ladri che avevano messo a soqquadro tali uffici, asportando anche una piccola somma di denaro, nella notte fra il 24 e il 25 novembre 2004. (20)
Come è ormai mia consuetudine, nell'elencazione degli interventi di manutenzione realizzati nel corso dell'anno, ho lasciato per ultimo quello più importante per la vita della Biblioteca:
q) Nel 2005 è stata realizzata la ristrutturazione della cosiddetta "Rotonda", la sala - più propriamente ovale - posta al secondo piano, fra l'atrio di accesso agli uffici e la "Manica Lunga", in corrispondenza dell'angolo sud-ovest della soffitta del quadriloggiato. Questo ambiente ellittico, illuminato da un lucernario parimenti ovale sul soffitto, venne realizzato fra il settembre 1860 e il febbraio 1861 come camera da pranzo (fig. 4 e 5) annessa all'appartamento del bibliotecario Luigi Frati, appartamento che era ubicato dove oggi sono gli uffici amministrativi della Biblioteca. Questa sala ovale, che ai tempi di Frati era sormontata da un "belvedere", cioè da una terrazza - ora non più esistente - dalla quale doveva godersi una suggestiva vista su San Petronio e sui colli, presenta una notevole altezza, determinata dall'esigenza di porla in euritmica simmetria con la corrispondente, sul lato nord, Sala Gozzadini. L'intervento di ristrutturazione della sala, destinata ad ospitare l'archivio storico della Biblioteca, (21) ha comportato, a partire dal 25 luglio 2005, la rimozione del termoventilatore non più utilizzabile, lo spostamento (dall'altro lato del muro perimetrale occidentale, cioè nelle confinanti soffitte 6 e 7) delle ingombranti canaline per i cavi elettrici, di rete e telefonici che prima attraversavano centralmente la sala, (22) il rifacimento del telaio e della vetratura del lucernario ovale, (23) il montaggio di nuovi corpi illuminanti, (24) la climatizzazione dell'ambiente con il montaggio di un fan coil appositamente acquistato, la rimozione delle quattro porte curve e dei relativi infissi avviati al restauro presso l'associazione di volontariato Laboratorio bolognese restauro legno, la tinteggiatura delle pareti e del soffitto, (25) l'accurata pulizia del pavimento alla veneziana. (26)
Il 2005 è stato, pur fra luci ed ombre, un anno sostanzialmente positivo per l'erogazione dei servizi al pubblico e per le attività di inventariazione archivistica e di recupero catalografico che necessariamente (visto l'enorme 'debito', cioè il ritardo, determinatosi fra la Seconda Guerra Mondiale e gli anni Ottanta del XX secolo) devono in prevalenza caratterizzare la vita della Biblioteca.
Nel corso del 2005 sono state inventariate in SBN 18.072 unità bibliografiche, di cui 7.943 corrispondenti a nuove acquisizioni ordinarie (acquisti, cambi, doni) (27) e 10.129 appartenenti ai cosiddetti fondi 'pregressi': (28)
| Anno | Dalle nuove acquisizioni ordinarie | Dai fondi 'pregressi' | Totale |
| 2004 | 4.524 | 7.069 | 11.593 |
| 2005 | 7.943 | 10.129 | 18.072 |
Una particolare attenzione è stata prestata, grazie soprattutto
all'impegno di Maurizio Avanzolini, nell'acquisizione e nel recupero di
pubblicazioni di argomento locale, per mantenere l'aggiornamento e nel contempo
ridurre le lacune delle raccolte connesse alla bibliografia bolognese, compito
specifico della Biblioteca dell'Archiginnasio fin dalle origini.
Fra le acquisizioni di materiali a stampa di particolare pregio occorre
perlomeno segnalare: una miscellanea di opere di Bartolomeo Bocchini (Il
trionfo di Scappino; Corona macheronica; Miscuglio di pensieri; La piva
dissonante), stampate a Bologna dagli eredi di Domenico Barbieri, in
San Mamolo, all'insegna delle Due Rose, fra il 1662 e il 1664 (inv. 706.856-706.861;
collocazione 16.Q.IV.82, op. 1-6); (29) GIOVANNI PIETRO
PINAMONTI, L'inferno aperto al cristiano perché non v'entri, overo
Considerazioni delle pene infernali proposte à meditarsi per evitarle,
in Bologna, per gl'eredi d'Antonio Pisarri, 1689 (inv. 712.974; collocazione
16.Q.IV.83, op. 2) (fig. 8); (30) GIULIO CESARE CROCE,
Historia de la vida, hechos, y astucias sutilissimas del rustico Bertoldo,
la de Bertoldino su hijo, y la de Cacaseno su nieto [
] traducida del
idioma toscano al castellano por don Juan Bartholome, en Madrid, en
la imprenta de Phelipe Millan, 1745 (inv. 712.669; collocazione 16.g.II.68);
(31) MARCEL DE SERRES, L'Autriche, ou moeurs, usages
et costumes des habitans de cet empire, Paris, A. Nepveu, libraire,
passage des Panoramas, 1821 (inv. 707.386-707.391; collocazione 32.D.315/1-6);
(32) Gli estremi. Le due più grandi rarità
dell'Inghilterra cioè un cavallo colossale gigantesco nominato generale
Washington
[e]
un piccolo cavallo nano nominato generale Tom
Pouce
Si fanno vedere nella Piazza della Pace detta del Pavaglione,
s.n.t. [Bologna, prima metà del sec. XIX] (fig. 9); (33)
ELISA RICCI, Old Italian lace, London, Heinemann, 1913 (inv. 721.925-721.926;
collocazione 32.I.77/1-2); (34) e inoltre sei preziosi
facsimili di importanti manoscritti miniati, ottenuti dall'editore spagnolo
A. y N. Ediciones di Madrid in forza di una clausola inserita nel contratto
per la concessione dei diritti di riproduzione facsimilare di un manoscritto
quattrocentesco dell'Archiginnasio (il ms. A.2848, Vaticinia pontificum
attribuito a Gioacchino da Fiore): (35) fra questi
va specialmente segnalato il facsimile di un prezioso manoscritto della
Biblioteca nazionale russa di San Pietroburgo, Le roman de Troie,
attribuito a Benoît de Sainte-Maure, in gotica libraria (littera bononiensis)
e riccamente illustrato da splendide miniature di scuola bolognese realizzate
fra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo. (36)
Per quello che riguarda i manoscritti, nel corso del 2005 sono entrati a
fare parte delle raccolte dell'Archiginnasio 36 rare pasquinate, composte
con intento satirico in occasione dei conclavi svoltisi fra il 1700 e il
1740; (37) un manoscritto ottocentesco intitolato Collegi
in Bologna, suoi fondatori, arme, o imprese ed epoche della loro fondazione.
Le venti Compagnie militari dette le Società di Bologna sue arme
o imprese. Imprese de' luoghi, ed opere pie; (38)
un carteggio della famiglia Silvani relativo agli anni 1789-1935, che è
stato unito al fondo speciale Zanolini-Silvani. (39)
Sono poi da segnalare due importanti donazioni di materiale archivistico.
Il 25 marzo 2005 Giuseppe Mondani Bortolan donava alla Biblioteca due cartoni
originali della famiglia senatoria Bentivoglio, contenenti lettere che la
contessa Giovanna Bertolini inviò da Vienna al marito Filippo Bentivoglio
fra il dicembre 1814 e il dicembre 1820; le due buste sono andate a ricongiungersi
al fondo speciale famiglia Bentivoglio. Il 22 marzo e il 16 maggio 2005
Tiziano Costa ha fatto pervenire in dono all'Archiginnasio carte e documenti
appartenuti a Giulia Cavallari Cantalamessa (1856-1935), allieva di Giosue
Carducci e personaggio emblematico dell'emancipazione femminile tra fine
Ottocento e inizio Novecento. (40) Per le acquisizioni
di materiale grafico vedi infra al paragrafo 2.7.
È proseguita con buona lena la catalogazione informatizzata, all'interno del Servizio Bibliotecario Nazionale, delle raccolte librarie. Se il totale delle unità catalogate in SBN nel corso del 2005 appare inferiore del 14,12% al risultato del 2004, ciò non toglie che 30.616 documenti 'collocati' in SBN nel corso di un anno siano senz'altro un buon traguardo:
| Anno | Volumi moderni | Volumi antichi | Totale documenti 'collocati' in SBN |
| 2004 | 32.893 | 2.758 | 35.651 |
| 2005 | 26.762 | 3.854 | 30.616 |
* Attenzione: in questi totali sono compresi non solo i volumi catalogati ex novo nel corso dell'anno, ma anche i volumi già collocati in SBN in anni precedenti ma oggetto di ricollocazione nel corso dell'anno in esame con aggiornamento della data di collocazione; ciò vuol dire che, in questi casi, uno stesso volume viene conteggiato sia nell'anno in cui è stato collocato per la prima volta, sia nell'anno in cui è stato ricollocato; quindi, per ottenere il totale corretto dei volumi di Archiginnasio in SBN non è opportuno sommare i totali segnalati anno per anno, quanto ricorrere alla statistica globale complessiva del periodo pluriennale preso in considerazione.
Una parte non indifferente di questo risultato, per l'esattezza 12.036
catalogazioni (pari al 39,31% del totale), è stata realizzata grazie
al ricorso ad appalti esterni: in particolare la ditta Codess Cultura ha
proseguito fino al 15 aprile 2005 l'intervento di catalogazione sui volumi
dei fondi librari Venturini (1.618 unità) e Palmieri
(1.118 unità),(41) avviando poi, a partire dal
6 settembre 2005, l'intervento sul fondo Goretti (3.459 unità);
(42) la ditta Co.Pa.T. ha proseguito fino a giugno l'intervento
sulle monografie del fondo Casa del Fascio (2.010 unità);
(43) grazie poi ad un nuovo contributo della Soprintendenza
regionale per i beni librari la ditta C.S.R. ha potuto, fra il 7 luglio
e il 22 dicembre 2005, catalogare 3.831 volumi del fondo Luciano Anceschi.
(44)
Fra le altre raccolte oggetto di schedatura bisogna per lo meno ricordare
i fondi Sorbelli (1.916 nuove unità), Tanari (860 unità)
e soprattutto la collocazione Cons., cioè i libri della Sala di Consultazione,
la cui catalogazione è stata ultimata da Bruna Viteritti nel mese
di settembre con l'inserimento in SBN di ben 6.164 nuove unità (pari
al 20,13% del totale dei volumi 'collocati' in SBN nel corso del 2005).
L'ufficio Catalogazione libro antico ha avuto un ottimo incremento rispetto
al 2004 (+ 39,75%); tale incremento è anche da mettere in relazione
con un nuovo incarico di collaborazione coordinata e continuativa per il
recupero catalografico in SBN di libretti musicali o di interesse musicale
con collocazione "8. Lett. Italiana. Componimenti per musica"
e "17. Sezione artistica. Componimenti profani per musica, Oratori
sacri, Teatri e spettacoli", incarico affidato ad Elisa Rebellato.
Alla fine dell'anno, su un patrimonio complessivo di documenti a stampa
posseduti dalla Biblioteca dell'Archiginnasio stimato in 846.362 unità,
risultavano presenti all'interno del Servizio Bibliotecario Nazionale 255.505
documenti, pari al 30,18% del totale.
Naturalmente la catalogazione in SBN è solo la parte conclusiva di
un processo di attenta ricognizione, individuazione dei duplicati, (45)
timbratura e inventariazione che nel corso del 2005 ha impegnato molti
colleghi dell'Ufficio Catalogazione, in particolare sui fondi Borsi,
Goretti, Palmieri e Rabbi.
2.3 Servizio di distribuzione e prestito
L'11 ottobre 2005 Giacomo Nerozzi, fresco vincitore del concorso per "assistente
direttivo servizi culturali", ha assunto la responsabilità dell'unità
operativa Distribuzione e prestito, fino a quel momento efficacemente retta
ad interim dalla responsabile dell'unità operativa Sezione Manoscritti
e Rari, Anna Manfron, alla quale veniva affidato il coordinamento dei servizi
al pubblico erogati dalla Biblioteca per migliorarne le caratteristiche
qualitative e per una gestione unificata degli eventuali reclami. (46)
Fondamentalmente stabili i dati relativi al Servizio di distribuzione e
prestito che si svolge in Sala di Lettura:
| Anno 2004 | Anno 2005 | |
| Giorni di apertura | 290 | 289 |
| Ore di erogazione dei servizi | 2.597 | 2.595 |
| Ingressi | 66.742 | 67.949 |
| Richieste di libri in lettura | 41.271 | 42.207 |
| Carte di entrata 'annullate' | 57,5% | 55,8% |
| Richieste inevase | 2,3% | 2,0% |
| Prestiti a domicilio | 6.038 | 6.156 |
Il numero degli ingressi è aumentato dello 1,8% rispetto al già rilevante dato del 2004. In una situazione di sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente, può essere utile, per evidenziare possibili chiavi di lettura dell'impercettibile trend in corso, focalizzare l'attenzione su tre indicatori particolarmente significativi analizzati nell'arco di un quinquennio:
| Anno | Numero utenti ogni 10 ore |
% di variazione rispetto all'anno precedente |
Carte di entrata 'annullate' |
% di variazione rispetto all'anno precedente |
Richieste di libri in lettura ogni ora di apertura |
% di variazione rispetto all'anno precedente |
| 2001 | 248,73 | + 8,9% | 54,6% | + 7,2% | 21,26 | + 2,7% |
| 2002 | 236,48 | - 4,9% | 56,3% | + 3,2% | 18,24 | - 14,2% |
| 2003 | 241,36 | + 2,1% | 58,9% | + 4,6% | 16,54 | - 9,7% |
| 2004 | 256,99 | + 6,5% | 57,5% | - 2,3% | 15,89 | - 3,9% |
| 2005 | 261,84 | + 1,9% | 55,8% | - 2,8% | 16,26 | + 2,3% |
Il grado di 'affollamento' della Biblioteca è aumentato per il
terzo anno consecutivo. Le carte di entrata 'annullate' (cioè non
utilizzate per la richiesta di libri in lettura) sono diminuite del 2,8%
rispetto al 2004: è il secondo anno consecutivo che questo indicatore
risulta in flessione. Ma il dato più interessante è quello
delle richieste di libri in lettura avanzate al banco di distribuzione su
base oraria: dopo tre anni di decisa diminuzione, anche se in percentuale
via via calante, nel 2005 si è assistito ad un piccolo aumento percentuale
(+ 2,3%) sul valore dell'anno precedente. Il piccolo recupero non può
però fare passare in secondo piano la consistente diminuzione verificatasi
complessivamente nell'ultimo quinquennio, le cui motivazioni risultano tutt'altro
che univoche (ho cercato di evidenziarle nelle relazioni relative agli anni
2002 e 2003). Qui posso notare che fra le 21,26 richieste di libri in lettura
avanzate per ogni ora di apertura al pubblico nel 2001 e le 16,26 richieste
all'ora del 2005 vi è una differenza del - 23,5%, una percentuale
certamente rilevante. Se poi teniamo presente che nel quadriennio 2002-2005
sono state catalogate in SBN ben 144.995 unità documentarie, rendendo
quindi molto più visibile, perché in rete, una parte consistente
del patrimonio, c'è da chiedersi quale flessione avrebbe avuto il
servizio di distribuzione in mancanza di questo notevole recupero catalografico.
Leggermente in aumento i prestiti a domicilio (+ 2%); i prestiti interbibliotecari
sono risultati invece in calo (- 1,5%) e si sono attestati su 328, di cui
311 come biblioteca prestante e 17 come biblioteca richiedente.
È stata completata nel settembre 2005 la catalogazione informatizzata
"libro in mano" di tutti i volumi della Sala di Consultazione.
La conclusione del progetto, avviato con sistematicità nel giugno
2002 (complessivamente sono quindi occorsi 40 mesi di intenso lavoro), permette
ora di avere in rete i 23.034 volumi (di cui solo 255 "antichi",
cioè in edizione anteriore al 1831) che sono in dotazione alla Sala
di Consultazione, con innegabili vantaggi (grazie alla possibilità
di ottenere inventari topografici automatizzati di facile aggiornamento)
per la gestione di una raccolta in continuo divenire. Rimarcabile anche
l'utilità più generale, di sistema, di questo intervento:
gran parte delle edizioni censite nella Sala di Consultazione dell'Archiginnasio
risultavano infatti ancora assenti dall'Indice SBN: la percentuale di 'creazione'
di notizie bibliografiche è stata del 40% nei primi due piani della
Sala, ma ha raggiunto l'80% nelle sezioni di Bibliografia e di Scienze religiose.
Va poi ricordato che sono stati catalogati in SBN anche i volumi con collocazione
"Ex Cons.", cioè quei volumi che negli ultimi anni, a seguito
di interventi di aggiornamento delle varie articolazioni della Sala, erano
stati rimossi dalla Consultazione perché 'superati'. (47)
Il 30 marzo 2005 venivano collocati nella sala Reference, spostandoli dalla
loro originaria collocazione nell'ambulacro degli Artisti, gli schedari
metallici contenenti il catalogo RICA per autori e per soggetti delle acquisizioni
dal 1961 al 1999 e lo schedario degli Opuscoli Malvezzi. Si è
voluto in questo modo porre a più diretto contatto dei bibliotecari
addetti al reference, quindi più a portata di mano nel caso di utenti
che necessitino di ragguagli e informazioni, strumenti catalografici tradizionali,
in parte tuttora validi, (48) preferiti dall'utenza meno
giovane e più bisognosa di ausilio.
È continuata l'attività, a fini conservativi, di copertinatura
(sistema Colibrì) dei volumi della Sala di Consultazione: alla fine
dell'anno complessivamente risultavano copertinati 4.200 volumi, pari al
18,2% del totale. In ulteriore aumento le navigazioni Internet, passate
dalle 19.343 sessioni dell'anno 2004 alle 20.977 sessioni del 2005.
Il 4 novembre 2005 è stato ufficialmente inaugurato Chiedilo al
bibliotecario, un servizio di reference digitale cooperativo (oltre
all'Archiginnasio, collaborano le biblioteche di Sala Borsa, Cabral, della
Cineteca e dell'Istituto regionale Gramsci). Il nuovo servizio permette
ad ogni biblioteca partecipante di rispondere ai quesiti ricevuti attraverso
il proprio sito web, con la possibilità di reindirizzare ad altre
biblioteche, ritenute più idonee, i quesiti per i quali non si sia
in grado di dare una risposta esaustiva. La condivisione di linee guida,
la possibilità per gli addetti di consultare l'archivio generale
del reference digitale cooperativo e di vedere le informazioni fornite dai
colleghi, sono elementi che contribuiscono alla qualità del servizio.
Sono proseguiti i lavori di manutenzione e di implementazione della "biblioteca
digitale" dell'Archiginnasio, con la realizzazione, nel secondo semestre
del 2005, della digitalizzazione dei fascicoli relativi agli anni 1924-1939
della rivista mensile "Il Comune di Bologna", e la messa definitiva
in rete delle basi dati Blasone bolognese (3.623 stemmi e 1.088 cimieri),
che Floriano Canetoli aveva pubblicato in cinque tomi fra il 1791 e il 1795,
e Facies, cioè la Collezione dei ritratti del Gabinetto
dei disegni e delle stampe che, dopo gli opportuni controlli e verifiche,
è stata resa accessibile sul sito web il 28 novembre 2005.
Il 15 luglio 2005 veniva resa disponibile, per il momento solo sulla rete
interna, non quindi pubblicata sul web, la base dati con le riproduzioni
digitali degli opuscoli con opere di Giulio Cesare Croce aventi collocazione
"A.V.G.IX.1" e "17. Scrittori bolognesi. Filologia. Poesie
in dialetto, caps. IX e X", in tutto 745 opuscoli (per un totale di
6.942 immagini).
Sono poi stati messi a disposizione del pubblico in rete, attraverso il
sito della Biblioteca, nuovi strumenti per la ricerca: le schede ISAD e
ISAAR di alcuni fondi speciali, quelli inventariati scientificamente negli
ultimi anni, con informazioni sul contenuto degli archivi e note storico-biografiche
sui soggetti produttori; e la banca dati Sindaci e podestà di
Bologna (1859-1945), redatta dai colleghi del servizio Reference, con
l'elenco completo dei sindaci, podestà, commissari di governo, assessori
anziani e altre figure che hanno retto per periodi più o meno lunghi
il Comune di Bologna dalla caduta del dominio pontificio (1859) alla Liberazione
(1945). Per ogni personaggio è stata redatta una breve scheda con
i dati anagrafici, gli estremi cronologici del mandato, una nota biografica
e link alle segnalazioni bibliografiche contenute nei cataloghi della Biblioteca
e agli eventuali ritratti presenti nella banca dati Facies.
Tutta questa attività è stata premiata da un considerevole
numero di accessi al sito web dell'Archiginnasio (ben 113.454 contatti di
utenti remoti nel corso dell'anno 2005) e dal servizio televisivo Libri
antichi on line: nuove tecnologie in una biblioteca storica (andato
in onda su Rai 3 il 7 dicembre 2005), che il programma "Nea Polis.
La città nuova" ha dedicato alla Biblioteca dell'Archiginnasio,
scelta come esempio significativo di grande biblioteca storica in positiva
trasformazione nell'età delle nuove tecnologie.
Fra gli ulteriori servizi messi a disposizione dell'utente sul sito web
della Biblioteca vanno ricordati, nell'aprile 2005, un form per la prenotazione
on line dei materiali collocati nei depositi al secondo piano della Biblioteca,
in modo da eliminare i tempi di attesa, e la realizzazione della pagina
web e del form del nuovo servizio di Reference digitale cooperativo Chiedilo
al bibliotecario.
La dotazione hardware a disposizione del pubblico della Biblioteca è
stata potenziata nel mese di marzo con due nuove postazioni nell'ambulacro
degli Artisti (che si sono aggiunte alle due già preesistenti) e
una nuova postazione nella saletta che ospita, in corrispondenza del cavalcavia
su via Foscherari, il catalogo storico Frati-Sorbelli. In luglio la postazione
per il pubblico collocata nella sala 17 è stata modificata in modo
da risultare dedicata alla consultazione delle basi dati non pubblicate
su Internet (opuscoli di Giulio Cesare Croce, manoscritti digitalizzati,
fascicoli della gazzetta "Bologna" non posseduti dall'Archiginnasio).
2.6 Sezione Manoscritti e Rari
È continuato senza calo di intensità il progetto di riordino,
descrizione e inventariazione scientifica dei fondi speciali archivistici.
Sono stati redatti gli inventari analitici di due nuclei documentari acquisiti
dalla Biblioteca nel dicembre 2004, e cioè le carte della Società
dei palchi uniti ai teatri di Bologna detta "della Barcaccia Vecchia"
(complessivamente 14 buste, pari a due metri lineari, con documenti dal
1835 al 1908; la descrizione archivistica è stata condotta da Patrizia
Busi) e le carte appartenute ad Alessandro Cervellati (complessivamente
43 pezzi, cioè 21 buste, 21 cartelle e 1 scatola, per uno sviluppo
lineare di dieci metri, con documenti per lo più riferibili al periodo
dal 1919 al 1974; la descrizione archivistica è stata condotta da
Maria Grazia Bollini). È stata inoltre completata, a cura della stessa
Bollini, l'inventariazione analitica del fondo Antonio Gandolfi,
costituito da 26 buste (pari ad uno sviluppo lineare di tre metri e mezzo),
con documenti relativi al colonialismo italiano in Eritrea.
Ma soprattutto nel corso del 2005 sono stati avviati la ricognizione, il
primo riordino, l'elencazione sommaria della documentazione e la schedatura
analitica del fondo speciale famiglia Bentivoglio, a cura di Patrizia Busi,
grazie al sostegno economico della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna;
(49) e del fondo speciale Umberto Borsi, a cura di Maria Grazia
Bollini, grazie al sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio
in Bologna. (50)
Sonia Venturi ha riscontrato i manoscritti della serie A dal n. 1 al n.
2103, verificandone l'integrità e lo stato di conservazione; Rosa
Arrighi ha intrapreso il riscontro e il riordino del carteggio Giuseppe
Ceneri, uno dei fondi danneggiati dagli eventi bellici, ripristinando i
raggruppamenti alfabetici per corrispondente.
Sono stati digitalizzati il ms. A.2848 (Vaticinia pontificum attribuito
a Gioacchino da Fiore), il ms. B.4362 (tomo V, con tavole disegnate
e acquarellate, del Blasone bolognese di Floriano Canetoli), le 196
fotografie del fondo speciale Antonio Gandolfi, l'album fotografico
Ricordi di Massaua di Ledru Mauro (1885), le fotografie di maggiore
formato (382 sul totale di 899) del fondo speciale Pia Maria Pezzoli
e Giovanni Battista Ellero, (51) e soprattutto 21
manoscritti liturgici musicali nell'ambito del progetto Biblioteca Digitale
Italiana (BDI) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Leggermente in flessione i dati relativi ai servizi al pubblico della Sezione
Manoscritti e Rari: si è infatti passati dai 2.133 utenti dell'anno
2004 ai 1.949 utenti dell'anno 2005 (con una flessione dell'8,6%).
| 2004 | 2005 | |
| Utenti | 2.133 | 1.949 |
| Documenti consultati | 4.543 | 4.005 |
Il 21 novembre 2005 veniva proficuamente inserita nell'unità operativa Sezione Manoscritti e Rari Paola Foschi, proveniente dal disciolto ufficio Edilizia storico monumentale del Settore Lavori Pubblici, alla quale veniva anche affidato il compito di fungere da trait d'union fra il Settore Cultura e il Museo della Beata Vergine di San Luca a Porta Saragozza.
2.7 Gabinetto dei Disegni e delle Stampe
Fra le nuove acquisizioni di materiale grafico realizzate nel corso del
2005 vanno segnalati tre grandi disegni, a lapis e biacca, del modenese
Giovanni Muzzioli (1854-1894), preparatori "per gli affreschi della
cattedrale di Carpi" (Gabinetto dei disegni e delle stampe, Raccolta
disegni di autori vari, cart. 16, n. 8-10); (52) e
tre disegni con vedute cittadine (Palazzo di Re Enzo, Tomba dei glossatori
e abside di San Francesco, Scorcio di piazza Verdi con abside e campanile
di San Giacomo) di Alberto Chappuis (Firenze, 1884 - Bologna, 1945), fratello
del più noto Edmondo (GDS, Raccolta di disegni di autori vari,
cart. 14, n. 96-98). (53) L'acquisto più importante
è rappresentato però da una grande mappa (122,7 x 176 cm)
dei beni fondiari Lambertini e Ranuzzi Cospi nella zona di Poggio Renatico,
realizzata nel 1740 dal perito Giulio Cassani. (54) Giunta
in Biblioteca il 24 giugno 2005, la mappa è stata affidata per il
restauro alla ditta Laboratorio degli Angeli di Camilla Roversi Monaco (55)
e, montata su telaio con vetro di protezione, veniva appesa il 2 marzo 2006
alla parete meridionale, quella più in ombra, del Gabinetto dei disegni
e delle stampe. (56)
Sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente l'andamento del servizio
al pubblico:
| Anno 2003 | Anno 2004 | Anno 2005 | |
| Utenti | 670 | 728 | 730 |
| Opere consultate* | 9.434 | 11.199 | 12.270 |
* originali conteggiati singolarmente, riproduzioni conteggiate a volumi o a cartelle
È proseguito il controllo sistematico a fini conservativi delle
raccolte librarie, con particolare riferimento ai fondi Bussolari, Ercolani,
Landoni (tutti e tre collocati nel nuovo deposito BELV) e alle collocazioni
"11", "17" e "32". Nel corso di questo intervento
i volumi in più precarie condizioni conservative sono stati 'trattati'
nel laboratorio interno di manutenzione e restauro o avviati all'esterno
presso laboratori specializzati; ben 1.860 volumi sono poi stati dotati
di sovraccoperta o di custodia protettiva.
Vi è stata una ripresa degli interventi di legatura, che hanno riguardato
nel corso dell'anno la consistente cifra di 920 unità documentarie;
di queste, 356 (pari al 38,7% del totale, corrispondenti però al
49,5% della somma complessivamente spesa per legature) erano volumi del
fondo librario Sorbelli, (57) raccolta riguardata
con particolare attenzione per l'importanza che Albano Sorbelli ricopre
nella storia della Biblioteca. (58)
A cura di Irene Ansaloni, coadiuvata da Sonia Venturi, è stato attuato
un monitoraggio a tappeto sia delle condizioni conservative, sia delle legature
di pregio, dei manoscritti e rari collocati nella Sala 16, con la compilazione
di apposite schede di restauro o di descrizione della legatura, dotando
anche 307 volumi di appositi contenitori a riserva alcalina.
Essendo state riscontrate tracce indicanti la presenza di insetti xilofagi
sul volume LYCOPHRON, Alexandra, sive Cassandra, Basileae, ex officina
Ioannis Oporini, 1546 (collocazione: 7.Y.I.13), si è reso necessario
sottoporre ad un intervento di disinfestazione in atmosfera anossica con
sostituzione di azoto atmosferico, per un periodo di tre settimane, circa
un migliaio di volumi (quelli con collocazione "7.a", "7.b",
"7.c", "7.Y" e "7.Z") e le assi lignee costituenti
i palchetti dei relativi armadi. L'intervento, avviato il 25 luglio 2005
a cura della ditta R.G.I. Resource Group Integrator di Genova e conclusosi
il 10 ottobre 2005, ha comportato anche un trattamento topico con disinfestante
antitarlo a base di permetrina sui palchetti amovibili e sulle parti fisse
degli armadi con quelle collocazioni. (59)
L'anno 2005 rimarrà memorabile per le molte iniziative pubbliche organizzate o semplicemente ospitate nei locali della Biblioteca. Sono state sei le mostre allestite nel quadriloggiato superiore e nell'ambulacro dei Legisti (senza contare le due esposizioni - In scena a Bologna. Il fondo "Teatri e Spettacoli" nella Biblioteca dell'Archiginnasio e la mostra fotografica di Sebastião Salgado, Clima: le ragioni di uno sviluppo sostenibile - inaugurate nel corso del 2004 e conclusesi nel gennaio 2005):
27 gennaio 2005 - 26 febbraio 2005 quadriloggiato superiore
L'offesa della razza. Razzismo e antisemitismo nell'Italia fascista.
Mostra documentaria organizzata in collaborazione con l'Istituto per i beni
artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna
3 marzo 2005 - 25 giugno 2005 quadriloggiato superiore
Una passione balcanica. Politica coloniale, affari e botanica tra la
dissoluzione dell'Impero ottomano e la Seconda Guerra Mondiale. Il fondo
Antonio Baldacci in mostra all'Archiginnasio, a cura di Maria Grazia
Bollini e Anna Manfron
18 marzo 2005 - 27 aprile 2005 ambulacro dei Legisti
Terre e libertà. Italia e Polonia dall'Ottocento e dalla Guerra
di Liberazione all'Europa di oggi, a cura di Learco Andalò
5 maggio 2005 - 2 luglio 2005 ambulacro dei Legisti
Mostra in ricordo di Luciano Anceschi (Un percorso attraverso i libri
donati alla Biblioteca dell'Archiginnasio), a cura di Mariagiovanna
Anceschi
22 settembre 2005 - 22 ottobre 2005 quadriloggiato superiore
Il sole nella chiesa, a cura di Fabrizio Bònoli, in occasione
delle celebrazioni in onore di Gio. Domenico Cassini
21 novembre 2005 - 28 gennaio 2006 quadriloggiato superiore
Giacomo Matteotti fra storia e memoria, a cura di Stefano Carretti,
promossa da Associazione Nazionale "Sandro Pertini", Assemblea
Legislativa della Regione Emilia Romagna e Fondazione di Studi Storici Filippo
Turati
Particolarmente riuscita, anche se realizzata con pochissimi mezzi, la
mostra Una passione balcanica, allestita a conclusione del riordino
del fondo speciale Antonio Baldacci e della pubblicazione dell'inventario
scientifico del fondo stesso. (60) L'esposizione si snodava
dall'ingresso del Teatro Anatomico fino ad occupare tutto il lato sud del
quadriloggiato superiore. Il ponteggio per il restauro del monumento Peggi,
che per l'appunto è su quel lato, è stato integralmente ricoperto
con un gradevole pannello sul quale erano riprodotti a grandezza naturale
personaggi in costumi balcanici, immagini per lo più tratte da foto
Marubi. Per comunicare anche al grande pubblico l'importanza documentaria
del nuovo fondo speciale entrato a fare parte delle raccolte della Biblioteca
è stata pubblicata un'agile brochure di 16 pagine illustrate con
i riferimenti essenziali per conoscere il fondo (fig. 10). Chi scrive queste
note ha avuto poi modo di illustrare le potenzialità informative
del fondo il 27 maggio 2005, a Pescara, in occasione del convegno Custodi
della tradizione e avanguardia del nuovo sulle sponde dell'Adriatico. Libri,
collezionismo, scambi culturali e scientifici, scritture di viaggio fra
Quattrocento e Novecento. Inoltre, fra il 18 novembre e il 3 dicembre
2005 veniva allestita al Museo Biljarda di Cettigne, a cura dei colleghi
Anna Manfron e Maurizio Avanzolini, la versione montenegrina della mostra,
ribattezzata Balkanska strast; l'esposizione era stata richiesta da Vesna
Kilibarda, ministro della Cultura della Repubblica del Montenegro, ed è
stata realizzata grazie al sostegno finanziario del World Bank Institute
e nell'ambito di un programma gestito dalla società di consulenza
Economisti Associati di Bologna, coordinato da Roberto Zavatta.
Ugualmente molto significativa per la storia della Biblioteca la mostra,
curata da Mariagiovanna Anceschi, sul fondo librario Luciano Anceschi
in occasione del decennale della morte dell'illustre professore di Estetica.
L'esposizione, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza regionale
per i beni librari, ha accompagnato le altre iniziative anceschiane organizzate
nella sala dello Stabat Mater nei giorni 4, 5 e 10 maggio 2005.
Nel corso del 2005 la sala dello Stabat Mater ha ospitato 83 eventi, un
numero che difficilmente potrà essere superato nei prossimi anni:
19 gennaio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume La scuola raccontata al mio cane di Paola
Mastrocola (Parma, Guanda, 2004), organizzata in collaborazione con Librerie
Feltrinelli. Relatore: Franco Frabboni
1 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Dal mito al progetto. La cultura architettonica
dei maestri italiani e ticinesi nella Russia neoclassica, a cura di
Nicola Navone e Letizia Tedeschi (Mendrisio, Accademia di Architettura,
Università della Svizzera Italiana, 2004). Relatori: Piervaleriano
Angelini, Howard Burns, Pier Ugo Calzolari, Anna Maria Matteucci, Haisa
Pessina Longo
3 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Mikrokosmos. Poesie 1951-2004 di Edoardo
Sanguineti (Milano, Feltrinelli, 2004), organizzata in collaborazione con
Librerie Feltrinelli e Università di Bologna. Relatori: Fausto Curi,
Claudio Longhi, Niva Lorenzini
4 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Torniamo ai classici. Produttività del
lavoro, progresso tecnico e sviluppo economico di Paolo Sylos Labini
(Roma-Bari, Laterza, 2004), organizzata in collaborazione con "La Società
di Lettura". Relatori: Simona Lembi, Paolo Onofri, Romano Prodi
10 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Marescialle e libertini di Alberto Arbasino
(Milano, Adelphi, 2004), organizzata in collaborazione con Librerie Feltrinelli.
Relatori: Fausto Curi, Giorgio Forni, Angelo Guglielmi, Giuliano Scabia,
Marco Vallora
15 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume L'officina bolognese, 1953-2003, a cura
di Giuseppe Alberigo (Bologna, EDB, 2004), organizzata in collaborazione
con Librerie Feltrinelli. Relatori: Pier Luigi Bersani, Enzo Bianchi, Pier
Ugo Calzolari, Peter Hünermann, Giuseppe Ruggieri
18 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Current issues in collection development: Italian and global perspectives.
Convegno internazionale sul tema dello sviluppo delle raccolte organizzato
da IFLA - International Federation of Library Association, con la collaborazione
della Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna
21 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Inaugurazione del 198° anno accademico della Accademia Nazionale di
Agricoltura. Relatori: Giorgio Amadei, Giuseppe Cavazza, Giuseppe Pellizzi
22 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume L'offesa della razza. Razzismo e antisemitismo
nell'Italia fascista, a cura di Riccardo Bonavita, Gianluca Gabrielli,
Rossella Ropa (Bologna, Patron, 2005), organizzata in collaborazione con
la Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna.
Relatori: Alberto De Bernardi, Roberto Finzi, Sandro Mezzadra
23 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del primo volume dell'opera completa di George Simenon, Romanzi
(Milano, Adelphi, 2004), organizzata in collaborazione con Librerie Feltrinelli.
Relatori: Sergio Cofferati, Gian Luca Farinelli, Cesare Sughi
24 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
A proposito di 900 conversazione di Claudio Magris con Ezio Raimondi,
presieduta da Gian Mario Anselmi e organizzata in collaborazione con l'Istituto
Gramsci Emilia-Romagna
25 febbraio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Scritture di colonia. Lettere di Pia Maria Pezzoli
dall'Africa orientale a Bologna (1936-1943) [a cura] di Gianni Dore
(Bologna, Pàtron, 2004), organizzata in collaborazione con la Soprintendenza
per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna. Relatori:
Vita Fortunati, Anna Maria Gentili, Cristiana Morigi Govi, Ezio Raimondi,
Fabio Alberto Roversi-Monaco, Maria Virgilio
2 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Colomba di Dacia Maraini (Milano, Rizzoli,
2004), organizzata in collaborazione con Librerie Feltrinelli. Relatori:
Marco Antonio Bazzocchi e Annamaria Tagliavini. Margaret Collina ha letto
brani tratti dal libro
4 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Lingue stili traduzioni. Studi di linguistica
e stilistica italiana offerti a Maria Luisa Altieri Biagi, a cura di
Fabrizio Frasnedi e Riccardo Tesi (Firenze, Cesati, 2004). Relatori: Alfredo
Stussi e Luca Serianni
10 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Stella rossa channel di Vito e Francesco
Freyrie (Milano, Kowalski, 2005), organizzata in collaborazione con Librerie
Feltrinelli. Relatori: Aldo Balzanelli e Sergio Cofferati
11 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Così raro, così perduto. Una storia
di terrorismo, un racconto personale di Olga D'Antona con Sergio Zavoli
(Milano, Mondadori, 2004), organizzata in collaborazione con "La Società
di Lettura". Relatori: Enrico Boselli, Sergio Cofferati, Umberto Romagnoli,
Walter Vitali
15 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume La norma e la memoria. Studi per Augusto Vasina,
a cura di Tiziana Lazzari, Leardo Mascanzoni, Rossella Rinaldi (Roma, Istituto
storico italiano per il Medio Evo, 2004), organizzata in collaborazione
con il Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell'Università
di Bologna. Relatori: Girolamo Arnaldi, Ovidio Capitani, Giovanni Cherubini,
Massimo Montanari
17 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume L'impresa con l'anima. Come la corporate social
responsibility può contribuire a umanizzare le imprese di Pier
Luigi Celli e Mario Grasso (Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005), organizzata
in collaborazione con Librerie Feltrinelli. Relatori: Edmondo Berselli,
Giuseppina Gualtieri, Paolo Mascagni, Lorenzo Sassoli
18 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Inaugurazione della mostra Terre e libertà. Italia e Polonia dall'Ottocento
e dalla Guerra di Liberazione all'Europa di oggi. Interventi di Pier
Ugo Calzolari, Andrea De Maria, Adriana Scaramuzzino, Kazimierz Ujazdowski
19 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Idee e proposte culturali per una città senza confini. Prima
convention di BolognaMondo. Interventi di Cesare Calari, Pier Ugo Calzolari,
Giuseppe Campos Venuti, Antonio Ferri, Roberto Grandi, Angelo Guglielmi,
Mattia Miani, Giancarlo Roversi e Angelo Varni
21 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Lotta alla esclusione sociale: verso l'inclusione attraverso la comunicazione,
tavola rotonda organizzata in collaborazione con il Gabinetto del Sindaco,
Ufficio Relazioni esterne e progetti internazionali
24 marzo 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume La scienza politica di Giovanni Sartori,
a cura di Gianfranco Pasquino (Bologna, Il mulino, 2005), organizzata in
collaborazione con Librerie Feltrinelli. Relatori: Augusto Barbera, Giampaolo
Pansa, Fabio Alberto Roversi-Monaco, Giovanni Sartori
14 aprile 2005 Sala Stabat Mater
Conferenza dello scrittore Arturo Pérez-Reverte organizzata dal Ministero
spagnolo della cultura, in occasione della Fiera del Libro per ragazzi
15 aprile 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Corpus Chartarum Italiae ad rem typographicam
pertinentium ab arte inventa ad ann. MDL, vol. I - Bologna, di Albano
Sorbelli, a cura di Maria Gioia Tavoni (Roma, Istituto Poligrafico e Zecca
dello Stato, 2004). Relatori: Andrea Battistini, P. Bellettini, Paolo Prodi,
Isabella Zanni Rosiello
20 aprile 2005 Sala Stabat Mater
La città mutevole, corso-concorso fotografico coordinato da
Giovanna Degli Esposti, Maria Pace Marzocchi, Riccardo Vlahov
21 aprile 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume I banditi della libertà. La straordinaria
storia della Brigata Maiella. Partigiani senza partito e soldati senza stellette
di Marco Patricelli (Torino, UTET, 2005). Relatori: Alberto De Bernardi,
Luca Terzolo, Domenico Troilo
22 aprile 2005 Sala Stabat Mater
Giuseppe Pontiggia, un maestro di stile e di vita morale. Interventi
di Andrea Battistini, Marco A. Bazzocchi, Pier Ugo Calzolari, Simona Lembi.
Incontro organizzato in collaborazione con "La Società di Lettura"
28 aprile 2005 Sala Stabat Mater
L'Archiginnasio per gli Arcangeli. Gli Arcangeli per l'Archiginnasio.
Per la destinazione dei libri e delle carte di Angelo, Gaetano, Bianca e
Francesco Arcangeli alla Biblioteca dell'Archiginnasio. Interventi di
Bianca Arcangeli, Marco A. Bazzocchi, Pierangelo Bellettini. Raoul Grassilli
ha letto brani tratti dalle opere dei fratelli Arcangeli
4 maggio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Il Gruppo 63 quarant'anni dopo. Bologna, 8-11
maggio 2003, atti del convegno (Bologna, Pendragon, 2005), organizzata
in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna.
Relatori: Gian Mario Anselmi, Alberto Bertoni, Elisa Biagini, Mauro Covacich,
Angelo Guglielmi, Simona Lembi, Niva Lorenzini, Rosaria Lo Russo, Marco
Macciantelli
5 maggio 2005 Sala Stabat Mater
Giornata in ricordo: Luciano Anceschi (1911-1995) - Itinerario aperto.
Relatori: Giovanni Anceschi, Renato Barilli, Valeria Buscaroli, Pier Ugo
Calzolari, Fausto Curi, Angelo Guglielmi, Niva Lorenzini, Marco Macciantelli,
Giorgio Sandri, Alessandro Serra, Stefano Verdino, Lucio Vetri
6 maggio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Italiani senza onore. I crimini in Jugoslavia
e i processi negati (1941-1951), a cura di Costantino Di Sante (Verona,
Ombre corte, 2005), organizzata in collaborazione con il Dipartimento di
Discipline Storiche dell'Università di Bologna. Relatori: Gustavo
Corni, Alberto De Bernardi, Walter Vitali
10 maggio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume L'allievo perenne. I miei anni con Luciano Anceschi
di Cesare Sughi (Bologna, Pendragon, 2005), organizzata in collaborazione
con Librerie Feltrinelli. Relatori: Raffaele Milani, Concetto Pozzati, Alessandro
Serra, Ezio Raimondi
11 maggio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Quella volta ho volato: storie d'amore di
Gino & Michele (Milano, Kowalski, 2005), organizzata in collaborazione
con Librerie Feltrinelli. Relatori: Aldo Balzanelli, Paolo Cevoli
19 maggio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Nicola Zanichelli libraio tipografo editore
(1843-1884) di Loretta De Franceschi (Milano, Angeli, 2004), organizzata
in collaborazione con Sala Borsa. Relatori: Rosaria Campioni, Federico Enriques,
Giorgio Montecchi, Gianfranco Tortorelli
20 maggio 2005 Sala Stabat Mater
Conferenza della Presidenza e della Direzione di Carisbo Spa dal titolo
Tra globalizzazione e realtà locali quale il ruolo delle banche?
presieduta da Pietro Modiano
23 maggio 2005 Sala Stabat Mater
La città mutevole. Premiazione del corso-concorso fotografico
rivolto alle classi delle scuole medie superiori
25 maggio 2005 Sala Stabat Mater
Nell'ambito del ciclo Le voci di Jules Verne: Grandi scrittori italiani
e stranieri prestano la loro voce per leggere brani dell'opera verniana,
Tahar Ben Jelloun ha letto brani da 20.000 lieues sous les mers.
Iniziativa organizzata da Maison Française de Bologne
26 maggio 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Bergson. Il filosofo del software di Renato
Barilli (Milano, Cortina, 2005). Relatori: Rocco Ronchi e Paolo Fabbri
2 giugno 2005 Sala Stabat Mater
Arie antiche e suoni diabolici (musiche di Luigi Boccherini) nell'ambito
della rassegna 3 quarti d'ora di musica. I concerti aperitivo del Conservatorio
Giovan Battista Martini
3 giugno 2005 Sala Stabat Mater
Conferenza di Timothy Radcliff, già maestro generale dell'Ordine
dei Domenicani, sul tema Il contributo del cristianesimo al futuro dell'Europa.
Incontro organizzato dalla Fondazione per le scienze religiose Giovanni
XXIII
7 giugno 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Le origini della Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Vol. 2. Dalla rifondazione all'autonomia, 1815-1907 di Gian Piero Cammarota
(Bologna, Minerva, 2004). Relatori: Andrea Emiliani, Ezio Raimondi, Angelo
Varni
10 giugno 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Intoccabili. Perché la mafia è
al potere di Saverio Lodato e Marco Travaglio (Milano, Rizzoli, 2005),
organizzata in collaborazione con Librerie Feltrinelli. Relatori: Aldo Balzanelli,
Libero Mancuso, Marco Travaglio
13 giugno 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Menscevichi. I riformisti nella storia dell'Italia
repubblicana di Luigi Covatta (Venezia, Marsilio, 2005). Relatori: Augusto
Barbera, Giuliano Cazzola, Gianfranco Pasquino, Paolo Pombeni
17 giugno 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Le cose dell'amore di Umberto Galimberti
(Milano, Feltrinelli, 2004), organizzata in collaborazione con Librerie
Feltrinelli. Relatori: Eleonora Frattarolo, Anna Maria Tagliavini
20 giugno 2005 Sala Stabat Mater
Conferenza Il luogo, lo strumento, la scienza, in occasione dei 350 anni
dalla costruzione della meridiana di San Petronio, ad opera di Gio.
Domenico Cassini. Relatori: Fabrizio Bonoli, Flavio Fusi Pecci, Bruno Marano,
Eugenio Riccomini
24 giugno 2005 Sala Stabat Mater
Cerimonia di consegna dei diplomi dell'Executive Master in Business Administration,
organizzata da Profingest Management School
28 giugno 2005 - 1 luglio 2005 Sala Stabat Mater e quadriloggiato
inferiore
Le parole dello schermo. Festival Internazionale di letteratura e cinema.
Ideato da Angelo Guglielmi. Promosso dal Settore Cultura e Rapporti con
l'Università del Comune di Bologna e dalla Cineteca di Bologna
22-23 settembre 2005 Sala Stabat Mater
Convegno Il sole nella chiesa: Cassini e le grandi meridiane come strumenti
di indagine scientifica. Relatori: Riccardo Balestrieri, Silvio Bergia,
Laurence Bobis, Fabrizio Bònoli, Juan Casanovas S.J., Anna Cassini,
Marta Cavazza, Ileana Chinnici, Luca Ciotti, George V. Coyne S.J., Suzanne
Débarbat, Mario Fanti, Gianni Ferrari, Flavio Fusi Pecci, John L.
Heilbron, Bruno Marano, Giovanni Paltrinieri, Piero Ranfagni, Salvatore
Serio, William Shea, Tom Settle
24 settembre 2005 Sala Stabat Mater
Nell'ambito di Artelibro. Festival del Libro d'Arte, incontro I
grandi archivi dell'immagine on-line: esperienze a confronto. Relatori:
Giusella Finocchiaro, Corinna Giudici, Martina Hansmann, Anna Ottani Cavina,
Elisabetta Sambo, Barbara Thompson; Convegno La gestione imprenditoriale
del Patrimonio Artistico e degli spazi museali: cosa cambia per gli editori?
Relatori: Rosanna Cappelli, Laura Carlini, Andrea Emiliani, Gianfranco
Maraniello, Ludovico Solima, Nicola Spinosa
26 settembre 2005 Sala Stabat Mater
Nell'ambito di Artelibro. Festival del Libro d'Arte, incontro La
pittura come Biblia Pauperum con Timothy Verdon; e Letture ad arte
di Lella Costa, introdotta da Valerio Dehò
30 settembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume La possibilità di un'isola di Michel
Houellebecq (Milano, Bompiani, 2005), organizzata in collaborazione con
Librerie Feltrinelli. Relatori: Mario Andreose, Sandra Barrère, Pico
Floridi
12 ottobre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Il Museo tra fruizione culturale ed economia
della gestione a cura di Angelo Varni (Bologna, Bononia University Press,
2004). Relatori: Carlo Callieri, Bruno Toscani
21 ottobre 2005 Sala Stabat Mater
Assemblea AIB Sezione Emilia Romagna
25 ottobre 2005 Sala Stabat Mater
Jules Verne meno noto. Le tracce di Jules Verne, intervento di Antonio
Faeti, organizzato in collaborazione con la Maison Française di Bologna
27 ottobre - 29 ottobre 2005 Sala Stabat Mater
Congresso Straordinario della Società Italiana di Chirurgia Pediatrica
8 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Le canzoni di re Enzio di Giovanni Pascoli,
a cura di Massimo Castoldi (Bologna, Pàtron, 2005). Relatori: Giuseppe
Nava, Marilena Pasquali, Giorgio Tamba
9 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Memoria e conoscenza. Sulle sorti del sapere
nella prospettiva digitale di Tomás Maldonado (Milano, Feltrinelli,
2005). Relatori: Marisa Dalla Chiara, Alberto Oliverio, Paolo Rossi
11 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Le donne nella Siria antica: regine e sacerdotesse tra tradizione e innovazione,
conferenza di Frances Pinnock, organizzata in collaborazione con AMIS -
Associazione di Amicizia Italia-Siria
15 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Il papiro di Dongo di Luciano Canfora (Milano,
Adelphi, 2005). Relatori: Gian Paolo Brizzi, Luciano Casali, Ivano Dionigi
17 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Pichiana. Bibliografia delle edizioni e degli
studi di Leonardo Quaquarelli e Zita Zanardi (Firenze, Olschki, 2005),
organizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i beni librari e
documentari della Regione Emilia-Romagna. Relatori: Luisa Avellini, Tullio
Gregory, Klaus Kempf, Cesare Vasoli
18 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Seminario University Program: I Grandi trials in cardiologia: miti, seduzioni,
realtà
19 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Inaugurazione di Giacomo Matteotti storia e memoria. Mostra fotografica
e documentaria
21 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Democrazia, pluralismo economico e rappresentanza degli interessi. La
cooperazione e i cambiamenti sociali. Giornata di studi organizzata
in collaborazione con Lega Cooperative e Istituto Gramsci. Relatori: Gian
Mario Anselmi, Edmondo Berselli, Salvatore Biasco, Nicola Cacace, Giampiero
Calzolari, Marco Cammelli
23 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume La via dei tarocchi di Alejandro Jodorowsky
e Marianne Costa (Milano, Feltrinelli Editore, 2005), organizzata in collaborazione
con Librerie Feltrinelli
29 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione della trilogia di romanzi di Carla Cerati: Un matrimonio
perfetto, Il sogno della bambina (Uno e l'altro) e La condizione
sentimentale, riuniti in cofanetto sotto il titolo Una donna del nostro
tempo (Venezia, Marsilio, 2005). Relatori: Angelo Guglielmi, Valeria Magli,
Arturo Carlo Quintavalle
30 novembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Bologna 1938-1945. Guida ai luoghi della guerra
e della Resistenza (San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005), organizzata
in collaborazione con "La Società di Lettura" e ISREBO.
Relatori: Giancarla Codrignani, Brunella Dalla Casa, Alberto Preti, Eugenio
Riccomini
1 dicembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Sconosciuto 1945. Ventimila scomparsi, torturati
e uccisi: le vendette dopo il 25 aprile nella memoria dei vinti di Giampaolo
Pansa (Milano, Sperling & Kupfer, 2005), organizzata in collaborazione
con Melbookstore. Relatore: Antonio Ramenghi
2 dicembre 2005 Sala Stabat Mater
Giornata in ricordo di Giuseppe Raimondi, organizzata in collaborazione
con il Museo Morandi nel ventennale della morte dello scrittore. Relatori:
Marco A. Bazzocchi, Eugenio Riccomini; Raoul Grassilli ha letto pagine di
Giuseppe Raimondi
6 dicembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Pescatori di uomini. Predicatori e piazze alla
fine del Medioevo di Maria Giuseppina Muzzarelli (Bologna, Il mulino,
2005), organizzata in collaborazione con Melbookstore. Relatori: Ugo Berti
Arnoaldi, Sergio Cofferati, Paolo Garuti
7 dicembre 2005 Sala Stabat Mater
Alessandro Bergonzoni ha presentato il suo ultimo libro: Non ardo dal
desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna, bambino,
animale o cosa (Milano, Bompiani, 2005). Incontro organizzato in collaborazione
con Coop Adriatica
13 dicembre 2005 Sala Stabat Mater
Corrado Augias ha presentato il suo nuovo libro: I segreti di Roma. Storie,
luoghi e personaggi di una capitale (Milano, Mondadori, 2005). Incontro
organizzato in collaborazione con Melbookstore
14 dicembre 2005 Sala Stabat Mater
Presentazione del volume Il mostro e il sapiente. Studi sull'erotica
greca di Riccardo Vattuone (Bologna, Pàtron, 2004). Relatori:
Ornella Montanari, Renzo Tosi
14 dicembre 2005 Sala Stabat Mater
Bologna tra impresa e cultura, convegno organizzato da INA Assitalia
- Agenzia Generale di Bologna Centro
17 dicembre 2005 Sala Stabat Mater
Ipertensione e danno d'Organo, convegno organizzato dalla Società
Italiana Ipertensione Arteriosa
Se fra tutte queste iniziative dovessi, per gioco, indicare le tre più
memorabili, segnalerei senz'altro la presentazione del volume Scritture
di colonia. Lettere di Pia Maria Pezzoli dall'Africa orientale a Bologna
(1936-1943), con la suggestiva proiezione di foto coloniali d'epoca,
il 25 febbraio 2005; la commovente cerimonia, il 28 aprile 2005, L'Archiginnasio
per gli Arcangeli, gli Arcangeli per l'Archiginnasio, durante la quale
Bianca Arcangeli rendeva pubblica la sua decisione di destinare le carte
e i libri suoi e dei suoi fratelli (Angelo, Gaetano, Francesco) alla Biblioteca
dell'Archiginnasio; e l'affollata presentazione, il 15 novembre 2005, del
volume Il papiro di Dongo di Luciano Canfora.
Va qui ricordato che il complesso lavoro connesso alla organizzazione delle
manifestazioni culturali in Archiginnasio, e segnatamente per quello che
riguarda l'utilizzo della sala dello Stabat Mater, ricade in grandissima
parte sulla segreteria di direzione, incarico - come è facile intuire
- estremamente importante e delicato e che è stato per ben 25 anni
ricoperto, fino al 30 settembre 2005, da Carla Calzolari, che ha accompagnato
col suo prezioso lavoro quattro diversi direttori (Bergonzoni, Montanari,
Messina e chi scrive queste note, che testimonia qui il suo debito di riconoscenza);
al suo posto è degnamente subentrata la collega Sonia Venturi.
Oltre all'attività svolta nella sala dello Stabat Mater, vanno poi
ricordati i 24 eventi (letture di poesia, concerti di musica da camera,
incontri) ospitati fra il 2 luglio e l'8 agosto nel quadriloggiato inferiore
per le iniziative di bè-bolognaestate05; (61) le
26 visite guidate; e le letture di Giampiero Rigosi, Valerio Varesi, Patricia
Zanco, il 29 ottobre 2005 nel Teatro Anatomico, nell'ambito del festival
Ad alta voce (iniziativa di Coop Adriatica per promuovere Ausilio per la
cultura, l'attività di consegna a domicilio di libri, cassette e
materiali multimediali ad anziani e disabili).
Tutte queste molteplici iniziative culturali hanno ovviamente comportato
un ingente lavoro di 'comunicazione', con organizzazione di conferenze stampa
e redazione di comunicati, trasmessi anche per via informatica (newsletter
e singoli inviti) agli iscritti alla mailing list della Biblioteca.
Fra le iniziative culturali voglio poi ricordare la pubblicazione nel settembre
2005, grazie ad una generosa sponsorizzazione di Lions Club Bologna Archiginnasio,
di un agile opuscoletto di 32 pagine (Il palazzo dell'Archiginnasio a
Bologna) destinato ai turisti che affollano il nostro istituto: si tratta
di una nuova edizione, rinfrescata con le belle foto di Antonio Cesari e
Giuseppe Nicoletti e con un nuovo apparato di didascalie, del testo di Franco
Bergonzoni e Mario Fanti già pubblicato venti anni prima, nel 1985
(L'Archiginnasio di Bologna).
Nel corso del 2005 sono state esaminate 23 richieste di prestiti per mostra,
che hanno comportato la movimentazione in uscita di 92 unità fra
manoscritti, volumi a stampa ed opere di grafica; fra le mostre più
importanti alle quali l'Archiginnasio ha collaborato vanno segnalate Storie
dipinte. Nicolò dell'Abate e la pittura del Cinquecento tra Modena
e Parigi (Modena, Foro Boario) e Riflessi divini. La cultura del
vino (Roma, Castel Sant'Angelo).
Il 12 maggio 2005 pervenivano a Casa Carducci i libri e le carte che l'illustre
italianista Raffaele Spongano (deceduto, ormai centenario, il 26 novembre
2004) aveva destinato fin dall'anno 2002 al Comune di Bologna. (62)
Per la precisione, si è trattato di 195 cartoni da trasloco, di cui
164 contenenti i libri e gli stampati e 31 contenenti i materiali più
propriamente archivistici. L'inscatolamento ordinato dei materiali, con
attenta numerazione dei pezzi prima del loro stivaggio, era iniziato nell'abitazione
del professore (al terzo piano di via Vallescura, 4/2) il 5 maggio 2005.
Il fondo, sia librario sia archivistico, è stato provvisoriamente
sistemato, anche grazie alla disponibilità dei colleghi del Museo
del Risorgimento, in tre locali dell'ammezzato di Casa Carducci appositamente
attrezzati con scaffalature metalliche, e cioè nella sala della Commissione
per i testi di Lingua, nel locale che funge da anticamera alla medesima
sala, e nella piccola stanza (a sinistra della scala interna) a suo tempo
occupata dal restauratore del Museo del Risorgimento. La donazione Spongano
va ad arricchire e ad integrare le raccolte di Casa Carducci aggiungendosi
alla biblioteca originaria del poeta, alla raccolta libraria Francesco Flora,
all'epistolario di Torquato Barbieri e alle carte di Alberto Ramous. Fra
le acquisizioni di pregio effettuate nel corso dell'anno, va ricordato l'acquisto
di un autografo carducciano con appunti relativi a studi su Vincenzo Monti.
(63)
Nel corso del 2005 sono state catalogate all'interno del Servizio Bibliotecario
Nazionale 5.504 unità bibliografiche (con un incremento del 29,5%
rispetto al dato dell'anno precedente), per lo più libri, opuscoli
ed estratti contenuti in 115 cartoni d'archivio del fondo Flora.
| Anno 2003 | Anno 2004 | Anno 2005 | |
| giorni di apertura | 236 | 237 | 237 |
| ore di apertura | 1.164 | 1.164 | 1.168 |
| utenti della Biblioteca | 1.134 | 1.135 | 1.178 |
| volumi catalogati in SBN | 6.489 | 4.250 | 5.504 |
| digitalizzazioni | 10.400 | 3.500 | 3.500 |
| visitatori del museo | 3.588 | 4.373 | 4.385 |
È stato altresì ultimato il riordino dei quattro cartoni
contenenti parte dell'epistolario di Torquato Barbieri, pervenuto nel 2001,
(64) predisponendo un indice in cui si dà conto, per ciascuno
dei 185 corrispondenti, del numero dei pezzi, degli estremi cronologici
di ciascun carteggio e della tipologia delle varie unità documentarie.
In lieve aumento (+ 3,8%) il numero degli utenti della biblioteca (1.178
rispetto ai 1.135 dell'anno 2004); mentre risulta sostanzialmente stabile
il numero dei visitatori del museo (4.385, fra i quali i componenti di 187
scolaresche che hanno effettuato una visita guidata con laboratorio didattico).
A cura della ditta Claudia Grandi è stato realizzato il ripristino
conservativo di undici manufatti (in alabastro e vetro) facenti parte della
suppellettile ornamentale del cosiddetto "salottino buono".
Fra le iniziative culturali vanno ricordate le letture di Margaret Collina
il 28 novembre di brani tratti da Fosca di Igino Ugo Tarchetti, e
il 21 dicembre di brani tratti da Vita di Pasolini di Enzo Siciliano.
(65) Casa Carducci è stata poi presente, con due
relazioni tenute da Simonetta Santucci, il 12 novembre 2005 presso il Quartiere
Porto alla commemorazione del latinista Giovanbattista Gandino, e il 20
dicembre 2005 all'Auditorium di Molinella per un'iniziativa in ricordo di
Severino Ferrari, nel centenario della morte.
Anche se non ha ancora trovato soluzione il 'nodo' dei rapporti fra il
Conservatorio statale di musica G.B. Martini e il Museo internazionale e
Biblioteca della musica del Comune di Bologna circa la migliore valorizzazione
e tutela del patrimonio musicale cittadino, l'anno 2005 è coinciso
con il pieno affermarsi e radicarsi della nuova realtà culturale,
il Museo della Musica, articolata nelle due sedi di Strada Maggiore 34 (prevalentemente
percorso espositivo) e di piazza Rossini 2 (prevalentemente servizi bibliotecari
e documentari). Il Museo vero e proprio a palazzo Sanguinetti ha registrato,
grazie ad un'intensissima attività, un'ottima performance: nelle
2.368 ore di apertura al pubblico (il Museo è rimasto chiuso in agosto)
si sono registrati 21.787 ingressi. Il programma didattico Metti in gioco
la musica, promosso anche attraverso un'accattivante brochure informativa,
ha portato a realizzare ben 532 laboratori didattici frequentati da 10.652
bambini e ragazzi. Sono state realizzate 49 visite guidate per le scolaresche,
e 45 per il pubblico adulto, mentre 88 sono stati gli eventi culturali (concerti-incontro,
convegni, spettacoli per bambini, cicli di concerti) organizzati e ospitati
sia nella Sala Eventi (l'ambiente bi-absidato al primo piano la cui dotazione
audio-video è stata appositamente ampliata con videoproiettore a
lunga portata, schermo gigante e radiomicrofoni), sia nel cortile del palazzo.
Altri piccoli, ma significativi interventi hanno assicurato una maggiore
'visibilità', quali l'installazione nel sottoportico di Strada Maggiore
di uno stendardo per segnalare meglio l'ingresso ai visitatori, e l'arricchimento
della gamma di oggetti e gadget in vendita presso il bookshop del Museo
(t-shirt per bambini e adulti con ritratti di celebri musicisti, magneti,
segnalibri, block notes, poster, etc.).
Di rilievo le esposizioni ospitate a palazzo Sanguinetti: dal 6 aprile al
30 maggio 2005 la mostra documentaria Il Farinelli a Bologna, in
occasione del terzo centenario della nascita del celebre cantante Carlo
Broschi, realizzata in collaborazione con il Centro Studi Farinelli di Bologna;
dal 22 ottobre al 22 novembre 2005 l'esposizione In-audita musica: compositrici
del '600 in Italia. Arte e musica nei conventi femminili a Bologna e in
Italia tra Cinquecento e Seicento, allestita in collaborazione con Unasp
Acli Bologna e Conservatorio di musica "Guido Cantelli" di Novara;
dal 26 novembre 2005 al 26 febbraio 2006, nell'ambito dell'iniziativa Gemine
Muse. Giovani artisti nei musei europei, il Museo della Musica ha ospitato
nelle sue sale le installazioni di due giovani artisti (Nico Vascellari
e Cinzia Muscolino).
Ma soprattutto va ricordata l'esposizione straordinaria, dal 5 novembre
2005 al 26 febbraio 2006 all'interno della sala 5, del dipinto Concerto
di Leonello Spada (1576-1622), proveniente dalla Galleria Borghese di Roma
in contraccambio per la concessione in prestito del ritratto del Farinelli
dipinto da Corrado Giaquinto (in questo modo si è dato avvio al ciclo,
maliziosamente intitolato "Ostaggi d'arte", di presentazione di
quadri via via 'ospitati' dal Museo della Musica). Per illustrare al meglio
l'affascinante dipinto è stata organizzata il 4 dicembre 2005 una
conferenza pubblica di presentazione tenuta dallo storico dell'arte Angelo
Mazza (che insieme a Cristina Casali e a Giovanna Degli Esposti prosegue
attivamente la redazione del catalogo scientifico della quadreria del Museo
della Musica) e dal musicologo Nico Staiti.
Per quello che riguarda l'allestimento espositivo, va ricordato che all'inizio
di giugno 2005 è stata completata l'installazione, nella sala 6,
di due nuove vetrine realizzate dalla ditta Glasbau Hahn di Francoforte,
destinate ad ospitare i due modellini (uno dei quali, settecentesco, attribuito
ad Antonio Galli Bibiena) (66) del Teatro Comunale di
Bologna, che in base ad una convenzione (67) fra Comune
e Teatro Comunale dovrebbero pervenire a palazzo Sanguinetti.
C'è poi da segnalare che nel luglio 2005 il maestro Adriano di Zurigo
ha fatto pervenire in dono al Museo della Musica un mobile giradischi-radio
appartenuto al grande compositore bolognese Ottorino Respighi, che va così
ad aggiungersi ai materiali respighiani donati dalla vedova Elsa Respighi
nel 1961, in occasione del venticinquesimo anniversario della morte del
marito. (68)
Tutt'altro che soddisfacente, invece, nonostante il lavoro e la passione
profusi dai colleghi che vi lavorano, l'andamento dei servizi bibliotecari
e documentari del Museo della Musica nella sede di piazza Rossini. La totale
carenza di spazio che impedisce qualsiasi ulteriore accrescimento, (69)
il conseguente mancato aggiornamento delle raccolte, le condizioni climatiche
e ambientali (in assenza di un impianto di climatizzazione) non ottimali
hanno determinato una situazione di 'sofferenza', con inevitabili ripercussioni
sull'erogazione dei servizi al pubblico, situazione dalla quale si potrà
uscire solo dopo avere raggiunto un auspicabile accordo con il Conservatorio
statale di musica che consenta di trasportare negli ampi locali già
attrezzati al primo piano di palazzo Sanguinetti almeno la sezione antica
e di conservazione del patrimonio librario e documentario.
I principali indicatori statistici segnalano quasi tutti un peggioramento
anche rispetto al non esaltante anno 2004:
| Anno | Giorni di apertura |
Ore di erogazione dei servizi |
Numero utenti |
Numero utenti per ora di apertura |
Volumi catalogati in SBN |
| 2001 | 262 | 1084 | 4414 | 4,07 | 3916 |
| 2002 | 262 | 1071 | 4758 | 4,44 | 1941 |
| 2003 | 240 | 1018 | 5206 | 5,11 | 2748 |
| 2004 | 219 | 876 | 4526 | 5,16 | 1154 |
| 2005 | 213 | 852 | 3134 | 3,67 | 1799 |
In crescita, addirittura del 55,9% rispetto al 2004, il numero delle unità
documentarie catalogate in SBN; ma si tratta pur sempre di una cifra abbastanza
modesta, solo 1.799 pezzi. Ciò è determinato non tanto dalla
carenza, peraltro oggettiva, di risorse economiche, quanto dalla situazione
attuale della catalogazione del materiale musicale in Italia all'interno
del Servizio Bibliotecario Nazionale, che annovera incertezze nella normativa
catalografica specifica e alcune questioni aperte sul versante tecnico-informatico,
che sconsigliano di intraprendere grandi campagne retrospettive, indirizzando
prioritariamente la catalogazione verso alcune tipologie di materiali (periodici
ed edizioni moderne non 'musicali') che presentino minori difficoltà
di trattamento catalografico.
È stato completato l'aggiornamento dell'inventario topografico dei
libretti d'opera iniziato nel 2004; è proseguita l'inventariazione
del fondo Zappata. Ma soprattutto è stata completata la digitalizzazione
dei manoscritti liturgici musicali (molti dei quali preventivamente sottoposti
ad accurato restauro) nell'ambito del progetto ministeriale Biblioteca Digitale
Italiana.
Nel corso del 2005 gran parte dell'attività di riordino e di ricerca
del Museo del Risorgimento ha avuto come centro di interesse la Prima Guerra
Mondiale. È stato inventariato, riordinato alfabeticamente, condizionato
in 93 cartoni d'archivio e reso così disponibile, presso l'Archivio
Storico Comunale di via Tartini, lo schedario della sezione bolognese dell'Ufficio
Notizie per le famiglie dei militari. Ideato nel 1915 per facilitare le
comunicazioni tra il Ministero della Guerra e le famiglie dei soldati al
fronte, l'Ufficio Notizie per le famiglie dei militari era organizzato in
sedici sezioni, una delle quali con sede a Bologna, che curavano uno schedario
principale con le notizie relative ai militari residenti nel territorio
di propria competenza ed uno più piccolo con l'elenco dei caduti.
È stata inoltre effettuata l'inventariazione analitica di due distinte
collezioni di ritratti di caduti della Prima Guerra Mondiale (oltre 1.500
ritratti) e, nell'ambito di una collaborazione con il progetto Nuove
Istituzioni Museali, è proseguita la campagna di digitalizzazione
dei documenti e dei ritratti dei caduti e delle fotografie (circa 500) relative
alla Grande Guerra che confluiranno in un progetto multimediale di ricostruzione
virtuale tridimensionale dell'Ossario dei caduti della Prima Guerra Mondiale
alla Certosa di Bologna. Sono inoltre state messe direttamente in rete sul
sito web del Museo 1.127 fotografie e cartoline costituenti il fondo Monumenti
Grande Guerra, cioè le immagini di monumenti dedicati ai caduti
della Prima Guerra Mondiale eretti, in genere negli anni Venti del Novecento,
in molte città italiane; e le oltre diecimila biografie di militari
bolognesi caduti nella Prima Guerra Mondiale, organizzate in un database
che consente molteplici modalità di interrogazione.
Per quello che riguarda i principali indicatori dell'attività ordinaria
svolta, occorre segnalare che nel corso del 2005 gli utenti della biblioteca
sono stati 1.508, in crescita del 15% rispetto all'anno precedente. Le unità
documentarie acquisite nel corso dell'anno sono state 1.467; mentre 3.032
sono state catalogate in SBN, attuando quindi anche un buon intervento di
conversione catalografica.
| Anno 2004 | Anno 2005 | |
| giorni di apertura | 296 | 294 |
| ore di erogazione dei servizi | 1.728 | 1.772 |
| lettori | 1.311 | 1.508 |
| volumi catalogati in SBN | 3.285 | 3.032 |
In calo invece i visitatori del museo, il cui numero si è assestato su 7.121, con una diminuzione del 16,9% rispetto all'anno precedente; flessione riconducibile al fatto che per carenza di risorse economiche non è stato possibile durante il 2005 organizzare esposizioni temporanee, che rappresentano sempre un buon incentivo a visitare il museo.
| Anno 2004 | Anno 2005 | |
| giorni di apertura | 289 | 285 |
| ore di apertura al pubblico | 1.364 | 1.300 |
| visitatori | 8.570 | 7.121 |
| di cui ragazzi della scuola dell'obbligo | 4.037 | 3.368 |
| classi scolastiche | 220 | 178 |
| visite guidate (escluse quelle scolastiche) | 14 | 15 |
(1) Vedi LORETTA DE FRANCESCHI, Biblioteche
e politica culturale a Bologna nella prima metà del Novecento: l'attività
di Albano Sorbelli, [Milano], Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori,
1994, p. 19-74.
(2) La Relazione del Bibliotecario all'ill.mo Assessore
per la pubblica istruzione (anno 1905) venne pubblicata sul fascicolo 1
(gennaio) de "L'Archiginnasio", a. I, 1906, alle p. 3-38.
(3) La Relazione del Bibliotecario al Podestà
per l'anno 1940 venne pubblicata nel fascicolo num. 4-6 de "L'Archiginnasio",
a. XXXVI, 1941, alle p. 184-211.
(4) Bergonzoni pubblicò la sua prima Relazione
del Direttore reggente [relativa all'anno 1981 e agli ultimi sette mesi
del 1980] sul volume LXXVI (1981) della nostra rivista, alle p. 7-12.
(5) Il Bar Zanarini, l'antico Caffè degli
Spagnoli, veniva riaperto al pubblico il 9 aprile 2005 dopo un lungo e complesso
intervento di restauro e di consolidamento delle strutture murarie.
(6) Cfr. mia comunicazione del 4 gennaio 2004 (al
prot. 1692/IV-3a del 2003).
(7) Cfr. prot. n. 211/VII del 29 gennaio 2005.
(8) Cfr. GIACOMO GATTI, Descrizione delle più
rare cose di Bologna, e suoi subborghi
, Bologna, per le stampe
del Sassi, [1803], p. 128: "Sopra nelle loggie
v'è la
memoria del canonico, e celebre filosofo Pier Francesco Peggi, fattagli
fare da' suoi discepoli, e dipinta da Giuseppe Terzi". Ripreso alla
lettera da GIROLAMO BIANCONI, Guida del forestiere per la città
di Bologna e suoi sobborghi, Bologna, per Annesio Nobili, 1820, p. 268;
nell'indice dei nomi, a p. 551, Bianconi definisce Terzi "pittore ornat[ista]
bolog[nese] discepolo di Antonio Bonetti, prevale in grotteschi all'uso
di Raffaelle d'Urbino" rimandando a varie sue opere elencate nelle
pagine precedenti. Altre opere realizzate a Bologna da Giuseppe Terzi, come
gentilmente mi segnala Marco Sarti, sono elencate da MARCELLO ORETTI, Notizie
de professori del dissegno
volume duodecimo, BCABo, ms. B.134,
a p. 328. Vedi anche ANNA MARIA MATTEUCCI, I decoratori di formazione
bolognese tra Settecento e Ottocento: da Mauro Tesi ad Antonio Basoli,
Milano, Electa, [2002]. Da ultimo segnalo che da un documento datato 3 settembre
1792, conservato in BCABo nel fondo speciale famiglia Bentivoglio, apprendiamo
che Giuseppe Terzi, alla presenza - in qualità di testimone - di
Mauro Gandolfi, si impegnava a dipingere per il senatore Filippo Bentivoglio
tre camere, cioè una camera da letto e una cappella "del miglior
gusto e stile convenuto col s.r Mauro Gandolfi, e rispetto all'anticamera
di quadrarla".
(9) Pietro Francesco Peggi (1688-1780), a lungo docente
dello Studio, canonico di San Petronio, fu legatissimo a papa Benedetto
XIV, del quale curò la pubblicazione di Lettere, brevi, chirografi,
bolle e appostoliche determinazioni
per la città di Bologna
sua patria, in Bologna, presso il Longhi stampatore arcivescovile, 1749-1756.
Di Peggi ci ha lasciato un affettuoso ricordo l'allievo GIOVANNI FANTUZZI,
Notizie degli scrittori bolognesi, vol. VI, in Bologna, nella stamperia
di San Tommaso d'Aquino, 1788, p. 323-329, che riporta per esteso anche
l'iscrizione apposta in suo onore sui muri dell'Archiginnasio, attribuendola
a "nobile personaggio", iscrizione che sottolineava gli "argutis
monitis suavibusque leporibus" della sua "dilettosa eloquenza"
e che ribadiva il fatto che "Benedicti XIV pont. max. intimam familiaritatem
et benevolentiam adeptus ab eo epistolas saepissime accepit a primo usque
ad ultimum regni annum periucundas". Un bel ritratto di Peggi, dipinto
nel 1777 da Angelo Crescimbeni, è conservato presso la Biblioteca
Universitaria di Bologna (cfr. GIULIA GANDOLFI, La storia per immagini.
La raccolta dei ritratti dell'Università di Bologna, in L'immagine
del Settecento da Luigi Ferdinando Marsili a Benedetto XIV, a cura di
Donatella Biagi Maino, Torino, Allemandi, 2005, p. 99-120, in particolare
a p. 99 e 110).
(10) Cfr. "L'Archiginnasio", a. II, 1907,
p. 150; e ALBANO SORBELLI, Le iscrizioni e gli stemmi dell'Archiginnasio,
Bologna, Zanichelli, 1916, p. 57.
(11) Vedi Four centuries of the word Geology.
Ulisse Aldrovandi 1603 in Bologna, edited by Gian Battista Vai and William
Cavazza, Argelato, Minerva, 2003, a p. 106-108.
(12) Cfr. prot. 173/VII del 2005.
(13) Cfr. prot. n. 2435/VII e 2436/VII del 22 novembre
2004; e prot. n. 133/VII del 21 gennaio 2005 (ditta Tecno).
(14) La retroconversione del catalogo RICA (relativamente
al libro moderno, cioè edito dal 1831 in poi) si era conclusa il
6 ottobre 2004.
(15) Cfr. prot. 1836/VII del 2005.
(16) Cfr. prot. 198/VII e 540/VII del 2005.
(17) Cfr. prot. 522/VII e 538/VII del 2005.
(18) Cfr. prot. 1052/VII del 1 giugno 2005 e 1403/VII
dell'8 giugno 2005 (ditta Matrix). Le precedenti puntate di questa silenziosa
guerra contro deiezioni e zecche dei piccioni erano state nel 2002 (cfr.
prot. 1162/VII del 24 luglio 2002) la realizzazione di un impianto elettrico
sulla grondaia perimetrale e sul cornicione sottogronda, e l'installazione
di reti ornitologiche di polietilene all'intero balconcino degli uffici
al secondo piano, alle due finestre dell'attuale Sala 32, alle due finestre
della Direzione e ai due piccoli cavedi della "parte enfiteotica";
nel 2003 la realizzazione di un impianto in parte elettrico e in parte a
dissuasori metallici sui capitelli e sulle 'catene' del quadriloggiato inferiore.
(19) Cfr. ordine prot. n. 2638/VII del 21 dicembre
2004.
(20) Cfr. prot. 2476/VII del 27 novembre 2004.
(21) Cfr. prot. 1263/IV-3a.
(22) Cfr. prot. n. 1384/VII del 5 luglio 2005 (ditta
B.D. Impianti Elettrici).
(23) Cfr. prot. n. 1191/VII del 13 giugno 2005 (ditta
Grandi Sergio).
(24) Cfr. prot. n. 1676/VII del 30 agosto 2005 (ditta
B.D. Impianti Elettrici).
(25) Cfr. prot. n. 1123/VII del 7 giugno 2005 (ditta
Scaramagli & Borghi).
(26) Cfr. prot. n. 1033/VII del 24 maggio 2005 (ditta
Bonini Pavimenti).
(27) Fra i doni vanno ovviamente annoverati anche
i 4.304 volumi del fondo Goretti trattati nel corso dell'anno, che
da soli rappresentano il 54,2% dei volumi provenienti dalle nuove acquisizioni
ordinarie inventariati nel 2005.
(28) Fra i fondi librari 'pregressi' più
interessati dai lavori di inventariazione vanno ricordati i fondi Sorbelli
(1.303 unità), Casa del Fascio (1.281 unità), Tanari
(1.193 unità) e Palmieri (1.118 unità). I volumi inventariati
nel corso del 2005 di questi quattro fondi assommano così a 4.895,
pari al 48,3% del totale dei volumi 'pregressi' inventariati.
(29) Cfr. prot. 590/VII del 16 marzo 2005 (acquisto
effettuato presso la Libreria antiquaria Docet). L'edizione Pisarri 1671
de Il trionfo di Scappino era stata acquistata l'anno prima: cfr.
Relazione del Direttore sull'attività svolta nell'anno 2004, "L'Archiginnasio",
XCIX, 2004, a p. XXII.
(30) Cfr. Catalogo 241 della Libreria Docet, al
n. 84. Il volume è stato donato alla Biblioteca da INA Assitalia
in occasione del convegno Bologna tra impresa e cultura ospitato
nella Sala dello Stabat Mater il 14 dicembre 2005 (cfr. prot. 2365/IV-3a
del 2 dicembre 2005).
(31) L'acquisto è stato effettuato presso
Cartaphilus - Libri antichi e rari di Milano (cfr. prot. 2329/VII del 29
novembre 2005).
(32) L'interessante edizione è stata donata,
insieme ad altri volumi otto-novecenteschi, dalla Cassa di Risparmio in
Bologna in occasione della conferenza Tra globalizzazione e realtà
locali quale il ruolo delle banche? ospitata nella Sala dello Stabat
Mater il 20 maggio 2005 (cfr. prot. 921/IV-3a del 2 maggio 2005; e Catalogo
75 ["Azzoguidi"] dello Studio Bibliografico Piani Libreria Naturalistica,
al n. 274).
(33) Confluito nell'Appendice al fondo speciale
Teatri e spettacoli; acquistato presso la Libreria antiquaria Docet
(cfr. prot. 2171/VII dell'8 novembre 2005).
(34) Cfr. Catalogo 75 ["Azzoguidi"] dello
Studio Bibliografico Piani Libreria Naturalistica, al n. 403. Il volume
è stato donato da Profingest Management School in occasione della
cerimonia di consegna dei diplomi dell'Executive Master in Business Administration
svoltasi nella Sala dello Stabat Mater il 24 giugno 2005 (cfr. prot. 1190/IV-3a
del 10 giugno 2005).
(35) Cfr. prot. 1391-IV-3c dell'anno 2003.
(36) Il facsimile (BENOIT DE SAINTE-MAURE, El
Codice de la Guerra de Troya, [Madrid], A. y N., 2004) ha ricevuto la
collocazione 16.aa.VII.4/1-2.
(37) Cfr. Catalogo 238 della Libreria Docet, al
n. 81. L'intera raccolta di 36 pasquinate è pervenuta all'Archiginnasio
in tre diverse tranche: il primo lotto il 18 novembre 2005 in occasione
del convegno University Program (cfr. prot. 436/IV-3a); il secondo
lotto il 17 dicembre 2005 in occasione del convegno della Società
Italiana di Ipertensione Arteriosa (cfr. prot. 706/IV-3a); e il terzo lotto
il 19 gennaio 2006 in occasione della conferenza Europa tra interessi
e passioni (cfr. prot. 2000/IV-3a).
(38) Acquisto effettuato presso la Libreria Antiquaria
Gutenberg (cfr. prot. 1834/VII del 22 settembre 2005).
(39) Acquisto effettuato presso SEAB Antiquariato
(cfr. catalogo di vendita Bulaggna acsé, al n. 26): cfr. prot.
2217/VII del 14 novembre 2005.
(40) Cfr. prot. 715/III del 2 aprile 2005.
(41) Cfr. prot. 2364/VII del 12 novembre 2004 e
prot. 232/VII del 2 febbraio 2005.
(42) Cfr. prot. 1309/VII del 25 luglio 2005.
(43) Cfr. prot. 2330/VII del 13 novembre 2004 e
prot. 421/VII del 23 febbraio 2005.
(44) Cfr. prot. 1309/VII del luglio 2005.
(45) A questo proposito è opportuno precisare
che in una biblioteca di conservazione quale è l'Archiginnasio, sempre
più attenta nel corso degli ultimi decenni a salvaguardare per quanto
possibile l'unitarietà dei fondi librari, riguardati in quanto tali
come insiemi culturalmente significativi, la qualificazione di "duplicato"
viene attribuita con molta circospezione e a conclusione di tutta una serie
articolata di controlli. Non solo non vengono considerati "duplicati"
i volumi antichi (e nel corso del 2005 si è deciso di portare dal
1830 a tutto il 1860 il limite cronologico entro il quale non attribuire
in nessun modo ad un documento a stampa la qualifica di "duplicato"),
ma analogamente vengono conservati all'interno del loro fondo originario
anche i volumi "moderni" - in edizioni già presenti in
Biblioteca - che abbiano caratteristiche di rarità o pregio, o che
per argomento trattato o per luogo di stampa e di edizione siano interessanti
per documentare, anche se in più copie, la realtà bolognese,
o che abbiano rilegature singolari, personalizzate